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Phalaenopsis dall'impollinazione alla semina

Discussione in 'Orchidee - ibridi e botaniche' iniziata da marealto, 2 Novembre 2007.

  1. marealto

    marealto Moderatore Sez. Orchidee Membro dello Staff

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    28/04/2007 Acquisto pianta
    [​IMG]
    Fiore:
    [​IMG]
    01/06/2007 Impollinazione Ho effettuato l'autoimpollinazione di due fiori, prelevando le sacche polliniche
    dell'uno e impoll'inando l'altro e viceversa.
    Dopo alcuni giorni il fiore si è come appassito, ma i petali sono restati saldamente attaccati al picciolo
    Fiore dopo 1 settimana dall'impollinazione
    [​IMG]

    Fiore dopo 19 giorni dall'impollinazione
    [​IMG]
    Si vede chiaramente il baccello

    Nel frattempo sono passati 4 mesi e ho deciso di seminare uno dei due semi, è necessario preparare quindi l'occorrente:

    Preparazione terreno di coltura:
    Per il terreno di coltura ho usato
    NPK 1,5 g (ho usato KB Gerani 15-11-29) che è quello che uso per le orchidee
    20 g di zucchero
    1 g di carbone attivo macinato (è quello che si usa per gli acquari)
    5 gocce di 66F (è uno fitostimolante)
    1 litro di acqua demineralizzata
    8 g di Agar Agar (è una gelatina che si usa in cucina ed è reperibile presso i negozio di alimentari cinesi, ovviamente esiste l'agar di tipo professionale che usano i laboratori chimici, ma costa di più e sinceramente non sapevo dove reperirlo.)

    La preparazione è semplice

    Prima parte: ho fatto bollire 1/2 litro di acqua ed ho versato dentro i 20 g di zucchero gli 8 g di agar ed ho mescolato a fiamma bassa fino a quando l'agar non è risultato completamente sciolto.

    parte seconda: In un'altra pentola ho messo un altro mezzo litro di acqua appena ha iniziato a bollire l'ho versata in un contenitore di plastica e li ho versato il concime, il carbone attivo in polvere e le 5 gocce di 66f, ho mescolato un poco e poi ho unito la parte prima e la parte seconda mescolandole per bene.

    A questo punto ho versato in ogni barattolo (quelli della marmellata, maionese etc..) preventivamente puliti e lavati a fondo, il composto
    circa 1,5 2 cm di altezza.
    Ho tappato i barattoli.

    Sterilizzazione del terreno di coltura:
    Così come si fa per le conserve e le marmellate a questo punto è necessario sterilizzare il contenuto dei barattoli.
    I metodi che normalmente si utilizzano sono l'autoclave, o la pentola a pressione, ma io non ho autoclave e non voglio usare la pentola a pressione, sinceramente non mi piace mettere quese cose dentro ad una pentola che poi utilizziamo per la nostra alimentazione, per cui ho tirato fuori un po di ricordi del liceo ed ho applicato uno degli esperimenti che ci facevano fare:
    ho preso una normalissima pentola stertta ed alta, ho messo dentro 1 litro d'acqua ed ho aggiunto 1/2 kg di sale da cucina, questo innalza la temperatura di ebollizione a circa 110 115 gradi.
    Dato che 1 litro d'acqua non è molto, ho dovuto sterilizzare i barattoli 1 per volta, ho avvolto il barattolo in uno strofinaccio in modo tale da non farlo sbatacchiare a destra e sinistra nella pentola ed ho portato ad ebollizione.
    Il tempo di sterilizzazione è stato di 30 minuti per ogni barattolo, ovviamente calcolato dall'inizio di ogni ebollizione.

    Terminata la sterilizzazione, ho fatto raffreddare a temperatura ambiente i barattoli.
    Ho lasciato il terreno di coltura sterilizzato per una settimana, così da vedere la bontà della sterilizzazione.
    Dopo una settimana nessun barattolo presentava muffe o altre cose.



    Preparazione della camera sterile:
    Per ora diciamo che è necessaria, nel prossimo futuro (l'esperimento è ancora all'inizio) probabilmente posterò un'alternativa che potrebbe rendere questa cosa non necessaria.

    A Cosa serve la camera sterile: come abbiamo visto i barattoli e il loro contenuto deve essere sterilizzato altrimenti muffe o batteri aggrediscono il terreno di coltura e rendono vana la nostra semina.
    quindi anche la semina deve essere effettuata in ambiente sterile.
    I semi contenuti nel baccello sono sterili fino a quando non viene inciso il baccello, ovviamente dato che è necessario che il seme e il tererno di coltura resti sterile anche dopo la semina,e necessario effettuare questa operazione in una camera sterile.

    Come camera sterile ho utilizzato uno scatolone senza coperchio che ho rivestito con delle buste di plastica, ho effettuato due fori su uno dei lati, ed ho inserito nei fori due sezioni di bottiglia di plastica per fare passare le mie braccia.
    [​IMG]

    all'interno, applicato ai cilindri della bottiglia ho attaccato delle buste lunghe da congelatore così ho fatto delle maniche, all'estremità delle maniche ho messo degli elastici, così quando inserisco le mani coperte da guanti da cucina, le maniche restano ben chiuse sulle braccia e posso operare senza rischio di contaminazione.

    [​IMG]

    La scatola in fase di semina l'ho spruzzata all'interno con varechina pura, ho posizionato dentro tutto l'occorrente anche questo debitanebte spruzzato, e quindi ho coperto la scatola con un foglio di plastica trasparente, anche questo spruzzato nella sua superfice interna con varechina pura.
    Ho sigillato la scatola con del nastro adesivo.

    l'occorrente che ho messo nella scatola è:
    un vassoio di plastica che è diventato il piattino per operare, un taglierino, uno spruzzino con una soluzione di varechina al 50%, tutti i barattoli per la semina uno straccetto imbevuto di varechina.

    a questo punto mi sono infilato i guanti ed ho infilato le braccia nella scatola, ho afferrato lo spruzzino ed ho inondato i guanti di soluzione al 50% di varechina, quindi ho nebulizzato ancora da tutte le parti della scatola e degli oggetti, baccello compreso.

    Ho tagliato in due parti nel senso longitudinale il baccello e ad uno ad uno ho aperto i barattoli ed ho fatto cadere un po di peluria che era contenuta nel baccello in ogni barattolo.
    Purtroppo in alcuni barattoli ne è caduta veramente tanta ed ha formato una montagnella.
    man mano che seminavo ovviamente ritappavo i barattoli cercando di non impiegare troppo tempo.


    alla fine della semina le uniche cose che vedevo nei barattoli era una polverina che navigava su un piccolissimo pelo d'acqua che è presente nel barattolo a causa della condensa che si crea dopo la sterilizzazione.

    ho messo i barattoli in una zona della casa normalmente illuminata e a temperatura ambiente, a inizio ottobre erano circa 22 23 gradi, ma poi la temperatura è cominciata a scendere ed ho pensato di fare una sorta di germinatoio.

    Ho acquistato una bacinella con coperchio, ed ho messo dentro i barattoli, per riscaldare ho messo dentro una lampada a risparmio energetico da 25 W, l'ho sollevata di 7, 8 cm dal fondo.

    LA temperatura si attesta sul fondo della vasca intorno a 26 gradi nella zona più prossima alla lampada, e a 23 gradi nella zona più lontana, mentre a contatto con il coperchio quindi nella zona alta della scatola, siamo intorno a 29 gradi.

    [​IMG]

    in questo momento sono trascorsi 30 giorni dalla semina

    [​IMG]

    si intravedono i semini (protocormi) che cominciano a diventare verdi.

    Questo è il primo risultato, l'avvenuta germinazione vedremo se continueranno a vivere e crescere
    In questo post se non vi annoia metterò l'evoluzione della semina

    :Saluto:
     
    Ultima modifica: 2 Novembre 2007
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  2. vesna

    vesna Maestro Giardinauta

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    fantastico!!!!!
    vogliamo poi gli aggiornamenti!!!
     
  3. Daniela81

    Daniela81 Aspirante Giardinauta

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    mamma che lavoro!!!! quanta precisione!!!!
    sono letteralmente senza parole :eek: :eek:
    non pensare di lasciarci col fiato sospeso vogliamo sapere come procede!!! :food: :food:

    bravo bravissimo :hands13: :hands13:
     
  4. Aussie

    Aussie Guru Giardinauta

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    Marealto, sei un mostro di bravura e di ingegnosità. Complimenti!:hands13: :hands13: :hands13:
     
  5. Sasti

    Sasti Florello

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    ma e' una cosa interessantissima:eek: :eek: tu DEVI aggiornarci, sei un grande, tutti i miei complimenti, mare alto!!!!!:hands13: :hands13: :hands13: :hands13:
     
  6. Sasti

    Sasti Florello

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    mare, mi dici dove hai trovato notizie cosi' dettagliate da metterti addirittura a farlo? in qualche sito straniero? sono esterrefatta, non sembra facile per nulla...................................10 e lode...............
     
  7. marealto

    marealto Moderatore Sez. Orchidee Membro dello Staff

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    Grazie a tutti per il complimenti ma ancora è dura quando cresceranno c'è da ripicchettarli in barattoli diversi sempre in ambiente sterile, ma sto studiando la variante senza cappa sterile poichè la difficoltà sta nel lavorare in un ambiente così angusto.

    Sono partito da un articolo di giulio su orchidando.net, poi ho trovato molti articoli sulla micropropagazione si molti in inglese.
    Avevo capito il sistema ma avevo bisognio di verificare possibili varianti, e sopratutto la composizione del terreno di coltura.
    ci sono un sacco di articoli anche italiani sono test di laboratorio fatti sia su orchidee che altri semi, e li ho capito che potevo tentare e che non era necessario avere sostanze professionali per farlo, perchè pensa un po anche loro a parte il terreno base sperimentano sostanze aggiuntive al terreno come la banana frullata o l'acqua del cocco e ancora il succo d'ananas, e tutte queste 3 sostanze migliorano la crescita.

    Io credo che userò la banana in aggiunta al terreno appena descritto, nella fase di ripicchettaggio, almeno lo consigliano in molti esperimenti.

    PS se ti interessano i siti posso recuperare qualche cosa
     
  8. zeug49

    zeug49 Florello Senior

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    Mare accipicchia che bravura !!!!! Ormai ti muovi da botanico professionista , ma chi era Nero Wolf rispetto a te ?
    Certo che la soddisfazione é enorme , ma uffa quanto lavoro !!!!!! Io non ho costanza e non credo potrei mai farlo, per ora mi accontento e mi beo della tua esperienza , Complimenti !
    zeug
     
  9. marealto

    marealto Moderatore Sez. Orchidee Membro dello Staff

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    Nero Wolf almeno le faceva rifiorire io per ora no :lol:
     
  10. binuccio

    binuccio Guru Giardinauta

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    caspita mare!!! sei un genio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!...e io che ti trattavo sempre male... sei diventato il mio mito! mi regalerai un bebè quando nasce, vero?????
     
  11. azzurrite18

    azzurrite18 Giardinauta Senior

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    fantastico.questa discussione la salvo.è troppo bella.l'impollinazione come l'hai fatta?con un cotton fioc o un pennellino?scusa l'ignoranza
     
  12. Sasti

    Sasti Florello

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    si, robe, linkali, che a me queste cose interessano tanto, gli esperimenti mi piacciono e mi piacere vederli documentati come hai fatto tu, da manuale, passo passo................
     
  13. marealto

    marealto Moderatore Sez. Orchidee Membro dello Staff

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    Binuccina se tutto va per il verso giusto penso di potertene dare più di uno di bebe :D
     
  14. primo maggio

    primo maggio Maestro Giardinauta

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    nomen omen

    penso che siamo tutti stupefatti e ammirati

    se sei riuscito a garantire la sterilità nella prima operazione, con tanto impegno e pazienza dovresti riuscire a garantirla anche nelle successive

    non è da tutti

    siamo tutti impazienti di vedere gli svlipuppi, come puoi ben immaginare

    :hands13:
     
  15. marealto

    marealto Moderatore Sez. Orchidee Membro dello Staff

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    ho preso uno stuzzicadenti, ho fatto saltare lo scudetto che protegge le sacche polliniche che sono posizionate sul davanti della colonna
    http://www.vcardsfree.it/semina/polline.jpg
    se il fiore è maturo al punto giusto appeno tocchi lo scudetto salta senza tanti sforzi.

    le due sacche polliniche sono attaccate da una sostanza appiccicosa e sembrano due ciliegie in miniatura di colore arancio, quindi sono rimaste attaccate allo stuzzicadenti

    a questo punto l'ho messo nello stigma, che è posizionato nella parte inferiore della clonna
    http://www.vcardsfree.it/semina/stigma.jpg

    se ci fai caso guarda dal basso una phal (non solo lei) e vedrai che nella colonna ha un buco. il polline si mette li dentro.

    dal giorno dopo in poi noterai che il fantastico fiore dell'orchidea comincerà a reagire e chiuderà lo stigma per trattenere il polline ed iniziare la fecondazione dei semi che sono contenuti nell'ovario che è posizionato nel picciolo del fiore, proprio il tratto che collega il fiore allo stelo.
    e il fiore comincerà prima a chiudersi su se stesso e poi ad appassire.

    Quello che ho avuto modo di vedere è la cosa più bella in assoluto credetemi è uno spettacolo della natura.
    Scusatemi per l'esagerazione ma per me è stata la prima volta :martello:

    all'inizio avevo qualche remora perchè avevo letto che l'impollinazione e il conseguente seme impegna molto la pianta, ma ora posso dire che tra tutte è l'unica che da allora mi ha messo due foglie, oltre che portare avavti 2 baccelli.

    :Saluto:
     
    Ultima modifica: 2 Novembre 2007
  16. marealto

    marealto Moderatore Sez. Orchidee Membro dello Staff

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    Grazie per il "nomen omen", mi auguro di non deludervi :Saluto:
     
  17. _Orchidea_Rara_

    _Orchidea_Rara_ Florello

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    Interessantissimo:rosa: ... tienici aggiornati!!!!

    :hands13: Complimenti!!! :hands13:

    :Saluto:
     
  18. LolòGi

    LolòGi Maestro Giardinauta

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    Labico una cittadina a 40km a Sud di Roma
    Sei un mito!!!!!
    Non riesco a spiegarti la mia eccitazione mista ad ammirazione nel vedere il tuo capolavoro.

    Farò tesoro della tua bellissima esperienza. Grazie!!!
    ...e continua a tenerci informati sugli sviluppi!!!
     
  19. gab92

    gab92 Giardinauta Senior

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    Como
    bravissimo, speriamo crescano! ma nessuo dei barattoli é stato contaminato?
    altrimenti hai trovato una maniera veramente funzionante per garantire la sterilità!
    ciao gabri
     
  20. marealto

    marealto Moderatore Sez. Orchidee Membro dello Staff

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    Ciao Gabri nessuno dei barattoli è stato contaminato.
    Prima di seminare l'orchidea ho fatto vari esperimenti, con vari semi, proprio per testare l'efficacia della camera sterile, non potevo permettermi il lusso di sbagliare con i semi della phal, avevo solo 2 baccelli e soprattutto non molto spazio per stoccare barattoli tanti da sperare sulla statistica.
    In tutti gli esperimenti non si è mai verificata contaminazione.
     

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