• Vi invitiamo a ridimensionare le foto alla larghezza massima di 800 x 600 pixel da Regolamento PRIMA di caricarle sul forum, visto che adesso c'è anche la possibilità di caricare le miniature nel caso qualcuno non fosse capace di ridimensionarle; siete ufficialmente avvisati che NEL CASO VENGANO CARICATE IMMAGINI DI DIMENSIONI SUPERIORI AGLI 800 PIXEL LE DISCUSSIONI VERRANNO CHIUSE. Grazie per l'attenzione.

consigli su scelta e messa a dimora di climber o rambler

elena_11293

Master Florello
ciao a tutti :)

mi avventuro raramente in questa sezione perché so pochissimo di rose e non ho ancora tempo per dedicarmi a imparare di più. ma da tempo vorrei prendere una o più rampicanti da mettere in una o entrambe queste posizioni:

a coprire il muro del garage del vicino e se possibile a salire sulla palma in primo piano in queste foto






siccome un signore che si occupa di potarmi le piante da frutto a cui ne ho parlato mi diceva che per quando dovrò far salire una rosa su quel muro sarebbe meglio mettere come sostegno una rete elettrosaldata al posto di grate in legno o plastica o altro e tra un po' dovrò proprio chiamare dei muratori per altri lavori per cui potrei chiedere a loro di applicarla, volevo intanto chiedervi:

- sembra anche a voi una buona idea?

- qual è il periodo ideale per acquistarne e metterle a dimora?

- meglio delle climber o delle rambler per il muro? e per salire sulla palma?

una volta che avrò capito intanto questo, poi vedrò di farmi un'idea su quali varietà mi piacciono di più e anche lì chiederò a voi consiglio per la scelta migliore in questa posizione (quella è un'esposizione a sud, ma essendoci varie piante attorno prende sole diretto solo fino a pranzo circa, poi gli alberi dei vicini fanno ombra fino a tardo pomeriggio) e guardando ad altri elementi che magari già mi sfuggono ma che sono importanti.

grazie intanto se potrete darmi queste prime info, così quando e come iniziare a muovermi almeno per la preparazione..
 

lisyy

Esperta in identificazione delle piante
La rete elettrosaldata è un'ottima idea, non serve neanche che sia a maglie fitte, secondo me basterebbe 20x20 cm per legarci le rose. La tieni scostata dal muro in modo da favorire la circolazione dell'aria anche dietro e il gioco è fatto! Non ti resta che scegliere la rosa!
E qui vengono le note dolenti, i dubbi amletici: climber (rampicanti) o rambler (sarmentose)?
Io non avrei incertezza alcuna, sceglierei una o due rambler, soprattutto se vuoi far si che si avvinghi alla infelice palma (scusa se mi permetto il commento, ma le palme qui da noi mi mettono tristezza) e che ricada in liane di mazzetti fioriti. Anche se a fioritura unica, la massa di roselline garantisce uno spettacolo mozzafiato.
Anche la manutenzione, secondo me è più facile, dato che queste rose sono di solito autopulenti e non devi arrampicarti a togliere lo sfiorito per incentivare la rifiorenza che solitamente non risponde mai alle aspettative. Una potatina, anche pesante, per contenerne l'esuberanza e via!
Tra le più grandi, le mie preferite: Wedding day, Bobbie James, Rambling Rector (occhio alle spine!), Paul's Himalayan Musk, Banksiae lutea, Cecile Brunner.
un po' più piccole: Léontine Gervais, François Juranville, Goldfinch.
Guardati queste intanto.
 

elena_11293

Master Florello
ciao lisyy! :)

ma sì che puoi permetterti il commento sulle palme! io non le avrei piantate ma queste ormai c'erano e per ora le lascio (e poi piacciono un sacco ai mici!), solo che via via che si potano i rami secchi davvero fan tristezza e non vorrei arrivare ad avere quelle lunghe lunghe con il pennacchietto in cima, porelle, che a los angeles con l'oceano dietro fanno certo un altro effetto che qui! :lol: così, ecco che mi era venuta l'idea di far salire sul tronco spoglio una rosa. lieta quindi di sentire che non è proprio una cosa balzana.

bene anche per la rete da mettere distanziata dal muro, anch'io pensavo bastasse una piuttosto larga, da tenere a un 10-15 cm dal muro, che dite?

un dubbio però: a partire da, fino a che altezza e quanto grande la metto?

grazie poi anche per questi primi spunti per la scelta! so già che mi rifarò gli occhi a guardarle, ma non lo faccio ora che son presa d'altro, tengo 'in nota' intanto :)
 

rocco.co

Guru Giardinauta
Ciao Elena
La griglia elettrosaldata è una buona idea mentre dubito lo sia l'impianto di una rosa: la zona benchè esposta a sud è decisamente molto umida ( vedi ortensie e felci e prato con infestazione fungina, muro con macchie di umidità)

Tuttavia mi piacerebbe essere smentita :) ma suggerirei la ricerca di una rosa amante dei luoghi freschi poichè le banskie decisamente mal sopportano i climi freddi; se invece tu decidessi di provare comunque ti consiglio la selezione Purezza di Mansuino in quanto un po' meno delicata, sempreverde, a crescita rapida, si espande con vigore ma è altrettanto di facile contenimento, oltre ad essere meravigliosa nelle sua fioritura di un mese e mezzo (a fronte dei 10 giorni di una banskie botanica)...inoltre spoglia poco alla base e se lo fa puoi ovviare facedo ricadere qualche ramo, essendo molto flessibile

Bobby james è una rambler a fioritura tardiva spettacolare ma invasiva e di difficile mantenimento in quanto con spine particolarmente "abbarbicanti" (scusa il termine non specifico e forse neppure in italiano corretto )...per esperienza una Bobby ricopre 50mq di tetto ed un tiglio adulto in circa 5 anni, inoltre tende a spoglairsi alla base ma i rami son rigidi e non puoi farli ricadere

Tra le climber secondo me adatte ci sarebbe la m.me alfred carriere, una noisette storica, generosa, robusta, non indisposta da posizioni meno assolate

Per la palma del giappone sei a norma :ciglione:, tranquilla: infatti la trachicarpus è una palma montana, asiatica quanto una banskie ma all’opposto amante del freddo, patisce il clima mediterraneo infatti non è coltivata al sud bensì nei giardini formali e classici, insieme ad una specie di banano da freddo, sino in scozia ...cresce lentamente e un esemplare adulto è costoso
Quella che citi, alta alta col pennacchio, è la washingtonia

Bon...è tutto, ciaociao!
 

elena_11293

Master Florello
grazie anche a te, rocco.co :)

è vero, a terra lì è piuttosto umido perché sempre in ombra. la felce è nata da sé e l'ho lasciata perché mi piace; le ortensie invece se ricordo bene erano in esubero sul retro della casa e mia madre le aveva portate lì, ma dovrò spostarle perché ormai ho visto che patiscono troppo il caldo d'estate, con l'ondata africana che c'è stata in giugno una è pure tutta seccata quest'anno e non so se si riprenderà; poi in questa stagione tutto quell'angolo si riempe di begonie (v. questo thread dedicato) e ora purtroppo sono arrivate anche le violette invasive che però conto di eliminare il più possibile in autunno o primavera quando non ci saranno le begonie; quello che chiami 'prato' invece non lo è realmente, nel senso che lì non c'è erba, è un insieme di pratoline, muschio, trifoglio, tarassaco che, sì, evidentemente prosperano in quell'ambiente. la vite all'angolo però che è più alta si prende luce e sole e sta bene. conterei quindi che anche delle rose che salgono possano adattarsi.. ma certo vedrò ora di sceglierne tra quelle che patiscono meno il fresco-umido (ecco, questo punto non l'avevo proprio considerato! davvero so poco o nulla di rose per ora..)

qui in città ormai le banksia lutea vanno per la maggiore, in primavera se ne vedono ovunque, quindi loro penso che potrebbero adattarsi ma al contempo vorrei scegliere dell'altro oppure accoppiarla a una rosa a fiori rossi, okay se a fioritura singola basta che non spoglino. sul tronco della palma invece vorrei farne salire una a fiori rosa, rifiorente se possibile.. ovviamente queste sono le preferenze che poi dovranno vedersela con la fattibilità e proprio per questo conto sui vostri consigli :)

a proposito, mi scuso anche con te ma rimando ancora un po' di vedere le varietà che consigli. altrimenti poi penso solo alla scelta e invece prima voglio capire quando fare l'acquisto e metterle a dimora e come... inizio primavera? davvero non ho idea! ditemi ditemi :)

un saluto!


ps: qui queste palme finiscono cmq per avere il pennacchio, perché in genere prima di eliminarle la gente le lascia crescere ma tolgono tutti i rami con foglie un po' secche e nel tempo diventate alte e 'spennate' davvero fan tristezza....
 

rocco.co

Guru Giardinauta
Funziona come con i capelli: chi li ha lisci li vorrebbe ricci:lol:
Infatti mi sentirò giardiniera realizzata quando potrò creare un angolo fresco e segreto dove passeggiare sulle viole godendo felci ortensie capelveneri ed hoste, una suggestione romantica fine 800:)

Per le rose: se in vaso ovvero con pianta già sviluppata le puoi strapiantare tutto l'anno, ovviamente non con condizioni caldo/freddo estreme. A radice nuda invece devi attendere novembre o comunque i primi freddi

In entrambi i casi buca di impianto profonda e larga, io esagero ed arrivo a cm 65/70 . Sul fondo metto concime: letame maturo o pellettato o cornunghia (quando la trovo) . Poi terra nera ma anche argillosa purchè a grana sottile ( insomma non a blocchi compattati). Poi adagio la rosa avendo cura che il colletto sia a filo terreno, non sotto e non sopra.
Se impianto una rosa a radice nuda, allargo delicatamente le radici.
Ricoprire di terra buona e fine e premere per riempire i vuoti eventuali ma senza compattare troppo il terreno, eventualmente se dopo avere irrigato bene noti che il livello della terra si è abbassato ne aggiungi altra


Un dettaglio fondamentale: impiantare sufficientemente lontano dal muro poichè 1 questo sottrae umidità alle piante e 2 il cemento altera l'equilibrio acido/basico. In una vecchia discussione concludemmo che se il muro (o gli inerti in genere) sono di cotto (mattone) il problema non sussiste
Come quantificare la distanza? A tentativi...ma secondo esperienza mia non meno di 80 cm

Adesso ti cerco una discussione di un utente (walter) che mi stupì avendo fatto crescere una rosa su palma, cosa che ritenevo impossibile considerato che per osservazione sotto la chioma delle palme giapponesi crescono in prevalenza piante robuste come edera o bignonia o cicas...invece lui era riuscito egregiamente
 

rocco.co

Guru Giardinauta
PS: io ottengo successi completi (nel senso che non ne muore nessuna) impiantando a radice nuda...le rose impiegano più tempo a raggiungere la maturità (tre anni) ma l'adattamento graduale le stressa meno facendole crescere più vigorose e resistenti alle malattie e parassiti
Inoltre il prezzo d'acquisto è moderato e standard (o quasi) mentre per le piante sviluppate non c'è criterio omogeneo, il che spesso e soprattutto alle fiere è garanzia di presa in giro del cliente
Tuttavia il prezzo non è tutto: meglio qualcosa in più presso un vivaio italiano che ci mette nome, investimenti e consigli piuttosto di uno estero col quale difficilmente fai valere il diritto di recesso o che comunque tende a rifilare prodotti non conformi a quanto pubblicizzato

PPS: sulla scelta tra rose da innesto o rose da talea, rimandiamo!:Saluto:
 

elena_11293

Master Florello
Funziona come con i capelli: chi li ha lisci li vorrebbe ricci:lol:
Infatti mi sentirò giardiniera realizzata quando potrò creare un angolo fresco e segreto dove passeggiare sulle viole godendo felci ortensie capelveneri ed hoste, una suggestione romantica fine 800:)

quell'angolo tipo sottobosco piace molto anche a me, ma queste violette (non sono quelle viola scuro) in pochi anni hanno invaso tutto il giardino e quindi posso ben eliminarle da lì dove tolgono solo nutrimento e perfino soffocano le povere begonie ultracinquantenni piantate da mia nonna che hanno solo un paio di stagioni da godersi..


Per le rose: se in vaso ovvero con pianta già sviluppata le puoi strapiantare tutto l'anno, ovviamente non con condizioni caldo/freddo estreme. A radice nuda invece devi attendere novembre o comunque i primi freddi

ecco che la mia ignoranza in materia già fa capolino: nei vivai le ho sempre viste vendute in vaso, quindi non avevo nemmeno pensato ad altre possibilità. per 'a radice nuda' si intende senza il pane di terra attorno? e chi le vende così, ditte via internet?
anche, ma com'è che si deve attendere il freddo in questo caso? mi dà l'idea che l'adattamento sia più delicato se vengono messe in terra senza già avere la loro attorno...


In entrambi i casi buca di impianto profonda e larga, io esagero ed arrivo a cm 65/70 . Sul fondo metto concime: letame maturo o pellettato o cornunghia (quando la trovo) . Poi terra nera ma anche argillosa purchè a grana sottile ( insomma non a blocchi compattati). Poi adagio la rosa avendo cura che il colletto sia a filo terreno, non sotto e non sopra.
Se impianto una rosa a radice nuda, allargo delicatamente le radici.
Ricoprire di terra buona e fine e premere per riempire i vuoti eventuali ma senza compattare troppo il terreno, eventualmente se dopo avere irrigato bene noti che il livello della terra si è abbassato ne aggiungi altra

Un dettaglio fondamentale: impiantare sufficientemente lontano dal muro poichè 1 questo sottrae umidità alle piante e 2 il cemento altera l'equilibrio acido/basico. In una vecchia discussione concludemmo che se il muro (o gli inerti in genere) sono di cotto (mattone) il problema non sussiste
Come quantificare la distanza? A tentativi...ma secondo esperienza mia non meno di 80 cm

okay..


Adesso ti cerco una discussione di un utente (walter) che mi stupì avendo fatto crescere una rosa su palma, cosa che ritenevo impossibile considerato che per osservazione sotto la chioma delle palme giapponesi crescono in prevalenza piante robuste come edera o bignonia o cicas...invece lui era riuscito egregiamente

ho cercato la discussione che dicevi ma ho solo trovato un post di 'valter66' in cui fa riferimento a una foto di rosa su palma nel suo profilo, solo che poi lì non ho visto foto.. se ritrovi tu la discussione grazie!


PS: io ottengo successi completi (nel senso che non ne muore nessuna) impiantando a radice nuda...le rose impiegano più tempo a raggiungere la maturità (tre anni) ma l'adattamento graduale le stressa meno facendole crescere più vigorose e resistenti alle malattie e parassiti
Inoltre il prezzo d'acquisto è moderato e standard (o quasi) mentre per le piante sviluppate non c'è criterio omogeneo, il che spesso e soprattutto alle fiere è garanzia di presa in giro del cliente
Tuttavia il prezzo non è tutto: meglio qualcosa in più presso un vivaio italiano che ci mette nome, investimenti e consigli piuttosto di uno estero col quale difficilmente fai valere il diritto di recesso o che comunque tende a rifilare prodotti non conformi a quanto pubblicizzato

okay per la preferenza d'acquisto tra quelle 'a radice nuda' rispetto a quelle in vaso, ma anche leggendoti qui non ho ancora capito dove si trovano: in vivaio o via internet?

PPS: sulla scelta tra rose da innesto o rose da talea, rimandiamo!:Saluto:

meglio! per me già queste sono tante informazioni, ho bisogno di fare un passo alla volta e non mettere troppe cose insieme...


il prossimo sarà capire grandezza e posizione in cui mettere la rete elettrosaldata che farà da supporto, ma per questo ci si risente tra un po', appena finisco altri lavori...

grazie e ciao intanto! :)
 

elena_11293

Master Florello
ps: intanto riassumo quanto mi pare di aver capito finora, così nel caso mi correggete.. :rolleyes:

- okay rete elettrosaldata come supporto sul muro

- per la scelta, meglio tra le rambler e magari a radice nuda

- se comprate in vaso, messa a dimora in primavera o autunno; se a radice nuda, nel tardo autunno
 

lisyy

Esperta in identificazione delle piante
Quando ho trapiantato alcune delle mie rose ordinate ad ottobre al Museo della Rosa Antica, era ormai febbraio, mi erano appena arrivate (4 in vaso, fresche di trapianto fatto da loro, e una a radice nuda).
Ho aspettato una bella giornata soleggiata e le ho messe in terra, in buche preparate in autunno, opportunamente lavorate e concimate con stallatico maturo, riparate con telo di nylon. A quella con radice nuda ho fatto un'inzaffardatura di mezza giornata, di più non potevo; sono tutte sopravvissute. Febbraio è il periodo giusto nella nostra zona, secondo me, meglio che il tardo autunno, perché vanno incontro alla bella stagione, anche se fa ancora piuttosto freddo e umido. In autunno, invece, può capitare che piova molto o geli presto rendendone più rischioso l'attecchimento ed esponendole a maggiori stress.
 

rocco.co

Guru Giardinauta
Novembre in piemonte è autunno e le temperature sottozero ancora lontane;
ciò premesso, il gelo all'atto dell'impianto provoca più che altro problemi pratici per la superficie troppo dura a scalfirsi e non danni alle radici in quanto a 45 cm sotto terra (con buca a stallatico o pellettato) il terreno mantiene una temperatura sopra lo zero.
Però farai bene a seguire i consigli di chi conosce bene la tua zona, più mite di quanto non pensassi se consente impianti in febbraio, beate voi: dalle mie parti sarebbe impossibile in quanto c'è il picco del freddo!
Peraltro ricordo un inverno mite e piovoso che mi costrinse a posticipare tutta l’operazione ed il risultato fu positivo

Vivai: tanto dipende da cosa cercherai. Se da innesto e specie botaniche o antiche varie o cinesi, La Campanella è un ottimo riferimento per ricchezza del catalogo, professionalità estrema, assistenza pre e post vendita, spedizioni accurate e consegna in 24/36 ore. Ce ne sono tanti altri anche più blasonati ma qui mi son trovata bene e fermata .
Se cercherai da talea, nino sanremo è un nome da tenere presente
Se invece la tua scelta dovesse indirizzarsi a rose tea o inglesi o meilland o in genere tutte le moderne, sono commercializzate in vivai comuni
Se cercherai rose di selezionatori particolari come le carruth o le poulsen o le delbard o le barni o tanti altri, ti converrà rivolgerti alla casa madre….tieni però presente che le rose innestate devono esserlo su specie adatte al tuo territorio! Insomma se abiti in sicilia non è detto che il portainnesto usato in nord europa si adatti!
Vedrai che man mano altri utenti sapranno suggerire


Tu comincia a sfogliarti il catalogo La campanella…io ho cominciato così e dopo 200 varietà non sono ancora stanca!:)
 

elena_11293

Master Florello
ancora grazie, lisyy e rocco :)

ormai mi pare davvero difficile poter parlare di temperature stagionali, pochi anni fa siamo andati a -13° in città con 5 nevicate in tre mesi (cosa di cui nei miei quasi 50 anni non ho ricordi precedenti), lo scorso anno invece l'inverno è stato 'caldo' e anche in questo caso non ho ricordo di temperature così miti per tutta la stagione.. così, si vedrà!

ottimo che mi avete dato riferimenti per gli ordini, qui nei vivai che conosco ho sempre visto poche varietà per cui saranno utili. solo, per ora non ho ancora idea di cosa si parli quando sento/leggo nomi di varietà specifiche, per me è un mondo nuovo come ho già detto e non ho ancora tempo di studiarci sopra. andrò molto a rilento in questo!



cmq, ora devo giusto vedere i muratori che mi faranno dei lavori qui e quindi dovrei chiedere anche per la rete elettrosaldata da mettere sul muro, ma non ho ancora la più pallida idea di posizione e dimensioni..... qualcuno mi può aiutare in questo? guardando le foto postate in apertura di thread, mi potreste dire voi dove la posizionereste, tipo la distanza dal basso e dall'altro e dai lati, così poi posso calcolare la dimensione e saper dire loro dove la vorrei?
(mi hanno appena detto che la misura è sui 4 metri per 2 e qualcosa, quindi in caso la prenderei così e poi la farei tagliare, se pensate basti più piccola..)


in realtà ho pensato anche a un'alternativa: dei chiodoni da roccia (quelli con anello finale) dove poi farci passare del filo di ferro o acciaio tirato. ho visto che ce ne sono anche di lunghi 16 cm, quindi potrebbero sporgere un bel po' per mantenere una certa distanza dalla parete... che ne pensate, potrebbe funzionare altrettanto?


.
 
Ultima modifica:

lisyy

Esperta in identificazione delle piante
Secondo me, funzionerebbe altrettanto bene.
Per l'occasione ho rispolverato un Gardenia annata 1996 che in un articolo parlava proprio di "un muro vestito di rose". Tra i varii consigli elargiti, ho trovato le distanze che generalmente vengono adottate in questi casi:
- tiranti (o zanche forate) ogni 2 m in larghezza e 30 cm in verticale,
- alle estremità dei tendifilo per mantenere in tensione ed evitare che i fili si affloscino sotto il peso dei rami.
Non viene indicata, invece, la distanza del primo filo da terra, ma credo che 50 cm siano più che sufficienti, poi dipenderà anche dalla rosa utilizzata e dai suoi rami più o meno flessibili.
 

bac73tm

Giardinauta
Bene ho dovuto leggere un bel po prima di rispondere, ora bella l'idea della rete elettrosaldata ma tieni presente che poi la devi verniciare o si arruginisce e tempo pochi anni ti crolla tutto il palco.. poi non sono mai stato d'accordo nel fare crescere una pianta addosso ad un'altra mi da l'impressione di soffocamento .. poi quella palma ha veramente bisogno di una ripulita.. io a ridosso di quel muro ci vedrei bene del glicine Ciao
 

elena_11293

Master Florello
:rolleyes:

@ lisyy, grazie ancora una volta!

@ bac, la rete mi han detto i muratori che è in vendita anche già trattata. comunque ho già un prodotto analogo al ferox che nel caso userei per evitare appunto la ruggine. dopo quel che ha scritto lisyy vedrei però meglio i tiranti perché consentirebbero una struttura di base più 'leggera', ci penserò ancora un po'..
la tua riflessione sul far crescere piante su altre la comprendo perché l'ho fatta anch'io e non sono ancora giunta a un'opinione in questo caso, dato che non mi è ancora chiaro di quanto la pianta di rosa appunto soffocherebbe la palma. non si tratterebbe di parassitarla ma di un comportamento da epifita, però appunto c'è da pensarci. riguardo al ripulire la palma: quando possibile tendo a non eliminare foglie su alcuna pianta se non sono del tutto secche. non sarà bello esteticamente ma è un processo più naturale, permette il riassorbimento di sostanze nutrienti.
 

lisyy

Esperta in identificazione delle piante
Le rose non soffocherebbero la palma, anzi, le darebbero un aspetto più vestito, almeno nel momento della fioritura.
Vi invito a rifarvi gli occhi sul sito di un famoso giardino di rose caratterizzato proprio nel campo "vestire gli alberi con le rose":
Rosa ?Nì? | Rose Del Bufalo
 

elena_11293

Master Florello
ciao, sto andando a rilento con questo progetto ma a giorni vengono finalmente i muratori per cui almeno partirò con la struttura di supporto.
dato che il muro è quello del garage dei vicini, ho pensato di evitare anche i chiodoni da roccia perché andrebbero troppo in profondità, così ieri che ero al Self ho guardato tra i tasselli e avrei trovato questi fischer:

31ThOQUjldL._SX300_.jpg


che mi paiono abbastanza resistenti per essere messi come da indicazioni di lisyy. credo che facendoci poi passare del cavo d'acciaio (o dei tondini di ferro trattati con qualcosa tipo ferox perché non arrugginiscano) dovrebbe crearsi un supporto abbastanza saldo e resistente.. che ne pensate?
 

elena_11293

Master Florello
immagino complice il periodo, nessuno aveva postato riguardo ai tasselli di cui sopra. così alla fine li ho presi e fatti mettere.

il lavoro è venuto bene e una volta tirato il filo (mi dicevano di scegliere del filo di ferro zincato che non dovrebbe quindi arrugginirsi) dovrebbe essere proprio perfetto.

ma... quel giorno stesso mi sono ricordata che avrei dovuto lasciare una certa distanza dal muro e che l'idea iniziale dei chiodi da roccia nasceva proprio da lì!! ci sono rimasta malissimo a non averlo ricordato prima ma solo a lavoro finito............. :storto:

così ora vi chiedo: cosa ne pensate, è tutto da rifare oppure per un muro che sulla superficie resta in ombra (ha il sud alle spalle, ma i rami poi sporgendo ne prenderebbero via via che gira) va bene lo stesso, se poi magari le legherò un po' lente in modo che ricadano (cioè che non stiano proprio attaccate al muro) oppure proprio no?
 
Alto