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Totem: quand'è che smettiamo di fare gli indiani?

RosaeViola

Master Florello
Ecco, appunto, quando smettiamo di far finta di non capire che gli alberi non vanno maltrattati?

Queste sono solo alcune foto che ho scattato al volo per parlare di questo grave comportamento che nel giro di qualche anno mostrerà le conseguenze di tanta scelleratezza.

So che molti fra noi sanno che gli alberi non vanno toccati, ma apro questo topic un po' per riparlarne e potermi "sfogare" e un po' per cercare di dire a tutti quelli presenti qui, di parlarne il più possibile con chiunque abbia un giardino e non sia a conoscenza del problema.

Questa la dice lunga: erano una fila di alberi di non ben identificata natura (ero in macchina e non riuscivo a vedere bene il tronco) che son stati ridotti così:

14_4_2007006.jpg




14_4_2007008.jpg




Le Betulle poi, sono massacrate:

14_4_2007094.jpg




Questo con rammarico, ma davvero tanto. :cry: Un bellissimo ma proprio bellissimo Acero con un portamento magnifico per cui avevamo pregato il proprietario di non toccarlo.
Dalla foto non si riesce a vedere benissimo, ma è stato macellato e le branche più grosse presentano delle "sbucciature" (scosciature) incredibili.
Sta ricacciando dal legno, ma intanto...

Ecco:

14_4_2007037.jpg
 

kinzica

Giardinauta Senior
Guarda, per il quieto vivere e perchè se parto poi non son sicura di fermarmi ho evitato di mandare a quel paese l'amministratore del giardino comune del palazzo dove vivo quando ho visto come potava... prendendo dei rami a caso e piegandoli fino a spezzarli!!!!
Questo prima dell'inverno. Ora che siamo in primavera e le povere piante non hanno ancora gemmato (te credo), ha deciso di estirparle direttamente per sostituirle!!! Pezzo di idiota.
 

fio_rella

Maestro Giardinauta
è uno scempio quotidiano, quello che vedo anche io.
hai totalmente ragione, rosae.
proprio questa mattina ho visto una magnolia che....lasciamo perdere va.

in piu' aggiungerei l'incuria dei comuni ( e di tanti privati cittadini), che lasciano che l'edera e altre infestanti,soffochino alberi mestosi.
 

Emanuela Pit

Apprendista Florello
Per non parlare degli operai che lavorano come potini improvvisati macellando ogni specie arborea lungo le strade della bella e tanto decantata Toscana

dovrebbero fare tutti un corso di giardinaggio ed un corso di potatura, perchè si può ed in alcuni casi, per la sicurezza stradale, si deve potare, ma con testa e non ..... :burningma

in casi come questi rimpiango l'Olanda :cry:
 

Emanuela Pit

Apprendista Florello
si potrebbe anche parlare di coloro i quali inseriscono alberi che con il tempo divantano dei veri giganti in giardinetti di 10 mq, e quando gli alberi sono cresciuti li stroncano

ho visto 2 magnolie grandiflore "potate" a colonna davanti ad un villino :martello2
 
R

Romolantus

Guest
Per non parlare degli operai che lavorano come potini improvvisati macellando ogni specie arborea lungo le strade della bella e tanto decantata Toscana

dovrebbero fare tutti un corso di giardinaggio ed un corso di potatura, perchè si può ed in alcuni casi, per la sicurezza stradale, si deve potare, ma con testa e non ..... :burningma

in casi come questi rimpiango l'Olanda :cry:

Tempo fa lessi su un quotidiano che era in pericolo il viale di cipressi immortalato dal Carducci, proprio per potature ed allargamento di sede stradale; poi il silenzio sull'argomento. Mi auguro di cuore che sia stata una falsa notizia.
Ciao.
 

RosaeViola

Master Florello
I Cipressi di Bolgheri si ammalarono a causa di un patogeno di cui non ricordo il nome.
Tanto è bello quel viale (indimenticabile per me) che solo al pensiero che possano morire, mi viene il magone.

In ogni caso so che li avevano addirittura clonati per riottenere degli esemplari identintici.

TOS-LIV-Castagneto%20Carducci-Bolgheri-v1pag77.jpg
 

RosaeViola

Master Florello
Avete sentito parlare del cancro colorato del Platano?
Beh è una patologia che li falcidia e quando si abbattono, devono essere eliminati anche i due a cui sta in mezzo l'esemplare colpito, la segatura conseguente l'abbattimento deve essere bruciata, si deve avvertire addirittura la ASL che va allertata anche in caso di interventi di potatura e abbattimento degli stessi.

Ebbene, i forestali sono sempre più certi che questa malattia non attacchi gli esemplari che non vengono toccati dall'uomo con la motosega.

Vi dice nulla questo?
 

RosaeViola

Master Florello
si potrebbe anche parlare di coloro i quali inseriscono alberi che con il tempo divantano dei veri giganti in giardinetti di 10 mq, e quando gli alberi sono cresciuti li stroncano

ho visto 2 magnolie grandiflore "potate" a colonna davanti ad un villino :martello2


Appunto.

Emanuela, guarda l'albero in questa foto e osserva le distanze dalla casa:

14_4_2007008.jpg
 

RosaeViola

Master Florello
Vogliamo anche parlare del fatto che un albero capitozzato e potato pesantemente è un albero che necessiterà SEMPRE dell'intervento dei giardinieri?

Anche questo vi suggerisce qualcosa?
 

Luca e Flaminia

Aspirante Giardinauta
:burningma :burningma E' un'infamia!! perchè non esiste un ente che protegge gli alberi?? perchè è consentito che un sadico maltratti un albero solo perchè "è di sua proprieta"???:burningma :burningma
 

Piper

Maestro Giardinauta
In linea di principio mi trovate d'accordo, ma il ragionamento che fate è un po' troppo semplicistico.
Distinguiamo i casi innanzitutto tra pubblico e privato.

Pubblico:
la maggior parte dei viali alberati a platani è stata voluta ancora da Mussolini quando la viabilità era ben altra cosa da quella odierna, e idem per l'esigenza di sicurezza. Non è detto che i potatori siano sempre incompetenti, può essere che le ordinanze richiedano questo. E le esigenze di bilancio impongono di fare il lavoro ogni tot anni. Allora cosa vogliamo fare, tagliare alla base i platani per non vedere quei moncherini effettivamente bruttissimi?

Privato:
Ci manca solo un ente che tuteli i singoli alberi... e quindi se per sbaglio vi si gela la mimosa che pensavate di aver piantato in posizione protetta, o muore di sete mezzo giardino perchè si è guastato l'impianto di irrigazione mentre eravate in ferie, che facciamo, oltre il danno la beffa?

Basta il buon senso.
Tenendo conto che gli sbagli si fanno... non siamo tutti guru giardinauti nati e sbagliando s'impara.
E se continuiamo a far leggi per ogni cosa, finiremo con l'imporre anche il numero massimo di respiri al minuto che ogni individuo può esalare per non consumare troppo ossigeno.
 

RosaeViola

Master Florello
In linea di principio mi trovate d'accordo, ma il ragionamento che fate è un po' troppo semplicistico.

Piper, che lavoro fai?

Pubblico:
la maggior parte dei viali alberati a platani è stata voluta ancora da Mussolini quando la viabilità era ben altra cosa da quella odierna, e idem per l'esigenza di sicurezza. Non è detto che i potatori siano sempre incompetenti, può essere che le ordinanze richiedano questo. E le esigenze di bilancio impongono di fare il lavoro ogni tot anni. Allora cosa vogliamo fare, tagliare alla base i platani per non vedere quei moncherini effettivamente bruttissimi?


Sulle capacità dei potatori, permettimi di dissentire, considerato che vivo in questo ambiente a livello lavorativo e so per certo che le persone in grado di metter mano agli alberi, sono davvero poche e non compiono quegli scempi che vediamo.

Ora toglimi una curiosità, dato che è noto che un albero capitozzato è un albero soggetto a maggiori attacchi di fitopatologie e parassiti, che la sua aspettativa di vita si riduce molto, secondo te per esigenze di bilancio dobbiamo necessariamente andare incontro alla perdita di un enorme patrimonio arboreo, di cui pagheremo TUTTI le conseguenze, solo per non creare problemi ai comuni con i loro bilanci?
E' davvero risibile questa affermazione ma conferma comunque un dato e cioè che tutto si deve plasmare solo dietro ad un interesso economico.
In ogni caso sul sito della SIA (Società Italia Arboricoltura) puoi leggere quanto vuoi su questa infame tecnica.


Privato:
Ci manca solo un ente che tuteli i singoli alberi... e quindi se per sbaglio vi si gela la mimosa che pensavate di aver piantato in posizione protetta, o muore di sete mezzo giardino perchè si è guastato l'impianto di irrigazione mentre eravate in ferie, che facciamo, oltre il danno la beffa?


No, nessuno dice questo, ma fortunatamente alcuni comuni hanno già previsto sanzioni pesantissime verso quei giardinieri che amano così tanto la motosega e la usano impropriamente.
In quanto agli alberi che hanno problemi di stabilità o che sono morti, nessuno dice di non abbatterli, ma qui si parla di danni voluti scientemente affinchè questi muoiano.
Perchè? Perchè se muoiono si rimpiazzano, perchè se si rimpiazzano si vende.
Non è terrorismo, ma conoscenza di un certo ambiente.


Basta il buon senso.


Quale? Quello di capitozzare e distruggere, quello di portare ad una morte precoce gli alberi per le esigenze di bilancio dei comuni?


Tenendo conto che gli sbagli si fanno... non siamo tutti guru giardinauti nati e sbagliando s'impara.


Questa affermazione non la capisco. Qualcuno ti ha rimproverato qualcosa?


E se continuiamo a far leggi per ogni cosa, finiremo con l'imporre anche il numero massimo di respiri al minuto che ogni individuo può esalare per non consumare troppo ossigeno.

Tranquilla, di ossigeno ne avremo sempre meno fintanto che si procederà in questo modo verso gli alberi.
 

Piper

Maestro Giardinauta
Piper, che lavoro fai?

Vengo in pace, augh,
non sono una burocrate, non sono una politica, non sono una vivaista, non sono una di quelle che potano gli alberi, non possiedo neanche una motosega, io!!! -:-
Lavoro nell'intermediazione immobiliare e mi chiedo cosa c'entri...
probabilmente per dirmi che non ne so abbastanza per fare la bastiana contraria di turno, però ho voluto solo dire la mia opinione.
Credo sia stata un po' fraintesa e forse presa sul personale, spero di sbagliarmi perchè non era mio intento.
Mio intento era solo di dire "non è così semplice".


Sulle capacità dei potatori, permettimi di dissentire, considerato che vivo in questo ambiente a livello lavorativo e so per certo che le persone in grado di metter mano agli alberi, sono davvero poche e non compiono quegli scempi che vediamo.

Ok, se questo è il tuo lavoro certe cose le saprai meglio di me e allora non mi resta che darti ragione, parli con maggior cognizione di causa. Mi sta bene.

Ora toglimi una curiosità, dato che è noto che un albero capitozzato è un albero soggetto a maggiori attacchi di fitopatologie e parassiti, che la sua aspettativa di vita si riduce molto, secondo te per esigenze di bilancio dobbiamo necessariamente andare incontro alla perdita di un enorme patrimonio arboreo, di cui pagheremo TUTTI le conseguenze, solo per non creare problemi ai comuni con i loro bilanci?
E' davvero risibile questa affermazione ma conferma comunque un dato e cioè che tutto si deve plasmare solo dietro ad un interesso economico.
In ogni caso sul sito della SIA (Società Italia Arboricoltura) puoi leggere quanto vuoi su questa infame tecnica.

Dico solo che stufi di critiche per le potature drastiche, nel mio Comune l'amministrazione ha ben pensato a come risolvere la questione. Tagliando tutto e asfaltando. Oh là!!! Andrà bene così... :( Purtroppo a non accettare i compromessi, talvolta accade di perdere tutto.



No, nessuno dice questo, ma fortunatamente alcuni comuni hanno già previsto sanzioni pesantissime verso quei giardinieri che amano così tanto la motosega e la usano impropriamente.
In quanto agli alberi che hanno problemi di stabilità o che sono morti, nessuno dice di non abbatterli, ma qui si parla di danni voluti scientemente affinchè questi muoiano.
Perchè? Perchè se muoiono si rimpiazzano, perchè se si rimpiazzano si vende.
Non è terrorismo, ma conoscenza di un certo ambiente.

Bah.
"Fortunata" te che vedi gli scempi, io vedo che qui quando gli alberi muoiono, si getta sù cemento, e fine della fiera!




Quale? Quello di capitozzare e distruggere, quello di portare ad una morte precoce gli alberi per le esigenze di bilancio dei comuni?

Mi riferivo solo al buon senso del privato di non fare nel proprio giardino un totem tipo quelli che hai fotografato tu.


Questa affermazione non la capisco. Qualcuno ti ha rimproverato qualcosa?

Noooo, è sempre riferita al privato che per ignoranza pianta nel fazzoletto di terra l'alberello grazioso che però cresce a dismisura e si trova costretto a potarlo di brutto perché gli spiace segarlo alla base.
Però a pensarci bene, se vedessi il giardino dei miei... cat: con 3 bestioni di cedri del libano mozzati a metà altezza perchè rischiavano col vento di cadere in statale... Mio nonno 70 anni fa non fu previdente... li piantò a confine di quella strada bianca che ora è diventata strada statale! :martello:
A saperlo, allora!

Tranquilla, di ossigeno ne avremo sempre meno fintanto che si procederà in questo modo verso gli alberi.

...
 

RosaeViola

Master Florello
Vengo in pace, augh,
non sono una burocrate, non sono una politica, non sono una vivaista, non sono una di quelle che potano gli alberi, non possiedo neanche una motosega, io!!! -:-

:lol: ...Nessun problema Piper, è che da come eri partita, sembrava che quasi condividessi la tecnica della capitozzatura.


Mio intento era solo di dire "non è così semplice".

Nessuno dice che sia semplice ma credo si debba parlarne sempre più anche in termini "semplicistici" per cominciare ad addentrarsi in questo discorso.
Meglio parlarne in questo modo che non parlarne del tutto e se serve ad iniziare una discussione e avere dei rudimenti, viva la semplicità.


Dico solo che stufi di critiche per le potature drastiche, nel mio Comune l'amministrazione ha ben pensato a come risolvere la questione. Tagliando tutto e asfaltando. Oh là!!! Andrà bene così... :( Purtroppo a non accettare i compromessi, talvolta accade di perdere tutto.


Effettivamente questa che descrivi, sembra la classica situazione da enti amministrativi ciechi e beceri.
Fortunatamente non sono tutti così, ma è un rischio che c'è.
I costi di manutenzione del verde sono alti, ma santo cielo benedetto, basterebbe arredare lo spazio pubblico facendo scelte oculate e mirate, capendo gli spazi, la responsabilità civile a livello giuridico, avere un MINIMO di gusto e non cose folli.
Nei prossimi giorni cercherò di fare delle foto delle vie di Desenzano che sono state riempite selvaggiamente di ogni genere e specie vegetale: il risultato è da incubo, perchè si percepisce solo un'accozzaglia di vegetali, cresciuti a dismisura e le piantumazioni degli alberi nelle rotatorie sono da suicidio: in una piuttosto centrale, hanno messo un Pinus pinea e 3 Cipressi.
Quanto dureranno? Fra quanto tempo le aziende coinvolte nella manutenzione cominceranno a lavorare di motosega?
A chi fa gioco questa scelta?


Bah.
"Fortunata" te che vedi gli scempi, io vedo che qui quando gli alberi muoiono, si getta sù cemento, e fine della fiera!


Non so se la mia sia una fortuna.
Io so che più mi guardo attorno e più mi viene l'angoscia. :(




Mi riferivo solo al buon senso del privato di non fare nel proprio giardino un totem tipo quelli che hai fotografato tu.


Ma vedi Piper, il privato si fida del suo giardiniere.
Questo gli dice che bisogna tagliare perchè l'albero si rinforza, perchè gli fa bene, perchè la sicurezza, perchè l'ordine e alla fine che ne viene fuori? Che l'albero ricaccia come un matto perchè vive uno stress pazzesco a causa della perdita della gemma dominante, ricaccia molte gemme simili, si creano rami che hanno un portamento che deforma la grazia dell'albero (detti scopazzi), si ha uno squilibrio chimico, la riduzione della radice fittonante con la perdita della freccia apicale, è garantita, la stabilità è compromessa, si veicolano fitopatologie gravi.

Questo la gente non lo sa, ma nessuno glielo dice che un albero che è stato devastato a quel modo, avrà bisogno di continui interventi da parte del giardiniere perchè crescerà in maniera abnorme e disordinata, perchè certe branche saranno più fragili e ci saranno maggiori rischi di schianti con fortunali o temporali imponenti che siano, con raffiche di vento etc.


Noooo, è sempre riferita al privato che per ignoranza pianta nel fazzoletto di terra l'alberello grazioso che però cresce a dismisura e si trova costretto a potarlo di brutto perché gli spiace segarlo alla base.

Guarda che solitamente quando il privato acquista un albero, a qualcuno ha chiesto consiglio.
Nessuno si premura di chiedere: dove lo mette? Quanto spazio ha?
Perchè? Perchè si deve vendere.
Poi per carità, ci sono anche quelli che fanno tutto da soli, ma in generale l'input parte dai venditori.


Però a pensarci bene, se vedessi il giardino dei miei... cat: con 3 bestioni di cedri del libano mozzati a metà altezza perchè rischiavano col vento di cadere in statale...


Scusa Piper, qualcuno ha fatto una verifica di stabilità degli alberi?
Su che basi han stabilito che potevano cadere in Statale?
E adesso che son capitozzati reggeranno vero?
E secondo te, un albero che dovrebbe essere instabile, ora che gli si è amputata la freccia dovrebbe esserlo maggiormente?
Un albero inadegutao in un certo spazio, si abbatte.
Non ci sono santi. Qualunque albero abbia subito la capitozzatura, è più a rischio di quanto non lo fosse prima.

Bisogna parlare di queste cose, bisogna dirlo a tutti, a più gente possibile.
Nel nostro piccolo possiamo fare tanto per fermare questo macello perchè il prezzo che pagheremo sarà altissimo.
 

Piper

Maestro Giardinauta
Ma porca miseria, Ro, ho scritto mezz'ora e poi mi è andata a ............... la connessione...
vabbè, in sintesi:
ora, messa così, anche la sottoscritta bastiana contraria è d'accordo.
Specialmente avendo abbastanza presente Desenzano, ed ora che l'hai citato capisco meglio cosa intendi.
E' che lì al lago si mischia la voglia di tropicale e quella delle vicine montagne, e l'esito più probabile è "un bel casin", che poi è quel che ho detto al mio moroso l'ultima volta che sono passata dalle tue parti, ammirando, si fa per dire, l'arredo urbano, che sembra fatto più che altro per accontentare i numerosi turisti tedeschi e per comunicargli implicitamente: "noi sì che ce ne abbiamo!".
Ma fatti un giro nella meno turistica Arzignano e limitrofi, e poi vedrai come ti sembrerà incantevole Desenzano!

Per i cedri... storia lunga e tortuosa e personalmente dolorosa, visto che li adoravo...
ora non ho + tempo, buona serata, fuggo!
 

lidia1809

Guru Giardinauta
Anche qui ho visto fare questi orrori a dei poveri alberi, per giunta in piena vegetazione! mica durante il riposo!

lo odio a morte!
 

kiwoncello

Master Florello
Ivana, ti capisco eccome, ma purtroppo alberi e mondo moderno molto spesso sono incompatibili e lo sono per la pressione urbana, il traffico, la sicurezza dei cittadini della quale i sindaci sono responsabili in proprio ed infine per l'ignoranza (senza dolo s'intende) di così tanta gente che pianterebbe un baobab ad 1 metro da casa. Comunque gli alberi son protetti eccome, ma secondo le usanze macchiavelliche italiote, c'è albero ed albero e nessun albero sopravvive a domanda in carta bollata ad hoc. Esemplifico. Trent'anni fa ahimé mio padre ed io fummo colti da un raptus di amore per grandi alberi; forti del fatto che un amico forestale regalava giovani piante appestammo l'oliveto con Cupressus arizonica, pini vari ed alberi cimiteriali. Questi alberi crebbero a dismisura e quando arrivarono sui 25 mt di altezza mi portarono alla disperazione in quanto stavano sconvolgendo l'oliveto facendo seccare gli olivi contigui e devastando con le radici i muretti a secco. Vado alla Forestale e prospetto il problema: mi rispondono che non c'è alcun problema, oliveto evidentemente ben coltivato, danno evidente da parte di alberi estranei all'ambiente locale ecc. ecc., quindi basta domanda in carta semplice di abbatterli al sindaco e p.c. alla Forestale stessa. Così faccio: sei mesi dopo mi si risponde che debbo presentare domanda in carta bollata, allegare documentazione fotografica, planimetria della zona interessata, relazione di tecnico ufficialmente competente più altra documentazione, il tutto in cinque copie da sottomettere all'attenzione di vari enti, regionali inclusi. Se taglio comunque gli alberi è reato penale, se taglio gli alberi da secchi è reato penale. Non mi soffermo sul come è finita. Nel contempo nella mia cittadina, davanti ad una splendida villa d'epoca inquadrata da due palme altissime a dir poco centenarie, senza problemi una delle due palme è stata tagliata per permettere l'accesso ad un costruendo parcheggio su un meraviglioso giardino demolito per questo scopo. This is italy (I minuscola come merita).
 
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