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Infestazione da Nottue su paspalum V.

Antonio-70

Aspirante Giardinauta
Ciao a tutti. Ho un prato di paspalum V. in Sicilia, innaffio 2 volte la settimana la mattina presto (per un totale di circa 20mm di acqua, misurato), toso almeno una volta a settimana ad altezza 6cm, ho concimato con concime ternario a rilascio graduale alla ripresa vegetativa in maggio. Da inizio giugno riscontro delle macchie di ingiallimento sul prato dovuto ad infestazioni di nottue, con alcune zone secche. Ogni tanto ne vedo qualcuna volare via dal prato, quando toso l'erba. E' il terzo anno di seguito che subisco queste infestazioni, perció conosco bene il problema. Escludo altri problemi tipo funghi (anche a scanso di equivoci comunque ho fatto trattamenti con propamocarb, propiconazolo e tebuconazolo). Ho trattato da subito (inizio giugno) con un geo-disinfestante (Zelig granulare e Reldan 22) più volte. Una volta ho anche irrigato subito dopo il trattamento per facilitare l'arrivo del principio attivo sul terreno. Grazie a questi trattamenti ho limitato i danni (seccume solo in zone limitate), ma NON RIESCO A DEBELLARE COMPLETAMENTE LE NOTTUE. Avete qualche consiglio, tipo qualche altro principio attivo da usare o altro rimedio?
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Grappino

Esperto Sez. Prato
E' molto efficace come prevenzione (poichè colpisce solo a stato larvale) effettuare una serie di trattamenti settimanali con Bacillus Thurgiensis nei periodi di attività riproduttiva dei lepidotteri (da primavera a autunno). Il bacillus sono batteri che si nutrono delle uova e delle larve dei lepidotteri con altissima selettività nei confronti di insetti utili e formiche. Chiaro, se la situazione gradualmente non migliora sei costretto a usare abbattenti totali come clorphirypos e imydacloprid. Ma è bene sapere che allo stadio di farfalle non si nutrono dell'erba; certo vanno comunque eliminate perchè altrimenti la riproduzione è continua. Sulle larve comunque agisce meglio il bacillus (decisamente più "bio" degli altri due).
 

Grappino

Esperto Sez. Prato
Diciamo che hanno funzioni diverse. Il clorphyripos è un abbattente totale istantaneo.....colpisce ogni forma di insetto, sia utile che non utile, sia desiderato che indesiderato. Ha però efficacia istantanea ma non sulle uova (mi pare). Il bacillus (batterio) invece si mangia i lepidotteri allo stato larvale (non è in grado di annientarli quando sono molto cresciuti e in procinto di trasformarsi in farfalle, stadio in cui però non si nutrono di erba). In compenso seleziona solo quelli. Entrambi se applicati con pompa a spalla e fatta seguire una discreta irrigazione raggiungono e si diffondono alle profondità utili. Tra i due principi attivi io sinceramente, eticamente, non avrei dubbi in favore del bacillus. La scelta però è tua, previa lettura della scheda di rischio e di funzionamento di entrambi che troverai facilmente in internet da qualsiasi prodotto commerciale (entrambi vendibili senza patentino quindi asteniamoci dal fare i soliti discorsi morali per favore :) che ogni tanto si leggono sulle pagine di questa sezione).
Tieni conto che il bacillus essendo un batterio ha necessità di essere reintegrato nel terreno e ripristinato con una scrupolosa cadenza settimanale o bisettimanale nei periodi favorevoli. Alla lunga la popolazione di lepidotteri sparirà del tutto e potrai stoppare i trattamenti.
Se ho detto imprecisioni, qualcuno più informato di me ovviamente mi correggerà.
Ps: dopo l'attacco come green thumb insegna fai seguire una concimazione potassica per far riprendere il paspy dallo stress.
 

Francescodilo79

Aspirante Giardinauta
Buonasera a tutti è da molto che non scrivo ma ho davvero bisogno di un supporto! Anche quest'anno il mio prato di Paspalum vaginatum (3 anni di vita) è stato attaccato dalle nottue nonostante abbia in via preventiva eseguito 3 trattamenti con bacillus thurgiensis a distanza di una settimana tra metà luglio e fine luglio. Constatando la scarsa efficacia ho anche dato il reldan ma è sembrato tutto acqua fresca, il prato è stato letteralmente devastato, anche peggio degli altri anni. Premetto che lo curo con estrema attenzione. Irrigazione 2 volte la settimana nella giusta misura nei periodi più caldi, 4 cicli di concimazione seguendo tutte le vostre indicazioni (maggior titolo di azoto in primavera, maggior titolo di potassio prima del caldo estivo (sono in Sicilia) e dell'inverno. Insomma lo curo con passione e dedizione spendendo anche tanto. Il risultato è che ogni estate le nottue devastano il prato lasciandolo in condizioni davvero pietose. Sto seriamente pensando di cambiare tipologia di prato perché avendo animali e 2 bambini piccoli non ho assolutamente intenzione di ricorrere alla chimica ed ho ormai capito che le nottue vanno a nozze con il paspalum. Quindi la domanda è questa: anche il gramignone viene attaccato dalle nottue? Nella mia vita ne ho realizzati 3 (con ormai 15 anni di vita media) e non ho mai avuto problemi di questo tipo. Ora però mi chiedo: non è che il terreno è ormai infestato da uova per cui anche se metto il gramignone mi si ripresenterà lo stesso problema? Vi prego davvero di darmi il vostro parere, sono davvero frustrato e stanco....
 

Phil

Esperto Sez. Prato
Non credo cambi nulla con altre specie erbose. Se sono arrivate quello è il problema, bisogna solo liberarsene ora..
 

Francescodilo79

Aspirante Giardinauta
Grazie Phil,a quindi cosa mi consigli? Posso agire anche adesso per eliminare le uova che sicuramente sono state deposte in abbondanza? Ti sarei davvero grato se potessi/poteste indicarmi la procedura migliore da seguire per debellarle con efficacia. Grazie ancora
 
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