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Qualche domandina facile facile

Dingoz

Aspirante Giardinauta
Premetto di aver già letto le varie faqs inerenti, ma ho ancora qualche dubbio da neofita e spero quindi che qualche buon'anima voglia consigliarmi.

Oggi ho acquistato questa pianta (vedi foto). Sono abbastanza sicuro che necessiti di un rinvaso, come viene consigliato per le piante acquistate in vivai non specializzati, anche perchè trabordano delle radici dai fori di scolo. Ho anche letto però che il periodo più adatto è la primavera; ora non siamo ancora in autunno (almeno speriamo che faccia ancora del bel caldo), ma non vorrei che la pianta fosse già in riposo vegetativo visto che è probabilmente è stata al chiuso molto tempo. Mi consigliate di farlo lo stesso?

Avrei anche una domanda sull'irrigazione: quanta acqua bisogna dare? Certo ho letto che bisogna irrigare quando il terriccio è completamente asciutto, ma basta un goccio e ripetere spesso o bisogna far sì che sia ben zuppo, per poi lasciarlo anche qualche settimana senza?

Ultima cosa: le normali piante quando soffrono danno dei segni (foglie appassite, secche, ingiallimenti vari) queste che avvisaglie danno?

Spero di non essermi dilungato troppo e ringrazio anticipatamente per tutte le risposte :baffi:

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elebar

Wonder Moderatrice Suprema
Membro dello Staff
Ciao, personalmente le piante nuove le rinvaso subito, previo lavaggio completo delle radici (cioè devi togliere completamente TUTTA la torba in cui sono cementificate le radici, magari sotto l'acqua corrente); le radici devono restare completamente nude ed asciugare all'aria per qualche giorno. Nel frattempo ti procuri un vaso abbastanza più grande di quello (almeno il doppio ma anche di più) e del materiale drenante grossolano (pomice, lapillo, ghiaia, cocci rotti, ecc.) da mischiare al terriccio per cactacee nella proporzione di due parti di inerti per una parte di terriccio. Usi questa composta per invasare e NON annaffi per qualche altro giorno.
Poi inizi i cicli di annaffiatura regolari (due - tre volte al mese circa), bagnando abbastanza da far uscire l'acqua dal foro di scolo. Da ottobre smetti di annaffiare e ripari la pianta all'esterno ma al riparo da pioggia e umidità. Non preoccuparti per il freddo, all'asciutto resisterà diversi gradi sottozero!
 

Dingoz

Aspirante Giardinauta
Farò così, nei prossimi giorni rinvaserò. Non penso di utilizzare terriccio per cactacee, probabilmente nella mia zona non lo vendono, come non vendono qualsiasi altra cosa che mi avete consigliato in questo forum, visto che spesso non sanno nemmeno di cosa sto parlando... Andrà bene del normale terriccio al quale aggiungerò sabbia di fiume e anche altri inerti come mi hai consigliato.

Sono perplesso sul lasciarlo fuori in inverno, visto dove abito... Se gli prende la botta di freddo, può fare intere settimane costantemente sotto i meno 10... Pensavo di tenerlo in casa in una stanza poco riscaldata (corridoio d'entrata, che è pure abbastanza illuminato) come ho letto da qualche parte.

:Saluto:
 

elebar

Wonder Moderatrice Suprema
Membro dello Staff
Thelocactus setispinus

Guarda che se lo tieni dentro non ti fiorirà, ed è veramente un peccato! :)

116-setisp12.jpg


Non preoccuparti per il freddo, lo tollera benissimo, quello che è deleterio è l'umidità. Quindi se hai un balcone coperto o un portico o anche una serretta da brico (scaffale + nylon) dove non prenda nè pioggia nè nebbia stai tranquillo che è il posto migliore dove possa svernare. Naturalmente non dovrai neanche annaffiarlo almeno da ottobre ad aprile.
 

brandegeei

Esperto in Fitopatologie
Ciao
ma non è un setispinus, a me sembra una cereiforme tipo stetsonia o similare, non ha nemmeno le spine uncinate.
 

Stefano-34666

Master Florello
Farò così, nei prossimi giorni rinvaserò. Non penso di utilizzare terriccio per cactacee, probabilmente nella mia zona non lo vendono, come non vendono qualsiasi altra cosa che mi avete consigliato in questo forum, visto che spesso non sanno nemmeno di cosa sto parlando... Andrà bene del normale terriccio al quale aggiungerò sabbia di fiume e anche altri inerti come mi hai consigliato.

Sono perplesso sul lasciarlo fuori in inverno, visto dove abito... Se gli prende la botta di freddo, può fare intere settimane costantemente sotto i meno 10... Pensavo di tenerlo in casa in una stanza poco riscaldata (corridoio d'entrata, che è pure abbastanza illuminato) come ho letto da qualche parte.

:Saluto:

Ciao,

tieni presente che tu hai solo un vaso da svasare. Se non trovi pomice, lapillo etc. puoi benissimo prendere un po' di ghiaia fine (la trovi nei vialetti etc.), un po' di sabbia di fiume, un pezzo di tegola da triturare finemente etc.
Poi fai una miscela composta dal 30% di terra e dal restante 70% di tutti questi prodotti.
Vedrai che otterrai un buon terriccio artigianale.

Per quel che concerne il luogo dove far svernare la pianta non tenerla in casa al caldo. Segui i consigli che ti hanno dato e trovale un posto riparato dagli agenti atmosferici. Nel caso in cui si metta veramente a fare molto freddo procurati un lenzuolino leggero oppure un pezzo di tessuto non tessuto (lo trovi facilmente nei fai da te). Se la temperatura scende copri la pianta con questa protezione e vedrai che non patirà.

A proposito hai chiesto come ci si accorge se la pianta soffre. Bhe devi tener d'occhio le macchie e gli insetti. Verificare che non ci siamo piccoli batuffoli bianchi oppure "placchette" dure che vengono via grattandole con il dito (sono due tipi di cocciniglia).
In generale la pianta deve avere un aspetto "lucido", con le spine di un bel colore vivo, senza segni di muffetta, scolorimenti o altro.
Guardandola spesso capirai se sta bene. Quando dovesse esserci qualche cosa di strano te ne accorgerai da solo.

Ste
 

Dingoz

Aspirante Giardinauta
Fortunatamente sul balcone ho una parte coperta, vorrà dire che l'inverno se lo passa lì e non sia mai che a primavera fiorisca come quello di Elena. Lo coprirò anche nei periodi di maggior freddo.

Per quel che riguarda i parassiti, guardando bene ho notato queste macchie. Stupidamente non l'ho ispezionato al momento dell'acquisto, anche se probabilmente eran tutti così (a 1.50 € non si può pretendere tanto di più). Purtroppo la foto 31-08-12_1651.jpg (fatta col cellulare) non è di gran qualità, ma spero che si capisca se si tratti di parassiti o di semplici macchie. Grattarle via con le dita come consiglia Stefano la vedo dura in mezzo a tutte quelle spine :D e anche l'utilizzo di strumenti non è certo facile. Ho provato con uno stuzzicadenti, ma non si levano. Ora proverò il metodo dell'alcol (nel caso si tratti appunto di cocciniglia), tanto male non fa. qualche altro consiglio?
 

Stefano-34666

Master Florello
Ciao,

dalla foto si capisce poco.
Potrebbero essere residui di vecchi attacchi fungini ormai cicatrizzati, oppure tracce di cocciniglia, oppure croste di bruciature.
Senza una foto più nitida è impossibile dire di che si tratta.

Ste
 
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