• Vi invitiamo a ridimensionare le foto alla larghezza massima di 800 x 600 pixel da Regolamento PRIMA di caricarle sul forum, visto che adesso c'è anche la possibilità di caricare le miniature nel caso qualcuno non fosse capace di ridimensionarle; siete ufficialmente avvisati che NEL CASO VENGANO CARICATE IMMAGINI DI DIMENSIONI SUPERIORI AGLI 800 PIXEL LE DISCUSSIONI VERRANNO CHIUSE. Grazie per l'attenzione.

Generazione anni 70

Piera58

Moderatrice Sez. Piccoli Amici
Membro dello Staff
Con molta nostalgia per un tempo che mai più verrà, un tempo che si è portato gli anni della giovinezza e spensieratezza.

GENERAZIONE ANNI ’70

Noi che ci divertivamo anche facendo "Strega comanda color.".

Noi che le femmine ci obbligavano a giocare a "Regina reginella" e a "Campana".



Noi che facevamo "Palla Avvelenata".

Noi che giocavamo regolare a "Ruba Bandiera".

Noi che non mancava neanche "dire fare baciare lettera testamento".

Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo "Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini".



Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.

Noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della bicicletta.

Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.



Noi che "se ti faccio fare un giro con la bici nuova non devi cambiare le marce".

Noi che passavamo ore a cercare i buchi sulle camere d'aria mettendole in una bacinella.

Noi che ci sentivamo ingegneri quando riparavamo quei buchi col tip-top.



Noi che il Ciao si accendeva pedalando.

Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.

Noi che facevamo a gara a chi masticava più big babol contemporaneamente.

Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca.



Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l'ambulanza.

Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.

Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella..



Noi che se passavamo la palla al portiere coi piedi e lui la prendeva Con le mani non era fallo.

Noi che giocavamo a "Indovina Chi?" anche se conoscevi tutti i personaggi a memoria.

Noi che giocavamo a Forza 4.



Noi che giocavamo a fiori frutta e città (e la città con la D era sempre Domodossola).

Noi che con le 500 lire di carta ci venivano 10 pacchetti di figurine.

Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.



Noi che ci spaccavamo i diti per giocare a Subbuteo.

Noi che avevamo il "nascondiglio segreto" con il "passaggio segreto".

Noi che giocavamo per ore a "*****" con le carte.

Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava

Riavvolgere il nastro con la penna.



Noi che in TV guardavamo solo i cartoni animati.

Noi che avevamo i cartoni animati belli.!!

Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake e Mazinga (Goldrake, ovvio..) Noi che guardavamo "La Casa Nella Prateria" anche se metteva tristezza.



Noi che abbiamo raccontato 1.500 volte la barzelletta del fantasma formaggino.

Noi che alla messa ridevamo di continuo.

Noi che si andava a messa se no erano legnate.

Noi che si bigiava a messa.

Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.



Noi che non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato sul terrazzo.

Noi che i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al compagno.

Noi che non avevamo nemmeno il telefono fisso in casa.



Noi che si andava in cabina a telefonare.

Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.

Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero.

Noi che le palline di natale erano di vetro e si rompevano.



Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe.

Noi che facevamo il gioco della bottiglia tutti seduti per terra.

Noi che alle feste stavamo sempre col manico di scopa in mano.



Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a Dormire tardissimo.

Noi che guardavamo film dell'orrore anche se avevi paura.

Noi che giocavamo a calcio con le pigne.

Noi che le pigne ce le tiravamo pure.



Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.

Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.

Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4.

Noi che a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali.



Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.

Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.

Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.



Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa Era il terrore.

Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.

Noi che internet non esisteva.

Noi che però sappiamo a memoria "Zoff Gentile Cabrini Oriali Collovati Scirea Conti Tardelli Rossi Antognoni Graziani (allenatore Bearzot)".



Noi che "Disastro di Cernobyl" vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina.

Noi che compravamo le uova sfuse, e la pizza alta un dito, con la carta del pane che si impregnava d'olio.

Noi che non sapevamo cos'era la morale, solo che era sempre quella..fai merenda con Girella.



Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.

Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.

Noi che però sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM BUM BAM.

Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c'era Happy Days.



Noi che il primo novembre era "Tutti i santi", mica Halloween..

http://www.youtube.com/watch?gl=IT&hl=it&v=TS9_ipu9GKw
 

studiozcm

Maestro Giardinauta
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo "Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini".

tutta la vita ruotava attorno a parco della vittoria e viale dei giardini ... solo per quello :eek:k07:

Noi che il Ciao si accendeva pedalando.

:love:


Noi che giocavamo a "Indovina Chi?" anche se conoscevi tutti i personaggi a memoria.


si però era una noiaaaaaaaaaaaaaaaa!

Noi che giocavamo a fiori frutta e città (e la città con la D era sempre Domodossola).

:lol:

Noi che con le 500 lire di carta ci venivano 10 pacchetti di figurine.

maledette figurine .... una mancava sempre :burningma

Noi che giocavamo per ore a "*****" con le carte.

:cry: non ho capito :cry:

Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava

Riavvolgere il nastro con la penna.

... o col dito mignolo :eek:

Noi che il primo novembre era "Tutti i santi", mica Halloween..

:rolleyes:

eravamo tutto questo :rolleyes:
 

lalle

Florello
Infatti penso che i nostri figli si siano persi tanta semplicità e spensieratezza ... ogni tanto il mio me lo dice: "Ma', beata te che potevi giocare giù in strada e la nonna ti gridava dalla finestra che era pronto..." ... e ha proprio ragione!:(
 
R

Riverviolet

Guest
Li ricordo anch'io così e se c'è qualcosa che mi manca è il Juke-box, con i disci in vinile da 45 giri. Avevamo un ristorante ed io ho cominicato a lavorare molto presto. E mentre sguatteravo per la sala, mi risuona 'Il cielo' del Renato nazionale.

Ma pur ricordando con nostalgia un tempo che mai più verrà, possedevo più ruggine e problemi esistenziali maggiori di adesso.
Ora sono spesierata e giovane, a quel tempo, no. :embarrass
 

Piera58

Moderatrice Sez. Piccoli Amici
Membro dello Staff
Li ricordo anch'io così e se c'è qualcosa che mi manca è il Juke-box, con i disci in vinile da 45 giri. Avevamo un ristorante ed io ho cominicato a lavorare molto presto. E mentre sguatteravo per la sala, mi risuona 'Il cielo' del Renato nazionale.

Ma pur ricordando con nostalgia un tempo che mai più verrà, possedevo più ruggine e problemi esistenziali maggiori di adesso.
Ora sono spesierata e giovane, a quel tempo, no. :embarrass

Io ero sempre arrabbiata con tutto e con tutti, problemi esistenziali si dovuti ad una profonda ignoranza in una Sicilia che ancora doveva evolversi, la libertà di andare in discoteca per me per esempio era una guerra continua così come il trucco e la minigonna ma rimane una spensieratezza di quei tempi che i giovani di adesso non hanno.
 
R

Riverviolet

Guest
Probabile tu abbia ragione. I miei genitori ci portarono via dalla città che eravamo tutti molto piccoli e abbiamo vissuto uan realtà più allegra e libera, rispetto ai nostri coetanei cittadini.
E non riesco quindi a fare un confronto. Ora che vivo in città, la patisco parecchio, pur trovandola necessaria e talora affascinante, ma vedo qunta fatica di espressione reprimono i bambini a cominicare dai miei e quanti divieti imposti che allora non esistevano.
Però, dovrei avere anni infantili ora, per sapere se, hanno perso qualcosa per strada. Temo che i miei occhi non possano essere grandemente obiettivi.
 

Thisismich

Giardinauta
Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.

Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa Era il terrore.

Quoto questo pezzo e mi azzardo a dire che quello sì che era un VERO sistema di insegnamento. Adesso TUTTI i ragazzini dalle scuole medie in poi sono talmente montati che non rispettano più la scuola ed i loro insegnanti e quello che è peggio non rispettano più le altre persone compresi i loro stessi coetanei. E' una vera schifezza, sono contento di aver superato il periodo dello studio.

Voglio dire, anch'io ho fatto le mie belle "bravate", ho marinato la scuola, a volte non ho studiato, ho copiato e fatto copiare nei compiti in classe, non ho fatto i compiti ecc. ecc. ma non mi sono mai permesso nè di vandalizzare volontariamente le proprietà della scuola e nemmeno di mancare di rispetto ai docenti. Quando prendevo un brutto voto la prendevo con filosofia, ma comunque mi dispiaceva e cercavo di rimediare, di sicuro i miei non erano contenti e MI INTERESSAVA quello che pensavano loro del mio rendimento scolastico.

Non so, a volte mi sento come se provenissi da un altro pianeta...

Ah e alle elementari avevo il maestro unico ma non è stato tragico come ora lo vogliono dipingere.

Bah, scusate lo sfogo e l'OT (mi mancava ancora un OT su di un OT :lol: ).
 

rootfellas

Florello
Li ricordo anch'io così e se c'è qualcosa che mi manca è il Juke-box, con i disci in vinile da 45 giri. Avevamo un ristorante ed io ho cominicato a lavorare molto presto. E mentre sguatteravo per la sala, mi risuona 'Il cielo' del Renato nazionale.

..............

concordo per il juke box e ci aggiungo il flipper.
 

laSa73

Giardinauta Senior
noi che usavamo il cancello per giocare a mimì aiuara con la battuta a foglia caduta

noi che avevamo il resto con le mou durissime

noi che d'estate giocavi in cortile e la mamma ti chiamava dalla finestra

noi che avevamo sempre le ginochhie sbucciate e rosse di mercuro cromo

noi con il giradischi arancione e la maniglia argentata che segava le dita
 

rootfellas

Florello
noi che usavamo il cancello per giocare a mimì aiuara con la battuta a foglia caduta

noi che avevamo il resto con le mou durissime

noi che d'estate giocavi in cortile e la mamma ti chiamava dalla finestra

noi che avevamo sempre le ginochhie sbucciate e rosse di mercuro cromo

noi con il giradischi arancione e la maniglia argentata che segava le dita

ce l'ho ancora il giradischi arancio, ci ho fatto una serata l'anno passato...
 
Alto