1. Vi invitiamo a ridimensionare le foto alla larghezza massima di 800 x 600 pixel da Regolamento PRIMA di caricarle sul forum, visto che adesso c'è anche la possibilità di caricare le miniature nel caso qualcuno non fosse capace di ridimensionarle; siete ufficialmente avvisati che NEL CASO VENGANO CARICATE IMMAGINI DI DIMENSIONI SUPERIORI AGLI 800 PIXEL LE DISCUSSIONI VERRANNO CHIUSE. Grazie per l'attenzione.

APRILE: lavori in giardino

Discussione in 'L'almanacco del mese' iniziata da Datura rosa, 8 Aprile 2008.

  1. Datura rosa

    Datura rosa Guru Master Florello

    Registrato:
    31 Maggio 2006
    Messaggi:
    16.740
    Località:
    Palestrina (RM) 450 m slm/USDA 9b
    LAVORI DI APRILE
    (zone temperate)

    Il vecchio detto:

    Aprile, dolce dormire

    non si adatta certamente al giardino! Comincia, infatti, un periodo di intenso lavoro per i “giardinieri”.

    IRRIGAZIONE
    E’ tempo di iniziare ad irrigare regolarmente soprattutto le piante in vasi o ciotole.

    POTATURA
    (luna calante)
    Rimuovete il fogliame vecchio dalle erbacee e dalle felci ornamentali, i capolini sfioriti.
    Possono essere potati gli arbusti che fioriscono su legno giovane come la Buddleia e l'ortensia "Annabelle".
    Rimuovete il legno vecchio dagli arbusti. In questa fase, quando spuntano le foglie nuove, è molto facile stabilire quali sono i rami morti.
    Se non avete ancora potato le rose fatelo subito.
    A partire da aprile si potano le siepi di ligustro, tasso, la buganvillea, gli agrumi, le Clematidi a fioritura estiva.
    Cimare i crisantemi e gli arbusti a fioritura precoce come Spirea, Prunus.

    CONCIMAZIONE
    Iniziare le concimazioni settimanali o quindicinali delle piante sia in vaso che in piena terra.
    Concimare le bulbose a fioritura primaverile ora in piena fioritura. A fioritura ultimata, recidere il fiore.

    PROPAGARE

    PER SEMINA
    (luna crescente)
    In piena terra (quando la temperatura si è stabilizzata intorno ai 16°)
    Alysso, Astri, Aquilegia. Acanthus mollis, Bella di Notte, Bocca di leone, Calendula, Clarkia, Coreopsis, Cosmea, Crisantemo, Digitalis, Elicriso, Fiordaliso, Gaillardia, Garofano,Girasole ornamentale, Gypsophila, Godezia, graminacee ornamentali, Iberis sempervirens, Lavatera, Lino, Lobelia, Lupino, Nasturzio, Nigella, Papavero, Petunia, Phlox, Scabiosa, Tagetes, Zinnia.

    PER TALEA
    In aprile le perenni sono finalmente in piena vegetazione e la riproduzione per talea offre le migliori possibilità di riuscita. In particolare dedicatevi alle aromatiche. Tagliate sezioni di circa 8-10 cm. dei rametti più vigorosi di mente, santolina, nepeta, rosmarino, salvia officinale e salvie ornamentali, elicriso, ecc. e fatene talee. Liberate il gambo dalle foglie.
    basali e tagliate, con forbici pulitissime, le punte delle rimanenti foglie. Immergete le talee in acqua per una decina di minuti e piantatele in alveoli, piccoli vasi, o cassoni in un terriccio molto sabbioso. Lasciate al coperto e in penombra per alcuni giorni e trapiantate a dimora non appena le talee saranno ben radicate.
    E’ tempo anche di riprodurre per talea i crisantemi (talea prelevata dai germogli basali).

    PER DIVISIONE
    DEI CESPI
    Primule, Arabis, Bellis, Aubretia, Elleborus

    PER PROPAGGINE
    Passiflora

    MESSA A DIMORA
    (luna crescente)
    Le piantine già fornite dai vivai come: bocca di leone, calendula, campanella rampicante, gladiolo, graminacee ornamentali, Ageratum, Callistephus, Canna, Coleus, Cosmos, dalia, Hedichium, petunie, Nicotiana, Phlox decussata, Salvia splendes, verbena, gazania, margherite, myosotis, aubretia, campanule di vario tipo; nella seconda metà del mese anche le annuali come l'impatiens, l'alisso, i tagetes e le bocche di leone.
    Piante aromatiche sia in fioriere che in piena terra (lavanda, salvia, timo, rosmarino, santoreggia e menta).

    BULBOSE
    Godersi la fioritura dei bulbi primaverili e quando questa è terminata togliere il fiore appassito ma lasciare ingiallire le foglie prima di togliere il bulbo da terra. In questo modo si favorirà l’accumulo di sostanze nutritive utili all’ingrossamento del bulbo.
    Continuare la messa a dimora dei bulbi a fioritura estiva: Agapanthus, begonia tuberosa, dalia. gladiolo, canna indica, Allium, ranuncolo, mombretia, ecc. facendo precedere l’impianto da una buona lavorazione del terreno.
    Per una fioritura continua interrare i bulbi sfalsati di una quindicina di giorni.
    Ricordare che dalie e gladioli necessitano di tutori per la loro crescita.

    AGRUMI
    Gli agrumi coltivati in vaso richiedono un periodico cambio del contenitore, per dare nuova terra alle piante che consenta lo sviluppo di radici, con conseguente crescita rigogliosa e abbondante produzione di frutti.
    Il periodo migliore per il rinvaso è il ritorno della bella stagione da aprile a giugno, a seconda del clima, e l’operazione, sulle piante giovani, va ripetuta ogni due o tre anni.
    E’ inoltre importante mantenere le dimensioni del vaso proporzionali alle dimensioni della pianta, evitando vasi eccessivamente grandi.
    Per le piante adulte il periodo del rinvaso può essere allungato fino a 4 anni. Il rinvaso può venir considerato definitivo con un vaso di 70/80 cm di diametro.

    Gli agrumi si potano una volta all’anno, prima della fioritura, alla fine definitiva dell’inverno. E aprile è il mese medio più indicato. Si fa una potatura non energica dando un giusto equilibrio tra vegetazione e rami di un anno. Il che significa diradare rami misti, eliminare i succhioni, i rami sdoppiati, le parti secche valutando che alla fine circoli aria e sole da tutte le parti.
    Ricominciare a dare acqua in abbondanza. Per un vaso di 25 centimetri di diametro, occorrono circa due litri di acqua. Per evitare ristagni di acqua, anziché appoggiare il fondo del vaso sul piattino portavaso, usate gli appositi piedini di terracotta per tenerlo sollevato dal pavimento.

    In aprile(come, poi, in luglio e settembre) è opportuno fornire un concime minerale complesso a lenta cessione o organico (stallatico, cornunghia, sangue di bue) ben maturo distribuendolo sopra l superficie del terreno ad una certa distanza dal tronco così da preservare il colletto della pianta dall’insorgenza di malattie fungine dovute all’umidità.

    segue: PIANTE IN VASO, TAPPETI ERBOSI E PARASSITI E MALATTIE
     
    Ultima modifica: 8 Aprile 2008
    A fabiengi e Waves piace questo messaggio.
  2. Datura rosa

    Datura rosa Guru Master Florello

    Registrato:
    31 Maggio 2006
    Messaggi:
    16.740
    Località:
    Palestrina (RM) 450 m slm/USDA 9b
    PIANTE IN VASO
    Tutte le piante in vaso tenute al riparo in serre fredde possono essere riportate all'esterno purché la temperatura notturna si sia stabilizzata sugli 8°.
    Non procedete a quest'operazione in una giornata calda e soleggiata. Le foglie potrebbero infatti facilmente bruciarsi al sole. E' molto meglio portare le piante all'aperto quando sarà piovoso e nuvoloso per qualche giorno di seguito.
    Il freddo, il gelo e il vento possono essere dei veri e propri nemici per le vostre piante. Alcune varietà, in grado di sopravvivere a una gelata autunnale, non riusciranno a sopravvivere a una gelata primaverile. Dopo il periodo di riposo al coperto le piante non sono più molto resistenti. Dovranno riacclimatarsi lentamente.
    La cosa migliore da fare è spostare le piante, mettendole al riparo o riportandole all'aperto a seconda delle condizioni atmosferiche. Se ciò non fosse possibile, accertatevi di avere del materiale protettivo (come del cellophan per imballaggi) per avvolgervi le piante quando c'è rischio di gelate.
    Controllate se le piante hanno bisogno di un contenitore più grande. Tutti i contenitori avranno bisogno di essere ripuliti.
    Rimuovete i ramoscelli e i rami morti e somministrate del nutrimento per piante.
    Le piante di agrumi ci metteranno molto ad acclimatarsi.
    Hanno bisogno di temperature superiori ai 10°C. In primavera possono essere lasciate all'aperto, ma in caso di gelo devono essere portate al riparo.
    Prima di procedere con l'acclimatazione è possibile rinvasare le piante.
    Sostituite parte della vecchia composta da vaso con del terriccio contenente argilla, come per esempio la composta di geranio, che trattiene più umidità.

    TAPPETI ERBOSI
    Rimuovete eventuali zone d'erba invecchiata e riseminate.
    Controllate il manto erboso alla ricerca di zone malate.
    Una soluzione veloce consiste nel tagliare a quadrato la zona malata, rimuoverla e sostituirla con un pezzo di manto erboso tagliato su misura.
    In presenza di vaste aree di prato invase dal muschio si può fare ricorso al solfato di ferro.
    Se il prato è invaso dal muschio ha bisogno di essere aerato.
    L'aerazione è un modo ideale per rimuovere erba vecchia e morta. Tuttavia non usate mai un arieggiatore su un prato bagnato od otterrete l'effetto contrario.
    Dopo aver aerato e, se necessario, seminato, passate il manto erboso con un rullo.
    Tagliate i bordi del prato.
    Potete anche riprendere a tosare il prato regolarmente (se vi sono bulbi naturalizzati fare attenzione a non tagliare le foglie).
    Una volta al mese fertilizzate il vostro prato e otterrete erba verdissima.
    Se nel vostro prato ci sono pozzanghere o comunque zone molto bagnate infilate un forcone nel terreno e muovetelo un poco. Ciò permetterà all'acqua di penetrare più a fondo nel terreno.

    PARASSITI E MALATTIE
    Le temperature miti favoriscono lo sviluppo di molti parassiti, che eravamo riusciti a dimenticare durante l'inverno; prepariamoci ad affrontarli al meglio, volendo anche attraverso trattamenti preventivi, da fare su tutto il giardino: ricordiamo sempre che i trattamenti con insetticidi sono da evitare durante le fioriture poiché sono dannosi anche per gli insetti impollinatori, inoltre tutti i trattamenti possono essere nocivi per i primi teneri germogli delle piante, oltre che per l'uomo e gli animali, quindi per praticarli scegliamo giornate poco ventose, per evitare di spargere prodotti chimici per tutto il vicinato. Possiamo anche valutare di accantonare i trattamenti chimici e di preparare un orto e un giardino biologici, in questo caso informiamoci approfonditamente, poiché esistono molti prodotti che si possono utilizzare in agricoltura biologica, in quanto non sono dannosi per l'uomo, per gli animali e per gli insetti utili: possiamo intervenire con zolfo e poltiglia bordolese contro i funghi, con macerati di propoli o con sapone di marsiglia contro gli insetti, e possiamo anche utilizzare trappole a feromoni, il bacillus thuringensis, oppure implementare la presenza di insetti utili, come le coccinelle ad esempio, che ci aiutano nelle difesa del nostro giardino dagli afidi. Ricordiamoci anche che in agricoltura biologica ci deve guidare il principio di utilizzare i metodi di lotta ai parassiti soltanto in caso di reale necessità, quindi evitiamo i trattamenti preventivi, praticando soltanto interventi mirati e specifici.

     
    A fabiengi e cetty vr piace questo messaggio.
  3. alestellina

    alestellina Florello

    Registrato:
    1 Ottobre 2007
    Messaggi:
    6.516
    Località:
    Pinerolo (TO)
    grazie datura!! ora me lo stampo!!:D
     
  4. scardan123

    scardan123 Guest

    VADEMECUM PER GIARDINAUTI PIGRI:

    CONCIMARE: no, a marzo do quello a lenta cessione, che dura mesi e mesi: se ne riparla il prox marzo
    PRATO: lo toso 1 volta al mese, non lo concimo, è erba! si arrangia alla grande da solo. Ed è troppo per stare a concimarlo tutto.
    VASI: annaffio senza annegare, o li tengo dove prendono la pioggia
    TALEE: trovo sempre qualcuno che me le regala, quando ne voglio (eh eh)
    ANNAFFIATURE: aprile di solito è un mese piovoso: non serve annaffiare, epoi ho quasi tutte piante che reggono bene anche lunghi periodi di aspra siccità, quindi...
    PARASSITI E MALATTIE: niente, che la natura faccia il suo corso, del resto 1-ho messo quasi solo piante immuni, e 2-non amo usare veleni in giardino; se qualche foglia viene mangiata non succede niente a un cespuglio.
     
    A fabiengi, cetty vr e Waves piace questo elemento.
  5. Lulù80

    Lulù80 Giardinauta

    Registrato:
    24 Settembre 2007
    Messaggi:
    724
    Località:
    Chianti
    :hands13: :lol: :lol: :hands13: :lol: :lol: :hands13:
     
  6. Ducan

    Ducan Maestro Giardinauta

    Registrato:
    1 Ottobre 2007
    Messaggi:
    2.059
    Località:
    S.Giovanni in Persiceto (BO)
    Eh si è proprio molto piovoso questo aprile:lingua:non c'è proprio bisogno di innaffiare:froggie_r
     
    Ultima modifica di un moderatore: 5 Marzo 2009
  7. Lallalu

    Lallalu Aspirante Giardinauta

    Registrato:
    29 Luglio 2013
    Messaggi:
    8
    Località:
    provincia di GENOVA
    posso chiedere un consiglio da ....ultraprincipiante? posso potare i cespugli di salvia?
     
  8. Waves

    Waves Florello Senior

    Registrato:
    9 Luglio 2011
    Messaggi:
    7.837
    Località:
    Italia
    Il momento migliore è alla fine dell'estate, dopo la fioritura, in modo da stimolare la pianta a vegetare di più. :)
     
    A cetty vr piace questo elemento.

Condividi questa Pagina