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Collasso totale ed improvviso di prato di Stenotaphrum Secundatum (gramignone)

rjalex

Giardinauta
Gentili amici,
5-6 anni fa il mio giardiniere di fiducia mi preparò impianto di irrigazione sotterraneo, terreno e stese lo Steno in rotoli che attecchì molto bene e per diversi anni, ove si eccettui la zona sotto una grande magnolia il prato è sempre rivenuto su bene dopo il periodo di dormiente, crescendo bene nei mesi di Giugno-Settembre.

Quest'anno invece la ripartenza non è avvenuta ed ora il 90% del prato è diventata una distesa di terra nuda.

Unica differenza dagli anni precedenti è stata la diminuzione dell'irrigazione ad una sola abbondante a settimana, ma mi pare strano che sia questa la causa.

Altre idee?

Sto pensando di vedere casa e di certo il giardino oggi non si presenta come bello negli anni scorsi e devo decidere se vale la pena far rifare il prato per metterla meglio in vendita.

Boh :(
 

rjalex

Giardinauta
Allora ecco il deserto :(
Qui nella prima potete vedere giusto dei residui del gramignone vivo lungo il "marciapiede a sinistra" e qualche stolone mezzo secco accanto:



Qui sotto la parte più "desertica". Polvere senza traccia di nessun tipo di erba, ne il gramignone ne le normali infestanti



Qui l'ultima parte del giardino dove si possono vedere piccole zone di gramignone in ottima forma (quest'anno mai tagliato) ai piedi del muretto di recinzione
 
Ultima modifica di un moderatore:

Spulky

Moderatrice Sezz. Orchidee e Giardini d'Acqua
Membro dello Staff
per cortesia ridimensiona le foto prima di inserirle, max 800x600 oppure inserisci l'anteprima

grazie per la collaborazione
 

rjalex

Giardinauta
Scusami ci sto provando ma non capisco bene quali dei codici di IMGUR usare. O mi vengono giganti o microscopiche.

PS Forse ce l'ho fatta :)
 

rjalex

Giardinauta
Grazie. Certo è una buona idea ma l'ho fatto. L'impianto attualmente sui prati gira una sola volta a settimana per abbastanza tempo e li su quelle distese desolate di terra nuda si vede che ha bagnato dappertutto e fa delle piccole pozzangherette. Non ho fatto una misurazione quantitativa ma insomma mi pare come sempre. Mi dimenticavo di dire se può aggiungere idee che in quelle zone nude la terra è dura come fosse di pietra. Per fare la prova del barattolo dovrò usare una zappetta per prenderne.
 

vogliounprato

Aspirante Giardinauta
Grazie. Certo è una buona idea ma l'ho fatto. L'impianto attualmente sui prati gira una sola volta a settimana per abbastanza tempo e li su quelle distese desolate di terra nuda si vede che ha bagnato dappertutto e fa delle piccole pozzangherette. Non ho fatto una misurazione quantitativa ma insomma mi pare come sempre. Mi dimenticavo di dire se può aggiungere idee che in quelle zone nude la terra è dura come fosse di pietra. Per fare la prova del barattolo dovrò usare una zappetta per prenderne.
Una volta a settimana mi sembra poco, indipendentemente dalla quantità d'acqua. Poi mi sembra di vedere molta ombra, che per la gramigna non va bene.
Adesso di prato ne vedo ben poco, per capire cosa è successo bisognerebbe vedere delle foto intermedie, ad esempio nel periodo pre e durante la dormienza. Il terreno molto compatto non va bene, considera che deve essere "sciolto" affinché la pianta possa svilupparsi. I rotoli sono stati stesi sul terreno cosi compatto?
 

rjalex

Giardinauta
Quando il giardiniere poso i rulli prima vangò a mano il terreno per una decina di cm, poi miscelò della sabbia (ma credo non abbastanza) e poi triturò (termine non tecnico) le zolle e livellò il terreno spargendo poi una polverina bianca che credo fosse uno starter e poi sopra posò i rulli. Come dicevano sono andati molto bene per 2-3 anni, poi discretamente fino al 2020 ed invece la ripartenza 2021 non c'è stata e la "dormienza" 2020/21 si è a posteriori rivelata un decesso.
In effetti prima irrigavo per meno tempo 2 volte a settimana ma poi sono passato ad una sola e non ho mai visto segni di carenza idrica nelle lamine sane (afflosciamento, iscurimento etc).
All'ombra fitta della magnolia non è mai venuto molto, anzi li sotto si è diradato scomparso già il secondo massimo terzo anno.
Avevo però steso il gramignone (Stenotaphrum Secundatum) leggendo che sopportava bene l'ombra.
 

Phil

Esperto Sez. Prato
puoi fare una foto ravvicinata sulle lamine? magari con un confronto con una mano per le dimensioni, perchè a vederla così non pare steno ma gramigna.
 

rjalex

Giardinauta
Hai ragione, ora è buio, domani eseguo. Credo che il tuo occhio di falco ci abbia visto bene. Nelle aree morenti credo sia rimasta solo gramigna infestante, in poche altre zone mi pare sia rimasto lo steno originale. Aggiornamenti domani. Grazie
 

rjalex

Giardinauta
Allora ecco le foto. Qui sotto quello che ritengo sia il residuo dello Steno originale
g92eNVBl.jpg


Qui sotto invece foto delle zone semi-morte, forse infestate da gramigna?
anIVeB7l.jpg


Per curiosità la foto qui sotto è una ripresa ravvicinata di una delle aree morte che ieri si è presa il ciclo settimanale di acqua ed oggi ancora è leggermente umida. Credo che si notino delle aree più superficiali di pochi mm che secondo me potrebbero essere il telo del rullo di Steno e sotto più scura la terra compatta sottostante:
dYAmrJXl.jpg
 
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