Lascia perdere, ho avuto una brutta esperienza in merito,

se vuoi qualche consiglio scrivimi in privato!!!!!!!!!!
In realtà le scorsa estate, durante il mio periodo da seminatore folle (nel senso che andavo su Ebay e pigliavo semi un po' a casaccio guardando le foto delle piante senza curarmi se fossero annuali, perenni, alberi, ecc.) ho tentato anche di seminare il ginseng.
Visto che le cose andavano per le lunghe, in parole povere: dopo quasi un mese non usciva nulla, ho tentato una terapia d'urto mettendo il seme in un vasetto con terriccio generico e ho chiuso il tutto in una serretta molto piccola bagnando alla base il contenitore. Credo che in quella serretta sotto il sole agostano ci fossero 40 gradi e un'umidità spaventosa.
Alla fine ne ho fatti germogliare due. Fin dall'inizio la micropianta era esilissima (il ginseng alla fine produce un banale fiorellino, è la radice il punto forte visto che diventa un tubero di oltre un metro).
Nel primo caso mi è morta subito (dopo 4 giorni). Alla prima leggerissima innaffiatura.
Nel secondo caso, per evitare il problema, ho addirittura bagnato il terriccio usando una siringa piena d'acqua che conficcavo nel terreno. Così il fragilissimo germoglio non veniva toccato. Ha retto una ventina di giorni e poi è deceduto anch'esso.
Sto parlando di germogli alti mezzo centimetro, però vorrei capire dove ho sbagliato. Credevo che il difficile fosse farli germogliare, invece la parte complicata evidentemente arriva dopo.
Ti contatterò per avere suggerimenti.