Bonsai "Cycas Revoluta"

Discussione in 'Bonsai' iniziata da polliceverdesbiadito, 26 Ottobre 2005.

  1. Ciao Regà :froggie_r ,
    poiché devo levare due polloni dalla cycas madre e giacché ho visto in giro dei bonsai carinissimi, volevo chiedervi se potete darmi qualche dritta su come boinsaizzare la sopracitata pianta.

    In attesa di una vostra risposta,

    vi auguro una buona serata :Saluto:
     
    Ultima modifica di un moderatore: 26 Ottobre 2005
  2. zoid59

    zoid59 Guest

    mmm..
    la cycas è abbastanza tosto da bonsaizzarla..
    non segue criteri bonsaistici..
    sono tra le poche specie di piante sconsigliate per fare bonsai..
    anche i cactus...
    lasciale in giardino..
    sono tanto carine..
    se vuoi fare un bonsia prendi un olmo ad esempio..
    oppure un ginepro che piu facilmente avrai in giadino come siepe:eek:k07:
     
  3. francobet

    francobet Moderatore Sez. Bonsai Membro dello Staff

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    ciao pollice, ti dirò che io con le cycas non mi sono mai cimentato, anche perchè non sono sicuarmente aiutato dal clima della mia zona e sono un esternofilo convinto ( amo cioè le piante da esterno).

    mi dispiace ciao.
     
  4. boba74

    boba74 Esperto di alberi ed arbusti

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    Mah, in realtà credo che ci sia poco da bonsaizzare. Nel senso che secondo me basta tenerle in un vaso bonsai, e già questo dovrebbe impedire loro di crescere. Essendo come delle palme non hanno una ramificazione vera e propria, ma un unica gemma apicale, perciò non si potano, è sufficiente eliminare le foglie secche. Magari si potrebbero fare delle composizioni sfruttando i polloni alla base per fare una specie di tronco multiplo...
     
  5. francobet

    francobet Moderatore Sez. Bonsai Membro dello Staff

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    comunque uno puo' poi sempre provare, è bello fare esperimenti.
     
  6. Grazie regà,
    io vorrei proprio provarci, anche perché le cycas sono talmente lente a crescere che non dovrei avere molti problemi.
    Quando avrò un po' di tempo stacco i polloni e li metto in un vaso da bonsai.

    Speriamo bene :D

    Salutissimi, :Saluto:
     
  7. francobet

    francobet Moderatore Sez. Bonsai Membro dello Staff

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    mi verrebbe da suggeritri di usare un terriccio molto drenante, visto il tipo di pianta...
     
  8. Grazie del suggerimento franco :eek:k07:

    Salutissimi, :Saluto:
     
  9. Greenwich

    Greenwich Aspirante Giardinauta

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    Sono delle bellissime idee, quella della Cycas revoluta, e anche quella di sperimentare sempre cose nuove.
    L'idea mi era venuta osservando che non tutte le Cycas visibili a Roma e dintorni avevano lo stesso portamento; alcune con tronchi molto grandi, relativamente basse, e grandi corone di foglie di oltre 1 mt. di lunghezza; altre più alte, tronchi più sottili, foglie più contenute.
    E' forse dovuta al sesso questa differenza? E' una domanda, mi piacerebbe saperlo. Per esempio, le femmine di Gingko biloba hanno portamento diverso rispetto ai maschi della stessa specie.
    Fatto sta che prelevai un paio di polloni da una delle piante più e li misi in vaso, all'aperto. Ricordo che le grosse radici crescevano e gonfiavano fino a uscire dal fondo dei vasi.
    Sono definite piante a lenta crescita, ma qualcosa si può fare per "sveltirle" un pò, ai fini bonsai. Il fatto è che producono una e una sola corona di foglie all'anno, a Roma in primavera inoltrata, e alle volte neanche quella, mantenendo la corona dell'anno precedente. Le mie piantine cominciarono con 2/3 foglie annuali ciascuna, per stabilizzarsi sulle 6/7 successivamente, non oltre i 20/25 cm..
    Stimolare l'emissione di una nuova corona fogliare non è cosa impossibile: intanto la pianta va concimata all'epoca giusta, e poi - ecco perchè si parla di sperimentazione - va applicata la tecnica del taglio delle foglie - con la massima cautela perchè si tratta di un sempreverde.
    Tagliando tutte le foglie dell'anno precedente la pianta è costretta a produrne di nuove, e ogni nuova corone di foglie produce anche un piccolo ma significativo incremento di altezza della pianta; se la pianta ha regolarmente prodotto in primavera una nuova corona di foglie si può provare perfino a fargliene fare un'altra nel corso dello stesso anno, limitandoci a intervenire sempre e solo sulle foglie vecchie.
    Rocordiamoci solo che questo genere di "esperimenti" possono avere effetto letale per le nostre creature.
     

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