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Che fare con un rizoma di Zantedeschia aethiopica

Raniero

Aspirante Giardinauta
Salve a tutti! Proprio ieri mio cognato mi ha portato un rizoma di Zantedeschia aethiopica, con un ciglio che esce dalla cima, lungo un paio di centimetri. Me lo ha portato in un vaso dove è sotterrato solo il rizoma, con il ciglio che esce fuori dalla terra e il rizoma appena sotto la superficie. Vi faccio vedere la foto.
IMG_20220905_160221.jpg
Leggevo però che le calle devono piantarsi sotto terra a circa 10-15 centimetri di profondità. E' così? Quindi non va bene tenerlo così in superficie? Lo devo ripiantare? Mi veniva solo il dubbio per il fatto che il ciglio ha già sviluppato come se fosse la parte aerea, come se fosse pronto a far uscire la foglia e che quindi non è più previsto che si trovi a 10 centimetri sotto terra e che debba "salire" per arrivare in superficie, cioè che è troppo tardi ormai. Tra l'altro, non so se va bene piantare i rizomi in questo periodo, ma ormai l'aveva già estirpato dal suo giardino e poi ripiantato così per portarmelo.
 

Spulky

Moderatrice Sezz. Orchidee e Giardini d'Acqua
Membro dello Staff
a mio avviso lo puoi lasciare così, le profondità indicate sono generiche e si riferiscono ai bulbi quando li metti a terra

probabilmente tuo cognato l'ha messo nella medesima posizione in cui lo ha raccolto, io avrei fatto lo stesso
 

Raniero

Aspirante Giardinauta
Va bene, grazie a tutti per il consiglio!! Più che altro, ora mi chiedo se crescerà o tenderà a far seccare la parte aerea, visto che, per quello che so, le calle fanno seccare le foglie a partire dall'autunno. Eppure quelle di mio cognato nel giardino sono piene di foglie alte e perfino con i fiori. Devo vedere se a lui seccano o restano così anche in inverno.
 

Raniero

Aspirante Giardinauta
Sta crescendo! L'unica cosa è che, siccome leggo che a fine estate si devono sospendere le annaffiature per il riposo vegetativo, facendo seccare tutta la parte aerea, non devo innaffiarla? Però mi sembra assurdo far seccare la parte aerea ora che sta crescendo così bene e così rapidamente... Non so bene come comportarmi. Vengo tra l'altro da una brutta esperienza con una calla della medesima specie, dove non riuscivo a farla crescere bene e alla fine mi è marcito il rizoma per le troppe annaffiature o per non averle fatto fare bene il ciclo, mettendola dentro in inverno, causando forse crescite in periodi sbagliati, infatti iniziava a crescere e poi seccava immediatamente. Questa però la tengo fuori, quindi sa lei cosa fare, credo... Tra l'altro, se fosse in natura, con questi temporali, l'acqua l'avrebbe.
 

Luca Nasi

Giardinauta Senior
Io ho due vasi di calle e tengo la terra sempre abbondantemente bagnata. Anche perché si potrebbero coltivare in acqua (un mio amico lo fa infatti). Naturalmente a primavera e autunno quando arrivano le piogge lascio fare a madre natura. La parte aerea la rimuovo quando ai primi freddi le foglie seccano.
 

Mile

Florello Senior
ciao.
A causa del clima freddo ed umido in inverno, io coltivo le calle (da un paio di anni) in vaso.
Le bagno abbondantemente tutta l'estate, lasciando anche un po' d'acqua nel sottovaso.
In autunno tardo (circa novembre) le ritiro in un locale non riscaldato e continuo a bagnarle anche in inverno in modo la lasciare il terriccio da umido ad asciutto.
Fioriscono in modo abbondante a primavera ed ho dovuto già rinvasare due volte
Ecco la mia discussione
 

Luca Nasi

Giardinauta Senior
Giusto per curiosità. Ho ripescato una foto della primavera 2021 di quelle coltivate in acqua dal mio amico.
Sono coltivate in vaschette poco profonde e immerse a pelo d'acqua. In inverno poi le toglie e le ripara.
calle-in-acqua.jpg
 

Raniero

Aspirante Giardinauta
Giusto per curiosità. Ho ripescato una foto della primavera 2021 di quelle coltivate in acqua dal mio amico.
Sono coltivate in vaschette poco profonde e immerse a pelo d'acqua. In inverno poi le toglie e le ripara.
Però forse in acqua così è diverso perché l'acqua è parecchia e si ricambia meglio, mentre magari in un vaso si è più soggetti a ristagni e muffe? Spesso leggo che le calle temono questo ristagno idrico e non devi esagerare. Boh, a me è marcito, pur non sapendo la causa.

ciao.
A causa del clima freddo ed umido in inverno, io coltivo le calle (da un paio di anni) in vaso.
Le bagno abbondantemente tutta l'estate, lasciando anche un po' d'acqua nel sottovaso.
In autunno tardo (circa novembre) le ritiro in un locale non riscaldato e continuo a bagnarle anche in inverno in modo la lasciare il terriccio da umido ad asciutto.
Fioriscono in modo abbondante a primavera ed ho dovuto già rinvasare due volte
Ecco la mia discussione
Capito. A me però in questa discussione riguardo alla mia vecchia calla, che tenevo dentro in inverno, dove dava problemi e non riusciva a crescere, mi è stato detto di interrompere le annaffiature e metterla fuori il prima possibile perché doveva andare in riposo vegetativo ed era per questo che cresceva male, seccando immediatamente. In realtà io credevo che la causa del marciume fosse stato il fatto che appunto l'avessi messa dentro, facendole fare un ciclo errato e che l'avessi innaffiata troppo. Come mai sennò è marcito a me? Forse mettendola fuori improvvisamente, non si è abituata gradualmente al freddo? Fatto sta che quando recuperai il rizoma marcio, era una spugna piena di acqua.
 
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