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Calathea orbifolia, bruciata dal fertilizzante?

AnnaPlacentino

Aspirante Giardinauta
Salve a tutti.
In inverno avevo acquistato una baby Calathea orbifolia, pianta che adoro e con cui, per i primi mesi, non avevo avuto difficoltà: era anche cresciuta abbastanza! A inizio primavera, l'ho rinvasata in un vasetto leggermente più grande. Premetto che ho utilizzato un terriccio che poi non ho più acquistato, perché resami conto che fosse di scarsa qualità, ma, dosando bene le annaffiature, credevo sarei riuscita lo stesso a portarla avanti. Annaffiavo per immersione ogni volta che il terriccio cominciava ad asciugare completamente. La settimana scorsa, all'acqua ho aggiunto del fertilizzante per piante verdi (dosato seguendo le istruzioni nell'etichetta). Oggi, però, mi sono resa conto che alcune delle macchie marroni ai bordi delle foglie (che io avevo inizialmente imputato a scarsa umidità) stavano ingrandendosi, lasciando intravedere anche un ingiallimento. Per scrupolo, ho controllato la situazione a livello radicale e ho trovato questo... le radici sono diventate tutte nere, hanno un odore pungente, e il terriccio intorno era ancora molto bagnato, come se avessi appena annaffiato, e ho anche notato dei rigonfiamenti all'estremità terminale di alcune radici... Si è bruciata col fertilizzante? O è il risultato di un terriccio inadatto che, nei mesi di annaffiature, non drenando ha portato progressivamente al marciume? Cosa posso fare? C'è un modo per provare a recuperarla? Grazie. IMG_7139.jpg IMG_7142.jpg IMG_7137.jpg IMG_7138.jpg IMG_7140.jpg
 
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Puntina

Maestro Giardinauta
Ciao, secondo me le annaffiature non sono state gestite troppo bene, l’immersione l’avrei evitata ed avrei atteso l’asciugatura completa della zolla.
 

AnnaPlacentino

Aspirante Giardinauta
La ringrazio. E' in qualche modo recuperabile? Lascio asciugare le radici e poi ripianto? E' che la maggior parte delle radici è diventata scura, forse andrebbe tolta... Grazie
 

Amy

Maestro Giardinauta
sentile al tatto, toglie solo quelle marce (mollicce); lava le radici sotto l'acqua corrente (per togliere le sostanze che danno il cattivo odore e le radici marce che si romperanno senza tirare;
rinvasa in fretta in un terriccio di buona qualità; non è bene che le radici prendano aria (tranne le grasse).
Non so dirti che tipo di terriccio ti serva ma se è drenante (con inerti) è meglio.
Non toccare tanto le radici: funzionano tramite peletti quasi invisibili che lasciano entrare l'acqua nella pianta; se ne rompi troppi le fai molto danno.
E' talmente piccola che con tutto il trambusto del doppio rinvaso ci metterà tantissimo a riprendersi.
Sii paziente.

E lascio la parola agli esperti, quelli seri.
 

AnnaPlacentino

Aspirante Giardinauta
Grazie! Al tatto non ci sono radici particolarmente mollicce, ma sono tutte abbastanza rigide, come seccate, specialmente le più grosse, e, anche dopo averle lavate, mantengono un colore ben scuro (invece mi ricordo che quando l'avevo rinvasata, a fine marzo, aveva delle belle radichette chiare). Sa, invece, cosa potrebbero essere quei rigonfiamenti alla base di alcune radici? Provvederò a rinvasarla comunque, nella speranza che possa gettare nuove radici. Il nuovo terriccio lo umidisco o per un po' non bagno più? Grazie.
 

Stefano-34666

Master Florello
Ciao,

se hai lavato le radici e rinvasato in terriccio buono mescolato ad inerti hai fatto tutto il possibile.
Se vuoi avere qualche speranza in più metti la pianta all'aperto, in posizione ombreggiata. Stando fuori le piante si irrobustiscono ed acquistano un altro vigore.
Bagna solo quando la terra è quasi asciutta.

Ste
 

AnnaPlacentino

Aspirante Giardinauta
Grazie :) Alla fine ho optato per l'idrocoltura, vedremo se da sola, riuscirà a ripartire. Se non vedrò miglioramenti farò un ultimo tentativo in terra, aggiungendo al substrato anche micorrize e batteri benefici del suolo. Grazie ancora, buona giornata:)
 
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