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bark

davide82

Aspirante Giardinauta
Dunque dunque, dovrei iniziare, almeno spiritualmente, a prepararmi per i rinvasi di quest' anno!!! Ma
ho finito il bark, posseggo invece sacchi di corteccia di pino per pacciamatura.
So però che contiene resina ed è cmq diversa dal bark!
Se la facessi bollire in acqua di osmosi per evitare che si intrida di calcare ci sarebbero giovamenti?? ma quanto bollire? :cool3:
E se sostituissi la corteccia di pino con corteccie senza resine ma atrettanto duratutùre come quella di robinia o faggio o altro?? che ne dite?:confuso:
:Saluto:
 

cochy

Giardinauta Senior
In un pos del 2 11 2005 uno dei messaggi citava:"Anch'io quando ho iniziato qualche anno fa ho fatto lo stesso errore poi con l'aiuto degli esperti della rete ho conosciuto il mondo delle orchidee e le loro esigenze.
Il bark è corteccia di pino deresinata.
Vista la difficoltà nel reperirlo mi sono attrezzata così: ho comprato al supermercato della corteccia di pino molto bella ma anche molto odorosa di resina. Quando la devo usare la faccio bollire per molto tempo (circa 1 ora) e la tengo schiumata. Alla fine la faccio raffreddare ed è pronta.
Io ho sperimentato un composto per le mie orchidee che sembra avere successo.
Lo scrivo senza la pretesa che vada bene a tutti.
In una bacinella faccio un miscuglio di corteccia bollita, muschio raccolto nel bosco( poco), agriperlite( poca), qualche manciata di torba e qualche manciata di foglie di faggio o di castagno un poco di carbone o carbonella pestati. Mescolo bene quindi uso questo composto per rinvasare le mie piante. Se in quel momento sono sprovvista del carbone non lo metto ma mi preoccupo di aggiungerne qualche pezzo appena possibile. Un'altra cosa che uso è il guscio di uovo macinato. Questo è un consiglio che mi ha dato Giancarlo Pozzi quando sono andata a far visita alle sue serre. Tengo i gusci delle uova, li faccio asciugare poi li macino con il macinino del caffè. Ne uso qualche cucchiaino nei vasi e lo rinnovo ogni tanto( 4 5 mesi a secondo che lo abbia oppure no) Io non ho la serra e quindi le mie piante vivono in casa e sul balcone. In questo periodo ho parecchie piante in questo composto che stanno fiorendo.
Un oncidium con due grossi rami
Due phalaenopsis fiorite da tempo
Due phalaenopsis che hanno due rami ciascuna di 4/5 cm
Due paphiopedilum uno appena in boccio ed uno che è al suo 5 o 6 fiore
Due cymbidium con 3 fiori di 2 o 3 cm
Due dendrobium con i boccioli
Avrei voluto inviare qualche fotografia ma credo di aver fatto un gran casino per poi non riuscire. Un saluto a tutti
Caterina Ducoli Lecco"
Non so meere i collegameni ma l'ho recuperato lanciando una ricerca con le parole BOLLIRE BARK
Ciao
 

davide82

Aspirante Giardinauta
grazie di tutto ma mi sono comprato un sacco da 80 l di bark da franco bianco!!! solo che aveva finito quello medio e ho dovuto prendere quello grosso così domani passerò il mio tempo a spezzarlo e a rinvasare una marea di piante!!!!
ciao ciao
 

Louder Than Hell

Giardinauta Senior
davide82 ha scritto:
grazie di tutto ma mi sono comprato un sacco da 80 l di bark da franco bianco!!! solo che aveva finito quello medio e ho dovuto prendere quello grosso così domani passerò il mio tempo a spezzarlo e a rinvasare una marea di piante!!!!
ciao ciao

Ma come lo spezzate? Quello che avevo preso io erano pezzi giganti ...
 

davide82

Aspirante Giardinauta
penso che lo spezzerò con l' accetta!!! Ma può andare bene anche un martello, in ogni caso però è un lavoro piuttosto lungo e noioso, conviene comprarlo di pezzatura media!!!
 

LolòGi

Maestro Giardinauta
Anche io tempo fa ho dovuto ricorrere alla corteccia per pacciamature.
Ho seguito alcuni consigli e ho fatto così: ho scartato le parti fibrose e i pezzi mollicci, siccome sono una pignola, mentre li sceglievo controllavo anche se ci fosse qualche buchino di insetto (non si sa mai!). Poi ho spezzettato la corteccia con le forbicione da giardino (alla fine mi facevano male le mani) e ho fatto bollire il tutto. Poi l'ho scolata, lasciata raffreddare, ancora umida l'ho mescolata con gli altri "ingredienti", e ho rinvasato.
I rinvasi li ho fatti alla fine dell'estate e le mie orchi stanno molto bene!!
 

LolòGi

Maestro Giardinauta
...già una faticaccia!! Però sono stata costretta perchè non riuscivo a trovare bark già pronto e della pezzatura giusta.
Come si dice: "la fame aguzza l'ingegno".
 

davide82

Aspirante Giardinauta
Oggi ho rinvasato 3 piantine!!! Ho dovuto spezzettere con l' accetta tutto il bark perchè troppo grosso così ho 3 misure diverse, quello grande, quello medio e con i pezzettini che si rompevano ho fatto anche un podi bark fino!!!!
Sono un pazzo lo so!!! ma spero che le mie piante ora stiano un po meglio!
voi avete notato grande differenza tra il bark quello vero e la corteccia da pacciamatura???? Io a vederli direi che sono identici, anche dall' odore non ho notato differenze, il solito odore di resina!!! boh!
 

DRAGON

Maestro Giardinauta
Io per i rinvasi uso Bark preso dai sacchi da 80l previa bollitura e non ho nessun problema.Se ricordo bene il Bark migliore proviene dall'abete rosso che ha un periodo di deterioramento superiore a quello di pino che si trova più facilmente nei sacchi dei vivai.Ma se facciamo i rinvasi nei momenti giusti a mio modesto parere non c'è tantissima differenza tra i due tipi di conifere.
 
E

elettra

Guest
Anch'io uso la corteccia da pacciamatura e per ora non si è mai lamentato nessuno... la lascio una notte dentro all'acqua bollente (non la faccio bollire), la selezione dei pezzi da scartare si fa da sola perchè quelli buoni galleggiano, le schifezze rimangono sul fondo, quando la corteccia è intrisa per bene la taglio con un forbicione o una tenaglia(è più morbida da tagliare se è ben bagnata) e rinvaso subito con la corteccia scolata ma bagnata ...
 
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