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Oleandro:Che Rogna!

E

elzen

Guest
Sia nel senso della sfortuna... sia per la malattia di cui il mio oleandro bellissimo, in seguito alle nevicate di marzo, si è infettato. Ho già provato con il bitertanolo, nessun risultato. Asportato e bruciato parti infette, niente. Oltretutto presenta spaccature longitudinali sui rami più grossi. Da ieri ha anche bolle gialle e deformanti sulle foglie dei nuovi getti... Ciononostante fiorisce stentatamente. Che faccio?
 

coccinella40

Master Florello
Benvenuto nel forum Elzen :froggie_r Inserisci la tua località nel profilo così potrai avere consigli anche in base al tuo clima.:hands13: Cosa lo ha infettato? puoi mettere una foto?
 
E

elzen

Guest
Buongiorno. Io abito nell'Oltrepo... Sapevo che la rogna è un batterio che penetra nella pianta dell'oleandro (e dell'olivo) attraverso le ferite provocate dal gelo, ma non ne conosco il nome. Ieri ho disenfettato con una forte soluzione di poltiglia bordolese. Proviamo!
 

coccinella40

Master Florello
Ciao :flower: , il nome del patogeno che ha attaccato la pianta di oleandro è questo, vedi se ti può essere utile la descrizione che ti posto.:love_4:

ROGNA DELL’OLIVO E DELL’OLEANDRO

(Pseudomonas savastanoi)

Questo parassita batterico provoca danni principalmente sui rami dell’Olea europea e del Nerinum oleander. Su questi organi produce delle escrescenze di dimensioni variabili, di forma sferoidale, di consistenza legnosa e superficie rugosa. Questi tubercoli, anche se successivamente vanno incontro a disfacimento, determinano un deperimento della pianta e un suo deprezzamento commerciale.

Il patogeno è in grado di penetrare nella pianta solo da ferite sia naturali (freddo, grandine, ecc...) che provocate dall’uomo (potatura, ed altro).

DIFESA.

Il controllo di questo batterio può essere realizzato con l’uso di prodotti rameici. Queste sostanze (poltiglia bordolese, ossicloruri di rame, ed ossiduli di rame), hanno proprietà batteriostatiche per cui riescono a prevenire le infezioni batteriche.

Irrorazioni con prodotti rameici, specialmente subito dopo freddi intensi e grandinate, possono garantire una buona difesa dalla rogna
 
R

riverviolet

Guest
Non sarebbe il momento ma puoi potare fin dove vedi la spaccatura?
Se puoi, fallo, ogni ramo e passa sui tagli, prima la poltiglia, poi dopo un giorno, chiudi con il mastice.

Se non puoi tagliare, fàllo lo stesso questo procedimento, disinfetta e poi chiudi le ferite con il mastice, piuttosto legando le due parti spaccate con scotch da pacchi, non è bello a vedersi, ma consente la cicatrizzazione dei tessuti.

E l'anno prossimo proteggilo.
 
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