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Terreno "avvelenato" da rame

jordi

Aspirante Giardinauta
Sono venuto in possesso di un terreno dove vorrei svolgere attività agricole: orto, frutteto, pollaio ...

Ho fatto analizzare il terreno (vicino alla superficie) riscontrando i seguenti valori:

Arsenico 46,714 mg/kg
Cadmio 2,789 mg/kg
Cobalto <0,001 mg/kg
Cromo totale 78,088 mg/kg
Cromo esavalente <0,001 mg/kg
Mercurio <0,001 mg/kg
Nichel 58,008 mg/kg
Piombo 340,242 mg/kg
Rame 955,187 mg/kg
Zinco 234,265 mg/kg

Aparentemente alcuni valori - particolarmente il rame - sono ai limiti della tossicità.

Cerco consiglio.
Cordialmente
Jordi
 

Enzio

Aspirante Giardinauta
Non sono un esperto , ma quella tabella mi spaventa davvero , arsenico, piombo, cromo, rame , in percentuali che mi sembrano esagerate .

 
Ultima modifica:

jordi

Aspirante Giardinauta
Grazie per la tabella.
Mi domando però se simili valore possono essere "naturale" visto che si tratta di zone vulcaniche (Castelli Romani). A parte il rame che presumo sia dovuto all'agricoltura della vite con l'uso di prodotti derivati dal rame. Visto che non c'è presenza di scarichi.
Ha qualquno riscontratto accumulo di rame in zone agricole a coltivazione "tradizionale"?

Jordi
 

Marcello

Master Florello
ciao,
la tabella di riferimento non mi è molto chiara perchè tagliata nella didascalia.
In rete si legge:

Obiettivi fissati dalla normativa
Sono diverse le normative che riguardano più o meno direttamente la protezione del suolo ed i processi di contaminazione ad esso collegati e si riferiscono a settori di intervento alquanto differenti. La Direttiva CEE n. 278/86 “Protezione dell’ambiente, in particolare del suolo, nell’utilizzazione dei fanghi di depurazione in agricoltura”, recepita con il D.Lgs. n. 99/92, contiene le indicazioni relative alle modalità di recupero dei fanghi di depurazione in agricoltura. Secondo tale norma l'utilizzazione di fanghi è ammessa solo in terreni in cui la concentrazione dei metalli pesanti è inferiore ad un valore limite prestabilito. Anche la D.C.I. 27.07.1984, in attuazione del DPR 915/82 sulla gestione dei rifiuti, che regolamenta l’utilizzo di compost da RSU in agricoltura, fissa dei limiti per la concentrazione dei metalli nei compost e nei terreni destinati al suo utilizzo. Nella tabella A sono riportati i limiti previsti dalle norme citate per la concentrazione di metalli pesanti nel terreno, confrontati con quelli previsti dall’allegato 1 del DM 471/99 relativo alla bonifica dei siti contaminati e relativi, rispettivamente, alla destinazione ad uso residenziale (colonna A) e industriale (colonna B).


fonte:

Scheda indicatore | Annuario dei Dati Ambientali

da quel poco che ne capisco,i tuoi valori solo caratteristici del tuo terreno il quale non adatto a ricevere fanghi di depurazione.

aspettiamo altre risposte.
 
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