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Albicocco - cosa c'è da sapere?

MicioGatta

Aspirante Giardinauta
Salve a tutti,

vorrei piantare un albicocco nel mio giardino. O meglio: il terzo albicocco. Quando ho comprato casa, c'era già un albicocco, ma faceva dei frutti piccoli e dal pessimo sapore. Un anno non ha nemmeno messo i fiori, ha fatto un fungo (o così ci era stato detto), per cui l'abbiamo abbattuto e piantato uno nuovo, che è alto 70 cm da diversi anni. Fa una decina di foglie e nient'altro. Per cui l'idea sarebbe di farlo fuori per comprarne uno nuovo. Lo posizionerò al sole.

Ieri all'Obi ho visto degli albicocchi alti circa 2 metri o poco meno, sul cartellino c'è scritto "Albicocco Early Orange", dà indicazioni su come piantarlo, quando si raccolgono i frutti, ecc. ecc., ma non c'è altra indicazione, ad es. dopo quanti anni dalla posa in giardino potrebbe iniziare a fruttificare.

Le mie domande sono:

  1. dopo quanto potrei iniziare ad avere i frutti?
  2. posso rimetterlo nel luogo dove ho piantato il precedente o non è il caso?
  3. è una buona qualità? In alternativa cosa c'è di meglio?
  4. se è meglio comprarlo altrove (non Obi/Bennet/ecc), dove e quanto può costare un buon albicocco?
  5. si può tenerlo tagliato relativamente basso? (Ho già due bellissimi alberi da 8 m e non vorrei averne un altro)


Stesse domande sull'acquisto di un ciliegio.


Grazie!
 

PeLLe

Giardinauta
Ciao MicioGatta.
Ci sono più aspetti da affrontare quando si sceglie che cultivar piantare, in base agli obiettivi che ci si pone.
Innanzitutto parto con il dirti che possono esserci più motivi per i quali l'albicocco che attualmente è nel tuo giardino non fruttifichi. La cosa che mi viene da pensare è che non sia stato piantato correttamente: probabilmente il colletto è soffocato e magari ti è mezzo morto il portainnesto. Se ti va di provare a recuperare quella pianta ti chiedo magari di fare qualche fotografia e di fotografare in particolare il punto di innesto e come è stato piantato nel terreno. L'altra cosa che potrebbe dare problemi di crescita al tuo albicocco è se l'hai piantato nel punto dove era presente quello vecchio che è stato tagliato: potrebbe essere che ci sia qualche fungo nel terreno che da problemi a quello che hai piantato al posto dell'altro.

Veniamo invece alla scelta della varietà di albicocco da piantare.
Il mio consiglio è di stare su una varietà autofertile in modo che tu non debba per forza di cose associargli un altro albicocco per garantirti una buona impollinazione dei fiori. Con la varietà autofertile sei sicuro che avrai un'alta probabilità di impollinazione. L'alternativa è quella di acquistare un albicocco che sia di una varietà che si fa impollinare da uno degli altri albicocchi che hai in giardino o che, magari, hanno dei tuoi vicini di casa nel raggio di qualche centinaio di metri. In quest'ultimo caso, però, è necessario conoscere quali varietà sono presenti in zona per poter scegliere quella adatta.
Ora cerco di rispondere punto per punto alle tue domande:
1a. Se prendi una pianta a radice nuda (è il mio consiglio) inizi ad avere il primo frutto il terzo anno (praticamente nell'estate 2023). Considera che nell'estate 2023 avrai già una buona quantità di frutti se allevi bene la pianta. Il vantaggio di queste piante, rispetto a quelle in vaso (punto 1b) è che possono restare anche molto basse se innestate su portainnesto di media vigoria; inoltre puoi dargli una forma a vaso già a partire da 50-70cm da terra, in modo da mantenerle entro i 3m senza problemi.
1b. Se prendi una pianta in vaso con molta probabilità avrai frutta già nel 2022. Il problema di queste piante è che sono praticamente innestate quasi tutte su Mirabolano o Franco e, quindi, l'albero diventerà di dimensioni notevoli.
2. Eviterei di rimetterlo nel luogo dove ci sono state prima altre piante da frutta, soprattutto se sai che ci sono stati problemi di funghi o simili. Se proprio ti servisse rimetterla nello stesso posto dovresti perlomeno disinfettare il luogo con prodotti specifici o con la solarizzazione (con quest'ultima tecnica perderesti però un anno visto che va mantenuto un telo apposito per un intero anno sul terreno).
3. Da quello che ho capito mi stai parlando di piante in pack, ovvero quelle che non sono in vaso ma che hanno le radici all'interno di un sacchetto di yuta o di plastica. Diciamo che secondo me sono meglio di quelle in vaso visto che puoi allevarle come quelle a radice nuda, anche se sicuramente non hanno la qualità di quelle a radice nuda.
4. Sicuramente è meglio acquistare in un vivaio specializzato. Ce ne sono molti in giro (sinceramente non conosco la tua zona, visto che io abito a Brescia). Altrimenti ci sono alcuni siti online che spediscono a casa, anche se forse per ricoprire le spese di spedizione dovresti almeno acquistare 3-4 piante. Comunque sia un albicocco a radice nuda lo trovi a 10-20 euro.
5. Se prendi la pianta a radice nuda o in pack puoi tagliare l'astone a 50-60cm da terra appena l'hai posata, poiché ributterà dalle gemme poste sull'astone troncato. I rami che cresceranno verranno poi allevati a vaso (generalmente se ne scelgono 3 o 4).


Per il ciliegio valgono tutti i punti precedenti. Ricorda che anche il ciliegio ha bisogno di un impollinatore, a meno che non sia una varietà autofertile.
 

MicioGatta

Aspirante Giardinauta
Grazie mille. La vedo molto complicata per una che ha pollice molto nero. Comunque ti ringrazio delle spiegazioni, terrò da parte tutto per decidere nei prossimi anni sul da farsi.
 
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