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Che futuro avrò? Mi attende la Germania?

Mirko's

Giardinauta Senior
ITALIA
di Biagio Chiariello
17 luglio 2012
18:24




[h=1]La Sicilia sull'orlo del baratro: Monti pressa Lombardo per le dimissioni[/h]


[h=2]Il premier chiede al Governatore della Regione di farsi da parte per poter intervenire sui conti della regione che altrimenti rischia il default. In cassa, secondo il Sole 24 Ore, sarebbero rimasti solo 3 milioni di euro.[/h]
Scenari greci per la Sicilia. La Regione degli sprechi è quanto mai vicina alla voragine del fallimento, con un debito stimato dalla Corte dei Conti per oltre cinque miliardi di euro. Ma l'ammanco consolidato sarebbe molto più alto, ha avvertito qualche giorno fa Ivan Lo Bello, vicepresidente di Confindustria. La situazione è davvero critica e rischia di ripercuotersi in primis sui “pesci piccoli”, dai dipendenti regionali ai pensionati della stessa Regione che saranno i primi a trovarsi senza stipendi in caso di default. Oggi è arrivata pure la notizia del declassamento operato da Moody's (tre notches). In tutto ciò c'è un Governatore che sembra assistere ad uno spettacolo quanto mai triste e desolante, in attesa delle annunciate dimissioni. Raffaele Lombardo dovrebbe lasciare il suo incarico entro il 31 luglio. Ma manterrà il suo impegno? Se lo è chiesto anche il premier Mario Monti, come enuncia una nota di Palazzo Chigi:
Il Presidente del Consiglio Mario Monti, facendosi interprete delle gravi preoccupazioni riguardo alla possibilità che la Sicilia possa andare in default a causa del proprio bilancio ha scritto una lettera al Presidente della Regione, Raffaele Lombardo per avere conferma dell'intenzione, dichiarata pubblicamente, di dimettersi il 31 luglio.
Infatti, le soluzioni che potrebbero essere prospettate per un'azione da parte dell'esecutivo non possono non tener conto della situazione di governo a livello regionale ma anzi devono essere commisurate ad essa, in modo da poter utilizzare gli strumenti più efficaci e adeguati”.

Ma da Palazzo d'Orleans respingono le voci su un presunto default. E' l'assessore regionale al Bilancio, Gaetano Armao, che prova a sminuire quella che sembra davvero una voragine. La Regione siciliana «non è a rischio default», e lo dimostrerebbe il fatto che il bilancio è stato parificato dalla Corte dei Conti qualche giorno fa, «validando un bilancio in equilibrio». Poi «c'è chi fa cattiva informazione e scambia indebitamento per buco in bilancio» si limita a dire Armao.
Ma quanto è grave lo stato di salute della Regione Sicilia? Guardando alle stime del Sole 24 Ore, viene da pensare ad un malato terminale: «Il conto unico di tesoreria è a secco: in cassa qualche giorno fa c'erano 3 milioni soltanto. Il denaro per gli stipendi scarseggia. Le imprese fornitrici sono con l'acqua alla gola perché non vengono pagate» scrive Giuseppe Oddo sul quotidiano economico. Qualche giorno fa, la Corte dei Conti ha parlato di un quadro «allarmante con un debito regionale in continua crescita che tra novembre e dicembre 2011 ha visto attivare nuovi prestiti per 818 milioni di euro, determinando una complessiva esposizione a fine anno per circa 5 miliardi e 300 milioni, un debito destinato a salire malgrado l'impugnativa del commissario dello Stato».




 

michelepm

Florello Senior
Potrebbero innanzitutto diminuire gli sprechi che ci sono, poi si potrebbe passare alla diminuzione degli stipendi dei dirigenti regionali(i più alti d'italia:burningma), forse così potremmo iniziare a fare tutti il primo scalino della lunga serie che ci spetta.
 
oppure, se solo volessero, potrebbero eliminare la mafia e tutte le varie collusioni con chili di calibro 9. Ne paesi civili non si tratta con malavita e terrorismo, si annientano.
 
V

vinceco2

Guest
ITALIA
di Biagio Chiariello
17 luglio 2012
18:24




[h=1]La Sicilia sull'orlo del baratro: Monti pressa Lombardo per le dimissioni[/h]


[h=2]Il premier chiede al Governatore della Regione di farsi da parte per poter intervenire sui conti della regione che altrimenti rischia il default. In cassa, secondo il Sole 24 Ore, sarebbero rimasti solo 3 milioni di euro.[/h]
Scenari greci per la Sicilia. La Regione degli sprechi è quanto mai vicina alla voragine del fallimento, con un debito stimato dalla Corte dei Conti per oltre cinque miliardi di euro. Ma l'ammanco consolidato sarebbe molto più alto, ha avvertito qualche giorno fa Ivan Lo Bello, vicepresidente di Confindustria. La situazione è davvero critica e rischia di ripercuotersi in primis sui “pesci piccoli”, dai dipendenti regionali ai pensionati della stessa Regione che saranno i primi a trovarsi senza stipendi in caso di default. Oggi è arrivata pure la notizia del declassamento operato da Moody's (tre notches). In tutto ciò c'è un Governatore che sembra assistere ad uno spettacolo quanto mai triste e desolante, in attesa delle annunciate dimissioni. Raffaele Lombardo dovrebbe lasciare il suo incarico entro il 31 luglio. Ma manterrà il suo impegno? Se lo è chiesto anche il premier Mario Monti, come enuncia una nota di Palazzo Chigi:
Il Presidente del Consiglio Mario Monti, facendosi interprete delle gravi preoccupazioni riguardo alla possibilità che la Sicilia possa andare in default a causa del proprio bilancio ha scritto una lettera al Presidente della Regione, Raffaele Lombardo per avere conferma dell'intenzione, dichiarata pubblicamente, di dimettersi il 31 luglio.
Infatti, le soluzioni che potrebbero essere prospettate per un'azione da parte dell'esecutivo non possono non tener conto della situazione di governo a livello regionale ma anzi devono essere commisurate ad essa, in modo da poter utilizzare gli strumenti più efficaci e adeguati”.

Ma da Palazzo d'Orleans respingono le voci su un presunto default. E' l'assessore regionale al Bilancio, Gaetano Armao, che prova a sminuire quella che sembra davvero una voragine. La Regione siciliana «non è a rischio default», e lo dimostrerebbe il fatto che il bilancio è stato parificato dalla Corte dei Conti qualche giorno fa, «validando un bilancio in equilibrio». Poi «c'è chi fa cattiva informazione e scambia indebitamento per buco in bilancio» si limita a dire Armao.
Ma quanto è grave lo stato di salute della Regione Sicilia? Guardando alle stime del Sole 24 Ore, viene da pensare ad un malato terminale: «Il conto unico di tesoreria è a secco: in cassa qualche giorno fa c'erano 3 milioni soltanto. Il denaro per gli stipendi scarseggia. Le imprese fornitrici sono con l'acqua alla gola perché non vengono pagate» scrive Giuseppe Oddo sul quotidiano economico. Qualche giorno fa, la Corte dei Conti ha parlato di un quadro «allarmante con un debito regionale in continua crescita che tra novembre e dicembre 2011 ha visto attivare nuovi prestiti per 818 milioni di euro, determinando una complessiva esposizione a fine anno per circa 5 miliardi e 300 milioni, un debito destinato a salire malgrado l'impugnativa del commissario dello Stato».





se non vado errato ultimamente il caro Lombardo sta facendo promozioni ed incarichi a iosa anche in enti estinti aahahahhahahahah
poveri voi ,fra poco la sicilia sarà come la grecia ed interverrà lo stato che vi ripianerà tutto e così se ricomincia a da da magnà a chi sapete.
damme retta vattene in germani a lavorà ,in sicilia ce ritorni in ferie che è bellissima ,ma solop er quello come del resto la mia calabria.
ciao
vicenzo
 

Mirko's

Giardinauta Senior
Ragazzi che situazione! A catania ancora si finanziano progetti falliti con i soldi destinati alle uscite d'emergenza nelle scuole! Io rimango allibito ogni giorno ne sento una.. ma perchè? Abbiamo il paese più bello del mondo e ogni giorno mi piange il cuore a vederlo ridotto così! Penso sempre di più che il mio futuro non sarà qui ma altrove, mia sorella vive in germania e ogni volta che la sento mi raccomanda di andare lì una volta finiti gli studi... ma la domanda che mi pongo è: ci vuole più coraggio a fuggire o a rimanere per cercare di cambiare le cose?
 
V

vinceco2

Guest
Ragazzi che situazione! A catania ancora si finanziano progetti falliti con i soldi destinati alle uscite d'emergenza nelle scuole! Io rimango allibito ogni giorno ne sento una.. ma perchè? Abbiamo il paese più bello del mondo e ogni giorno mi piange il cuore a vederlo ridotto così! Penso sempre di più che il mio futuro non sarà qui ma altrove, mia sorella vive in germania e ogni volta che la sento mi raccomanda di andare lì una volta finiti gli studi... ma la domanda che mi pongo è: ci vuole più coraggio a fuggire o a rimanere per cercare di cambiare le cose?

io dico vattene.
oppure te fai gli affari tuoi e tiri a campà ,nn te resta altro da fa ammenochè non salti il fosso ,ma poi devi vive da solo senza famiglia od altro.
scegli te?
io direi germania a lavorare da onesto cittadino del mondo ed in italia solo vacanze alla faccia nostra.
ciao
vicnenzo
 

Stefano De C.

Florello Senior
se non vado errato ultimamente il caro Lombardo sta facendo promozioni ed incarichi a iosa anche in enti estinti aahahahhahahahah
poveri voi ,fra poco la sicilia sarà come la grecia ed interverrà lo stato che vi ripianerà tutto e così se ricomincia a da da magnà a chi sapete.
damme retta vattene in germani a lavorà ,in sicilia ce ritorni in ferie che è bellissima ,ma solop er quello come del resto la mia calabria.
ciao
vicenzo

Si ma lo stato non interverrà all'infinito, ha già tanti problemi lui con i soldi
 

Piera58

Moderatrice Sez. Piccoli Amici
Membro dello Staff
Sicilia in default!!!!!!!!! E certo dopo che alla Regione si è fatto spendi e spandi, dopo che hanno assunti amici degli amici, dopo che li hanno mandati in pensione a 50 anni, dopo che gli aiuti europei sono rimasti fermi chissà dove, come doveva finire, a tarallucci e vino. Io di mio posso dire che ci siamo trovati tutte le porte chiuse e con persone rozze e ignoranti. Finchè l'unica cultura sarà quelle di pensare alle tasche proprie e non al bene del sociale vivremo sempre in un era che odora di medio evo. Mi sono scordata i forestali, lavorano 90 giorni, tutto il resto è disoccupazione nel mentre lavorano in nero e le campagne bruciano E CILIEGINA SULLA TORTA, ABBIAMO ANCHE LO SPALATORE DI NEVE IN ESTATE CHE HA ACCUMULATO TANTISSIME ORE DI STRAORDINARIO.
 

rootfellas

Florello
in tutto questo bailamme speriamo che ci lascino esialiare borghezio e cota, nel pacchetto salvasicilia ci stanno benissimo.
 

MaryFlowers

Fiorin Florello
Io Mirko son figlia di genitori emigrati in Germania. . Ebbene non fuggire. . .non serve a niente e qui che bisogna lottare e morire per una buona causa anche se sembra una causa persa. . .l unita fa la forza e la forza fa l unita' toglieremo l invasor. . .e tutto il marcio che ce . . .biogna tener duro,non mollar siam tosti non ci scordiamo che ci troviam nelle vene nuche queste caratteristiche . . .i tuoi figli se vai via perderanno il legame con la tua terra e non solo sono un esempio sara' difficile se non impossibile che accetterrano la nostra cultura un domani saran cittadini tedeschi. . .pensaci assai assai . . .se comunque decidi di andar nessuno te n'è vorrà mai o ti giudichera' sono scelte. . . .
 

MaryFlowers

Fiorin Florello
Ho dato la preferenza a Finnigan su una soluzione calibro 9 di farli fuori a una a una. . Pero' userei il metodo Ghandi con la sua non violenza. . .si potrebbe usar e funzionerebbe per risolvere i nostri problemi di sempre ?
 

Piera58

Moderatrice Sez. Piccoli Amici
Membro dello Staff
Io Mirko son figlia di genitori emigrati in Germania. . Ebbene non fuggire. . .non serve a niente e qui che bisogna lottare e morire per una buona causa anche se sembra una causa persa. . .l unita fa la forza e la forza fa l unita' toglieremo l invasor. . .e tutto il marcio che ce . . .biogna tener duro,non mollar siam tosti non ci scordiamo che ci troviam nelle vene nuche queste caratteristiche . . .i tuoi figli se vai via perderanno il legame con la tua terra e non solo sono un esempio sara' difficile se non impossibile che accetterrano la nostra cultura un domani saran cittadini tedeschi. . .pensaci assai assai . . .se comunque decidi di andar nessuno te n'è vorrà mai o ti giudichera' sono scelte. . . .

Eppure tanti giovani laureati hanno preferito andar via e lavorare all'estero pur di realizzare i propri sogni. Perchè rimanere in una terra che non da nulla? Una terra che ancora non si è scrollata il pensiero medievale? Una terra che è arretrata di 50 anni rispetto al nord Italia e di 100 rispetto al nord Europa?
 

Piera58

Moderatrice Sez. Piccoli Amici
Membro dello Staff
Io sono iscritta in questa mailing lista, di italiani che fuggono ce ne sono tantissimi

Italiansinfuga segreteria@italiansinfuga.com tramite aweber.com
24 giu
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a me
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Ciao a tutti!

Questa settimana sul blog:

Cercasi Contabile per lavoro a Berlino Conoscete qualcuno/a che voglia fare il/la contabile a Berlino?

La maggioranza degli Italiani mi dice di rimanere in Canada. Un po' triste no?
May Danchili vive in Canada dove sta studiando all'università. Abbiamo incontrato di recente Valter, padre di May, che ha completato il trasferimento dell'intera famiglia in Canada.

Non solo Londra: Leeds e lo Yorkshire
Maria Laura Ventura sta vivendo a Leeds dove studia prima di partire verso.... chissà. Racconta la sua esperienza sul blog I Viaggi di Gogo ed oggi la condivide con Italiansinfuga.

Lavoro in Ungheria parlando italiano
Andrea Silvestrin lavora in Ungheria, con il mercato italiano e parla inglese in ufficio.

Stringete i denti e fate sempre parlare la vostra professionalità
Lucio Bagnulo sta lavorando a Londra nel campo della traduzione ed interpretariato.

Strano ma Londra - Come trasferirsi e vivere all'estero
Mattia Bernardo Bagnoli dal 2005 vive e lavora a Londra come corrispondente dell'ANSA e giornalista free lance.

104 aziende di traduzioni che possono offrire opportunità di lavoro all'estero
Quanto segue è un elenco delle 104 più importanti aziende di traduzioni a livello globale.

Fare l'Au-Pair maschio a Londra
Vincenzo Cavallo si è trasferito a Londra dove sta lavorando come Au-Pair.

Alla prossima!

Saluti da Melbourne

Aldo Mencaraglia


Per imparare le lingue consiglio i corsi di Babbel

Corso di Inglese per il Colloquio di Lavoro all'estero

Come scrivere il CV in Inglese

CV in Inglese già fatti

Servizio Analisi CV

Corso per Scrivere una Cover Letter in Inglese

Guida 'Vivere e lavorare in Australia'

Guida per vivere e lavorare ovunque voi scegliate



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MaryFlowers

Fiorin Florello
Si Piera e' così anche . . .ma ciò che fa gli altri non dobbiamo imitare o coppia re. . . Siam in pieno cambio generazionale te n'è sei accorta che qualcosa si muove? Pur se e' molto lento. . . Questa eredita' ( che noi non siam riuscito a cambiar) lo lasceremo purtrop ai nostri figli. . .e loro ce l ha faran o i nostri nipoti. . .ne' ho la certezza. . .ma non si risolverra' certo andando tiene via. . .e' solo un mio pensiero che non va scartato. . .
 

Cheguevilla

Giardinauta Senior
Ragazzi che situazione! A catania ancora si finanziano progetti falliti con i soldi destinati alle uscite d'emergenza nelle scuole! Io rimango allibito ogni giorno ne sento una.. ma perchè? Abbiamo il paese più bello del mondo e ogni giorno mi piange il cuore a vederlo ridotto così! Penso sempre di più che il mio futuro non sarà qui ma altrove, mia sorella vive in germania e ogni volta che la sento mi raccomanda di andare lì una volta finiti gli studi... ma la domanda che mi pongo è: ci vuole più coraggio a fuggire o a rimanere per cercare di cambiare le cose?
Ci vuole corraggio per fuggire, stupidità per restare.
Io ho provato a restare in Italia, a "combattere" tramite impegno prima politico, poi sociale. Mi son stancato presto di lottare contro i mulini a vento, perchè credevo che le mie energie fossero sprecate.
Mi sono laureato in economia a 24 anni con il massimo dei voti.
Mi hanno proposto un assegno di ricerca da 750 euro lordi al mese per tre anni, senza alcuna garanzia futura.
Tra l'ipotesi di fare ricerca in matematica applicata a 750 euro lordi al mese e fare l'impiegato a 1400, ho scelto la seconda.
Due anni dopo sono scappato in Danimarca, perchè anche da impiegato le cose andavano "all'italiana".
Ora guadagno n volte quello che avrei dovuto guadagnare facendo il ricercatore (non lo spazzino) e ho un lavoro che mette a frutto le mie competenze, oltre a darmene di nuove.
Per non parlare del funzionamento del sistema pubblico qui.

Insomma, dovrei tornare in Italia? Si, bel posto per fare un po' di vacanze. Resta uno dei posti più belli del mondo da visitare. Basta.
 
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