Ciao Crissi,
credo che la ragione del mio successo sia stata aver seguito le indicazioni presenti qui e li' sul forum, oltre che quelle di qualche libro. Inoltre una buona dose di fortuna da principiante. Penso che il tipo di pianta sia anche fondamentale. Ho scelto apposta una rosa antica rampicante, perche' avevo letto (chi sa piu' dove) che sono piu' adatte.
Sulla scelta del periodo ho seguito l'indicazione (sicuramente del forum) di usare rami agostati, cioe' sopravvissuti al caldo di Agosto.
Ho prelevato le talee a fine settembre: ho tagliato dalla pianta madre due rami belli lunghi nati sicuramente nella stagione che non avevano fiorito.
Ho scelto la porzione di ramo piu' vecchia, gettando quella ancora immatura. Si riesce a capire spezzando le spine: sulla parte del ramo adatta le spine si staccano facilmente in maniera pulita, invece se il ramo e' ancora giovane le spine non si staccano o staccandosi sfilacciano la corteccia.
Subito dopo ho tagliato delle porzioni di ramo con tre gemme, tagliando poco sopra la gemma piu' in alto e lasciando circa 1/1,5 cm, al di sotto di quella in basso, facendo 5 talee. Ho lasciato le foglie in corrispondenza delle gemme piu' in alto e le ho tolte da quella in basso. Ho scarnificato leggermente la porzione di ramo da inserire nella terra con una forbice (in precedenza disinfettata) e l'ho pucciata in un ormone liquido per talee.
Ho inserito le talee in vasetti di torba con terriccio universale, mischiato ad antifungino in polvere per terricci e ho bagnato.
Seguendo i vari consigli del forum, ho lasciato all'aperto i vasetti, anche se all'ombra e riparati. Ho mantenuto i vasetti sempre umidi.
Dopo pochi giorni una talea e' morta, seguita a ruota da altre due. Invece le due superstiti erano in piena forma.
Dopo poco piu' di un mese dal vasetto di torba sono spuntate le prime radici.
Quando le radici si sono infittite ho trapiantato le talee (vasetti compresi) in vasi di terracotta di 11 cm, mettendoli sul davanzale al sole novembrino. Ho fasciato i vasi con tessuto non tessuto per sicurezza.
Sono sopravvissute all'inverno e a febbraio le ho trapiantate in vasi da 20 cm, dove hanno cominciato a vegetare da matti.
Dopo circa un mese le ho invasate di nuovo in vasi ancora piu' grandi.
Ormai sono piante autonome e aspetto che abbiano finito di fiorire per trapiantarle a dimora definitivamente.
Forse un po' lungo questo racconto, ma sai quando si parla di "figlie"...
Ciao e a presto,