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Il mio amato angolo succulento

Saretta_77

Aspirante Giardinauta
Cari amici,
Ieri ho fatto il funerale della Rebutia; è inutile, le piante acquistate da me non hanno proprio successo. Penso che continuerò a prenderne pezzi dove li trovo e prendermi cura delle rimanenti.
In tutto direi ne ho perse quasi una decina. Il problema è stato credo troppa acqua quasi per tutte. Quella per cui sono rimasta più dispiaciuta era la Hobbit che aveva già 5 anni (anche se non ha mai goduto di una salute stellare).

il mio problema molto prossimo è che fra 3 settimane cambio casa e con il futuro balcone (Expo nord-ovest) non avrò- soprattutto in inverno- sole diretto (giusto un frammento). In estate ho già visto e calcolato che ci saranno almeno due ore di sole diretto dalle 14 alle 16 (grossomodo) e forse anche ora. Luce si, sarò in un ultimo piano, ma non sole.

Devo prepararmi a organizzare qualche altro funerale? Direi che ora ho circa 70 esemplari di cui la maggior parte ha sole dalle 8 alle 14.
Infine, dopo tutte queste perdite, mi è venuta la paranoia di annaffiare. Prima non vi ho mai prestato troppa attenzione, dando acqua in media ogni 10 giorni, a volte più a volte meno.

adesso aspetto anche due settimane (anche di più ) perché ho paura di farle morire.

esiste qualche post dettagliato sulle innaffiature alle grasse? Alcune piante non le annaffio da tre settimane perché ho paura di infliggere loro colpo di grazia ☺️ vedi i cactus ad esempio; anche il myriostigma è deceduto, con un grosso buco alla base. Ne ho tagliato una punta ma credo non ce la farà …

buona parte le lascio a secco e quando vedo che invocano acqua gliela do’. Tuttavia è un procedimento molto diverso e più calcolato rispetto a quando ne avevo 30 a dir tanto…

Grazie ovviamente per i vostri suggerimenti ❤️

Saretta
 
Ultima modifica:

Giorgio78

Giardinauta Senior
E che sarà mai ! Anche io negli ultimi giorni ho perso molte piante , causa il caldo torrido e innaffiature sbagliate . Un momento delicato e il rinvaso dopo l'acquisto. Se non le lasci cicatrizzare bene sono soggette a marciume . Le ultime due che acquistato, le echeveria rubi sono quasi defunta per marciume perché ho avuto fretta nel rinvaso e non avevo dato neanche acqua ma le avevo travasato in pomice un po umida . Capita soprattutto in estate con il caldo torrido.
 

Stefano-34666

Master Florello
Cari amici,
Ieri ho fatto il funerale della Rebutia; è inutile, le piante acquistate da me non hanno proprio successo. Penso che continuerò a prenderne pezzi dove li trovo e prendermi cura delle rimanenti.
In tutto direi ne ho perse quasi una decina. Il problema è stato credo troppa acqua quasi per tutte. Quella per cui sono rimasta più dispiaciuta era la Hobbit che aveva già 5 anni (anche se non ha mai goduto di una salute stellare).

il mio problema molto prossimo è che fra 3 settimane cambio casa e con il futuro balcone (Expo nord-ovest) non avrò- soprattutto in inverno- sole diretto (giusto un frammento). In estate ho già visto e calcolato che ci saranno almeno due ore di sole diretto dalle 14 alle 16 (grossomodo) e forse anche ora. Luce si, sarò in un ultimo piano, ma non sole.

Devo prepararmi a organizzare qualche altro funerale? Direi che ora ho circa 70 esemplari di cui la maggior parte ha sole dalle 8 alle 14.
Infine, dopo tutte queste perdite, mi è venuta la paranoia di annaffiare. Prima non vi ho mai prestato troppa attenzione, dando acqua in media ogni 10 giorni, a volte più a volte meno.

adesso aspetto anche due settimane (anche di più ) perché ho paura di farle morire.

esiste qualche post dettagliato sulle innaffiature alle grasse? Alcune piante non le annaffio da tre settimane perché ho paura di infliggere loro colpo di grazia ☺️ vedi i cactus ad esempio; anche il myriostigma è deceduto, con un grosso buco alla base. Ne ho tagliato una punta ma credo non ce la farà …

buona parte le lascio a secco e quando vedo che invocano acqua gliela do’. Tuttavia è un procedimento molto diverso e più calcolato rispetto a quando ne avevo 30 a dir tanto…

Grazie ovviamente per i vostri suggerimenti ❤️

Saretta
Ciao,

ti da un paio di consigli generali.
Se usi una miscela che contiene tanti inerti hai meno problemi con l'acqua. Anche se esageri, l'acqua scola via ed il rischio marciume è molto inferiore.
Pochissime grasse non reggono 2 o 3 settimane senza ricevere acqua.
Se hai dei dubbi non bagnare, ma aspetta ancora qualche giorno.

In ogni caso non credo che il tuo problema sia l'acqua. In estate, specie se fa caldo, è difficile far marcire le piante per la troppa acqua.
O la terra non asciuga, o restano dei ristagni sul fondo del vaso o la causa è un'altra (tipo gli insetti che ti creano tanti problemi).

Ste
 

Giorgio78

Giardinauta Senior
Ciao,

ti da un paio di consigli generali.
Se usi una miscela che contiene tanti inerti hai meno problemi con l'acqua. Anche se esageri, l'acqua scola via ed il rischio marciume è molto inferiore.
Pochissime grasse non reggono 2 o 3 settimane senza ricevere acqua.
Se hai dei dubbi non bagnare, ma aspetta ancora qualche giorno.

In ogni caso non credo che il tuo problema sia l'acqua. In estate, specie se fa caldo, è difficile far marcire le piante per la troppa acqua.
O la terra non asciuga, o restano dei ristagni sul fondo del vaso o la causa è un'altra (tipo gli insetti che ti creano tanti problemi).

Ste
Anche dare acqua fredda a dei vasi caldi può provocare evaporazione e condensa sulle piante . Poi c'è anche da considerare l'estivazione indotta dal caldo torrido. Concordo sul fatto che gli insetti portano anche al deperimento delle piante con conseguente morte , soprattutto quando attaccano l'apparato radicale.
 

Stefano-34666

Master Florello
Ciao,

l'estivazione può essere un problema specie per alcune tipologie di piante.
Altre, come ad esempio le cilene tipo la Copiapoa, muoiono di sicuro se bagnate in estate.
Le tue piante però sono troppo varie per aver tutte subito questo tipo di problema.

Io, se dovesi scommettere un euro, lo punterei sugli insetti come causa principale. In seconda posizione ci metterei il fatto che magari, quelle acquistate, sono piante già debilitate e bruttine, per essere vissute mesi sugli scaffali di un garden.

Ste
 

Giorgio78

Giardinauta Senior
Ciao,

l'estivazione può essere un problema specie per alcune tipologie di piante.
Altre, come ad esempio le cilene tipo la Copiapoa, muoiono di sicuro se bagnate in estate.
Le tue piante però sono troppo varie per aver tutte subito questo tipo di problema.

Io, se dovesi scommettere un euro, lo punterei sugli insetti come causa principale. In seconda posizione ci metterei il fatto che magari, quelle acquistate, sono piante già debilitate e bruttine, per essere vissute mesi sugli scaffali di un garden.

Ste
Domanda .
Pensi che ci si accorge di avere pianta attaccata da marciume, la si taglia fino a trovare la parte buona, l'uso del previcur sul taglio riesca a salvarla ?
 

Stefano-34666

Master Florello
Ciao,

la risposta è: forse.
Dipende dalla tipologia di pianta (quelle che contengono il lattice sono le più difficili da salvare), da quanto il marciume è esteso e "profondo", dalla salute generale della pianta e, non ultimo, dal tipo di marciume.
Se ci si trova di fronte al marciume circoscritto ad una zona è un conto (si tagliano le parti marce della pianta, si lascia asciugare, si usa un sistemico e spesso la pianta si salva). Se ci ci trova a combattere una malattia fungina superficiale spesso basta un sistemico e non serve tagliare nulla o quasi. Se invece ci si trova di fronte al Fusarium la pianta è quasi sempre spacciata.

Ste
 

Giorgio78

Giardinauta Senior
Ciao,

la risposta è: forse.
Dipende dalla tipologia di pianta (quelle che contengono il lattice sono le più difficili da salvare), da quanto il marciume è esteso e "profondo", dalla salute generale della pianta e, non ultimo, dal tipo di marciume.
Se ci si trova di fronte al marciume circoscritto ad una zona è un conto (si tagliano le parti marce della pianta, si lascia asciugare, si usa un sistemico e spesso la pianta si salva). Se ci ci trova a combattere una malattia fungina superficiale spesso basta un sistemico e non serve tagliare nulla o quasi. Se invece ci si trova di fronte al Fusarium la pianta è quasi sempre spacciata.

Ste
Vedremo . Ho fatto la prova su un graptopetalum filiferum . Pianta giovane che tre a essere marcia alla base aveva molta giovane cocciniglia tra il fitto fogliame . Taglio effettuato , spruzzatina leggera di confidor e un po di previcur sul taglio. Forse discutiamo nella sede sbagliata !
 

Saretta_77

Aspirante Giardinauta
Cari amici,

vi leggo sempre con grande piacere, ora che è trascorso più di un mese dal trasloco (peraltro la cosa più difficile da spostare sono stati proprio i quasi cento vasi di piante tra interno ed esterno) vi racconto qualche novità.

Ma prima di mostrare lo stato di alcune delle nostre amate, vi racconto che per la prima volta , mi ritrovo ad affrontare un problema sconosciuto: la pioggia battente, anche molto forte e senza ripari. Abituata a un anno e mezzo senza pioggia, su un balcone al sole bollente dal mattino alle 14, mi sono ritrovata su un balcone che durante l’inverno, non riceve mai un occhio di sole e che quando piove si trasforma nell’ arca di Noè.

Luminoso si, arieggiato pure, perché ultimo piano (per questo senza ripari, solo tende) ma sole diretto mai (da aprile la situazione cambia con sole da mezzogiorno circa alle 17…)

Quando piove, per ora , avvolgo i vasi nei sacchi della spazzatura, Tagliati in modo da distenderli e coprire più porzioni di piante, fissati con le mollette del bucato. Esteticamente assolutamente discutibile. Un pugno in un occhio.
Sto pensando di acquistare delle étagère alla maison du monde per attaccarle al muro e coprirle tipo serra.

la prima pioggia mi ha colto talmente alla sprovvista che mi sono ritrovata sotto una abbondante doccia gelida mentre spostavo incredula tutti i vasi (naturalmente collocati in rigoroso ordine appena due giorni prima. Non vi dico il divertimento…)

In un mese ha già piovuto forte 5 volte (forse di più …altro che mezze stagioni!) e per ora nulla mi pare andato a male, ma l’inverno è appena alle porte, è presto per pronunciarsi e con tutti questi cambiamenti non saprei proprio fare previsioni.

Il balcone è molto carino, lungo 11 metri ma non vivibile dappertutto, è troppo stretto in alcuni punti, appena posso vi allego foto.

Mi si stanno chiudendo gli occhi, vi mostro solo un furtarello di due mesi fa che mi riempie di gioia. Continuo ad esercitare l’arte del saccheggio, quelle comprate non mi ripagano così. Sono innamorata di quel colore azzurro viola
(Della pianta eh!)

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vi scrivo domani- anche perché oggi ho inaspettatamente trovato un altro verme mangiatore che aveva fatto una specie di ragnatela Bianca schifosa ad una crassula

vorrei chiedere il vostro parere. L’ho fotografato bene e fatto fuori, ovviamente.

Buonanotte ‍♀️
Sara
 
Ultima modifica:

Stefano-34666

Master Florello
Ciao,

nelle tue condizioni elimina i sottovasi/controvasi e usa una miscela più ricca di inerti.
Con queste accortezze ed il clima del Principato (anche se piove non credo faccia freddo) puoi lasciare tranquillamente che le piante prendano la pioggia.
Se il balcone è stretto e non hai modo di mettere delle serrette è impensabile coprire e scoprire le piante in continuazione.
Io, dopo aver dato loro un terreno più minerale, le lascerei stare, verificando poi quali reggono e quali hanno problemi.
Secondo me, come detto, il clima monegasco è mite e la pioggia non dovrebbe creare danni.

Ste
 

cmr

Maestro Giardinauta
E' da un po di tempo che sto testando piante senza copertura, alle intemperie. Ho iniziato con le facili - ferocactus, notocactus - per poi andare verso stenocactus, agave, trichocereus chilensis, copiapoa e dallo scorso anno una hechtia. Qualche aloe meno riparata, se piove a vento si bagna. Dove abitavamo prima tenevo le haworthia e le gasterie sul bordo del terrazzino, attaccate alla ringhiera quindi le considero 'all'aperto'. Substrato composto esclusivamente da lapillo fine. Sembra che funziona.
 

Giorgio78

Giardinauta Senior
E' da un po di tempo che sto testando piante senza copertura, alle intemperie. Ho iniziato con le facili - ferocactus, notocactus - per poi andare verso stenocactus, agave, trichocereus chilensis, copiapoa e dallo scorso anno una hechtia. Qualche aloe meno riparata, se piove a vento si bagna. Dove abitavamo prima tenevo le haworthia e le gasterie sul bordo del terrazzino, attaccate alla ringhiera quindi le considero 'all'aperto'. Substrato composto esclusivamente da lapillo fine. Sembra che funziona.
Credo che quella sia la migliore soluzione ,ovviamente togliendo i sottovasi . Dipende sempre dal tipo di piante e dalla dorma , alcune se accumulano acqua all'interno della rosetta e non viene eliminata possono marcire . Soprattutto le giovani. Di contro c'è il discorso crescita che può subire un rallentamento creando anche un più rapido disseccamento di parte delle foglie che utilizzano per alimentarsi. Le mie hanno subito forti piogge vicino alla ringhiera però devo dire che l'acqua piovana sembra aver dato una spinta in più. Sono tutte molto turgide ma hanno ancora il substrato molto umido . Speriamo bene .
 

Saretta_77

Aspirante Giardinauta
Grazie come sempre per le risposte! :)

In effetti penso proprio che eliminerò tutti i sottovasi, ma cerco comunque di procurarmi delle étagère poco profonde per agevolarmi il lavoro.

il verme che mangiava la crassula era questo (rintanato sotto una foglia). Subito mi sembrava una ragnatela e poi era lui (piuttosto veloce e vi dico , quasi con certezza, che un bel po’ di questi esattamente, mi hanno attaccato la schefflera/negli ultimi due anni. Chi sono?!? Non posso fare una barriera?!)

L ho eliminato e pulito zona con alcool… e spero non ripassi più , almeno per un po’

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per il resto, mi pare che alcuni esemplari traggano beneficio da una situazione più ombreggiata

per esempio lei,


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E anche lei

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mi pare stia bene anche questo

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Un’altra che sembra sappia adattarsi bene è il
vecchio burrito

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chi sta bene all’ombra direi sono anche gli alberi di giada (ho dimenticato di fotografare il più vecchio (l’ho metto domani)


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vi posto solo due nuovi rametti presi nelle vie recentemente (2 mesi fa direi) che mi pare stiano bene

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Questa sotto avevo letto che era facile e invasiva ed è proprio la benvenuta :)

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Dettaglio della sua vivacità

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Domani vi metto qualcosa in più che sto di nuovo crollando…

buonanotte a tutti voi cari amici

Saretta
 

Saretta_77

Aspirante Giardinauta
Buona domenica a tutti ❤️
Eccomi a postare ancora qualche fotografia

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Questo sopra è il mio vecchio albero di giada (da pezzettino rubato) che alla luce del sole diretto ha sempre sofferto. Era molto disidratato questa estate, temevo che il nuovo vaso in ceramica lo stesse facendo soffrire troppo. Invece con più acqua e tornato all’ombra (lo avevo al sole per ragioni di spazio) è rinato e sembra stare molto bene nella sua nuova casa. Così come tutte le altre che lo circondano (due piccole sono nuove).

La C. Perfossa - credo che sia - (comprata) ha rischiato di morire come il graptopetalo : avevano entrambi lo stesso identico problema. Crescita arrestata e punte in cima annerite (era il periodo in cui ho dato il colpo di grazia alla Hobbit…ahimè). Ma come si può notare ora sta benissimo e sta pure figliando (alla base)

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Il momento di sofferenza lo si può notare bene dalle foglie a metà lunghezza circa.

Una che non mi è mai piaciuta e che ora invece è più bella e carnosa è la Arborescens. Questo sotto è un pezzetto che si era staccato e che sta prendendo bene, un altro esempio del giovamento dell’ombra (e del cambiamento di stagione).

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La aloe vera (corretto?) la avevo recuperata da un tronco marcito e abbandonato nel mio vecchio palazzo. Ha preso bene direi, pur essendo stata più di un mese (!) fuori dal vaso… Tuttavia ho notato che cresce pochissimo. È vero? Eccola qui:

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Invece l’altra aloe , è più vecchia di parecchi mesi, ma pare cresca di più; eccola qui:

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In particolare questa sopra, durante i giorni del trasloco, avendola abbandonata per una settimana circa forse più , sotto il sole e nel vecchio balcone, la ho trovata macchiata , come di una sostanza marrone e appiccicosa. Ho letto che questa pianta fa da sola queste macchie. La avevo subito pulita e ora sono solo rimasti questi segni che vi mostro:

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In un primo momento avevo pensato che vi fosse scivolato il liquido di qualche cosa…

Per oggi concludo con la parte finale del mio balcone: vi ho messo i vasi della barba di Giove, senecio, la pianta della sabbia (capo e qualche cosa) e la Echeveria pulvinata. Quest’ultima ha il vaso ancora fradicio dalla pioggia e non sono ancora riuscita a farla stare bene in forma. Ovviamente penso che non riuscirò più a farle avere quel contorno rosso vivo sulle foglie, sicuramente non qui. Per questo sono sempre più convinta che le piccole talee, sul lungo periodo, ripaghino di più!

Con questo, per oggi, vi saluto e vi auguro una buona e calda domenica sera (da mia mamma in Liguria non hanno ancora aperto il riscaldamento e le è venuto il raffreddore )❤️

Qualcuno sa dirmi qualcosa sul verme che
Mi mangia le grasse?:ciao:


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Ultima modifica:

cmr

Maestro Giardinauta
La aloe vera (corretto?) la avevo recuperata da un tronco marcito e abbandonato nel mio vecchio palazzo. Ha preso bene direi, pur essendo stata più di un mese (!) fuori dal vaso… Tuttavia ho notato che cresce pochissimo. È vero?
Non credo sia una A. vera perché ha una cosa di troppo - molte spine lungo i margini delle foglie che sembrano anche abbastanza sottili - e una cosa in meno - mancano gli 'spot' bianchi sulle foglie. Si, ha preso bene e la crescita un po lenta potrebbe essere causata dall'eccessivo assembramento delle piantine: se ne contano almeno 8 e sono sicuramente troppe.
Metto una fotina di alcuni polloni di A. vera appena staccati dove si apprezzano le spine rade e non aggressive e gli spot (le macchioline bianche).
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Saretta_77

Aspirante Giardinauta
Ok decisamente non è A. Vera… grazie
ecco ho trovato foto del pezzo (un po’ marcito) preso a fine aprile. Le app mi dicono A. vera… ma ho già visto che non le somiglia quando ne vedo una grande :oops:

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