• Vi invitiamo a ridimensionare le foto alla larghezza massima di 800 x 600 pixel da Regolamento PRIMA di caricarle sul forum, visto che adesso c'è anche la possibilità di caricare le miniature nel caso qualcuno non fosse capace di ridimensionarle; siete ufficialmente avvisati che NEL CASO VENGANO CARICATE IMMAGINI DI DIMENSIONI SUPERIORI AGLI 800 PIXEL LE DISCUSSIONI VERRANNO CHIUSE. Grazie per l'attenzione.

La mia prima rosa

cori_93

Apprendista Florello
Ciao @cori_93 e grazie per il tuo commento.
Ricordo la tua Lady perché avevo letto il tuo thread prima di acquistare la mia.
Comunque la mia è in piena terra e si prepara alla 3a stagione.
La mia idea, dato il vigore era di addestrarla ad un obelisco. Ma l’obelisco ancora non c’è e quindi al momento provo il pegging con qualche ramo e poi si vedrà. :):ciao:
Ah si è molto vigorosa la tua? Non è che è la versione rampicante? La mia in vaso non cresce più delle normali altre inglesi, 100/120 cm :)
 

Luca Nasi

Maestro Giardinauta
Ah si è molto vigorosa la tua? Non è che è la versione rampicante? La mia in vaso non cresce più delle normali altre inglesi, 100/120 cm :)
Eh sì, si è confermata estremamente vigorosa già dal primo anno. Proprio per la sua vigoria, la Lady of Shalott può essere considerata una piccola rampicante. Parliamo comunque di piena terra e pieno sole, la tua sarà più contenuta perché in vaso.
 

cerastium

Maestro Giardinauta
Bella rosa!
Sono sinceramente impressionata dal quadro generale e addiritura sono andata indietro per vedere di che colore è :).
@Luca Nasi questa posizione della rosa ti apre immensi orizonti per la forma. Basterebbe monitorare come precisamente si evolvono i tagli che hai fatto quest'anno. E sinceramente credo che va solidamente pacciamata per risparmiarti tante di quelle innafiature.
 

Luca Nasi

Maestro Giardinauta
Complice la pioggia degli ultimi giorni, la fioritura è esplosa da un giorno all'altro. Queste foto non sono particolarmente nitide perché fatte che il sole era già calato, sono giusto per darvi un'idea di come procede.
LoS_03052023_1.jpg LoS_03052023_2.jpg
 

Luca Nasi

Maestro Giardinauta
Buonasera a tutti. Torno dopo lunghissimo tempo su questa discussione per qualche aggiornamento.
La mia prima e amata Lady of Shalott continua a crescere in modo più che vigoroso. Quest'anno a fine inverno ho fatto una potatura decisamente importante dei rami più vecchi sia per ringiovanirla che per arieggiarla. Lei è partita poi a mille cacciando tanti nuovi rami dalla base. È una rosa che nel mio clima produce tranquillamente rami di 2 metri, dunque io tendo a potarla più bassa di quanto consiglia Austin per questo tipo di rosa proprio per contenerla e avere fiori più ad altezza degli occhi. Ecco qualche foto della fioritura di quest'anno.
Lady-of-Shalott-2026.jpg Lady-of-Shalott-2026-2.jpg Lady-of-Shalott-2026-3.jpg

L'anno scorso poi (inizio 2025) ho allargato un pochettino la 'collezione' aggiungendo 4 nuove rose a far compagnia alla Lady. In realtà al momento solo due le fanno compagnia perché le altre due sono in vaso.
Le rose in questione sono Eyes for you (P. James), Novalis e Laguna (Kordes), Adore Aroma (Pheno Geno).
Tutte sono state acquistate a radice nuda e messe a dimora a inizio Marzo 2025. La messa a dimora così tardiva per rose a radice nuda ha influito notevolmente sullo sviluppo delle piante la prima stagione. Alcune non sono nemmeno fiorite, ma la cosa non mi ha stupito.
Purtroppo mi sono intestardito a metterne due in vaso (Eyes for you e Novalis) e anche ad un anno di distanza noto che sono sofferenti. Per quanto i vasi siano alti 45 cm, probabilmente sono troppo stretti per garantire il giusto sostentamento a queste rose nelle mie condizioni di coltivazione che sono estremamente calde e soleggiate. Queste due rose partono infatti molto bene a primavera ma già ai primi caldi, dopo la fioritura, tendono ad ammalarsi. Anche la Novalis sebbene sia certificata ADR soffre molto e oltretutto è preda di afidi a più non posso. A primavera mi hanno rovinato i pochi fiori della seconda buttata. Di seguito un paio di foto delle rose in oggetto.
Eyes for you
Eyes-for-you.jpg
Novalis
Adoro il colore di questa rosa. Le foto col telefono non le rendono abbastanza merito.
Novalis-1.jpg Novalis-2.jpg

Le altre due rose, come avevo anticipato, sono invece in piena terra.
La Laguna è una rampicante profumata, anche lei certificata ADR, che in questo secondo anno di impianto sta già mostrando le sue qualità. I fiori sono molto belli per forma, colore e profumo.
La Adore Aroma l'ho scelta per le dimensioni relativamente compatte, sulla carta, per il colore e naturalmente per il profumo. Durante il primo anno di impianto ha faticato veramente tanto e non ha fatto nemmeno un fiore, mentre quest'anno si sta comportando bene e mi ha regalato una bella fioritura e un profumo decisamente all'altezza del nome che porta.
Anche per queste due un paio di foto.
Laguna
Anche il colore di questa rosa nella realtà è decisamente più carico e tendente al rosso. Sul sito del produttore si può apprezzare meglio.
Laguna-1.jpg Laguna-2.jpg
Adore Aroma
Questa rosa è piantata vicino alla Stachys che in questo periodo è in piena fioritura e piuttosto esuberante ma non ha impedito alla Adore Aroma di produrre un buon numero di fiori profumatissimi.
Adore-Aroma-2.jpg Adore-Aroma-1.jpg
 
Ultima modifica:

tartina

Master Florello
e sì, le rose in terra sono tutta un'altra cosa... io che purtroppo non osso permettermelo e coltivo solo in vaso, ho sempre solo 4 fiori in croce e poi mi restano solo rami rinsecchiti con foglie malate... non fosse per l'esposizione non adeguata troppo al sole, le sostituirei con altre ortensie
 

monikk64

Fiorin Florello
Bellissime!

La mia Eyes for you ha una sfumatura diversa, quest'anno è colossale...
E ha un profumo intensissimo!
Insomma, un amore!


20260524_140042_copy_3125x4166.jpg 20260524_135943_copy_2592x2613.jpg
È venuta a cascata, quest'anno, perché quando l'ho potata aveva tre rami con i boccioli che non ho avuto il coraggio di tagliare, perciò è cresciuta ( e fiorita) deliziosamente sbilenca..... :lol: :lol: :tupitupi:
 

Luca Nasi

Maestro Giardinauta
Bellissime!

La mia Eyes for you ha una sfumatura diversa, quest'anno è colossale...
E ha un profumo intensissimo!
Insomma, un amore!


Vedi l'allegato 817969 Vedi l'allegato 817971
È venuta a cascata, quest'anno, perché quando l'ho potata aveva tre rami con i boccioli che non ho avuto il coraggio di tagliare, perciò è cresciuta ( e fiorita) deliziosamente sbilenca..... :lol: :lol: :tupitupi:
Il portamento della tua mi piace molto. Poi tutta piena di fiori così!
Per quanto riguarda la sfumatura di colore, guardando online anche su helpmefind, si trova in effetti molta variabilità. Non so la tua, la mia era fino a poco tempo fa sul balcone e prendeva sole tutto il giorno. Confermo invece il profumo strepitoso.
 

brogiblu

Aspirante Giardinauta
Buonasera a tutti. Torno dopo lunghissimo tempo su questa discussione per qualche aggiornamento.
La mia prima e amata Lady of Shalott continua a crescere in modo più che vigoroso. Quest'anno a fine inverno ho fatto una potatura decisamente importante dei rami più vecchi sia per ringiovanirla che per arieggiarla. Lei è partita poi a mille cacciando tanti nuovi rami dalla base. È una rosa che nel mio clima produce tranquillamente rami di 2 metri, dunque io tendo a potarla più bassa di quanto consiglia Austin per questo tipo di rosa proprio per contenerla e avere fiori più ad altezza degli occhi. Ecco qualche foto della fioritura di quest'anno.
Vedi l'allegato 817955 Vedi l'allegato 817956 Vedi l'allegato 817957

L'anno scorso poi (inizio 2025) ho allargato un pochettino la 'collezione' aggiungendo 4 nuove rose a far compagnia alla Lady. In realtà al momento solo due le fanno compagnia perché le altre due sono in vaso.
Le rose in questione sono Eyes for you (P. James), Novalis e Laguna (Kordes), Adore Aroma (Pheno Geno).
Tutte sono state acquistate a radice nuda e messe a dimora a inizio Marzo 2025. La messa a dimora così tardiva per rose a radice nuda ha influito notevolmente sullo sviluppo delle piante la prima stagione. Alcune non sono nemmeno fiorite, ma la cosa non mi ha stupito.
Purtroppo mi sono intestardito a metterne due in vaso (Eyes for you e Novalis) e anche ad un anno di distanza noto che sono sofferenti. Per quanto i vasi siano alti 45 cm, probabilmente sono troppo stretti per garantire il giusto sostentamento a queste rose nelle mie condizioni di coltivazione che sono estremamente calde e soleggiate. Queste due rose partono infatti molto bene a primavera ma già ai primi caldi, dopo la fioritura, tendono ad ammalarsi. Anche la Novalis sebbene sia certificata ADR soffre molto e oltretutto è preda di afidi a più non posso. A primavera mi hanno rovinato i pochi fiori della seconda buttata. Di seguito un paio di foto delle rose in oggetto.
Eyes for you
Vedi l'allegato 817958
Novalis
Adoro il colore di questa rosa. Le foto col telefono non le rendono abbastanza merito.
Vedi l'allegato 817959 Vedi l'allegato 817960

Le altre due rose, come avevo anticipato, sono invece in piena terra.
La Laguna è una rampicante profumata, anche lei certificata ADR, che in questo secondo anno di impianto sta già mostrando le sue qualità. I fiori sono molto belli per forma, colore e profumo.
La Adore Aroma l'ho scelta per le dimensioni relativamente compatte, sulla carta, per il colore e naturalmente per il profumo. Durante il primo anno di impianto ha faticato veramente tanto e non ha fatto nemmeno un fiore, mentre quest'anno si sta comportando bene e mi ha regalato una bella fioritura e un profumo decisamente all'altezza del nome che porta.
Anche per queste due un paio di foto.
Laguna
Anche il colore di questa rosa nella realtà è decisamente più carico e tendente al rosso. Sul sito del produttore si può apprezzare meglio.
Vedi l'allegato 817961 Vedi l'allegato 817962
Adore Aroma
Questa rosa è piantata vicino alla Stachys che in questo periodo è in piena fioritura e piuttosto esuberante ma non ha impedito alla Adore Aroma di produrre un buon numero di fiori profumatissimi.
Vedi l'allegato 817964 Vedi l'allegato 817963


Credo che bisogna prendere in considerazione il fatto che una rosa in fioritura continua ( che nella maggior parte dei casi è una condizione anomala frutto di ibridazioni mirate) sia una pianta per '''''''natura''''' suscettibile dato che impiega le sue energie a produrre fiori nonostante il clima non proprio favorevole.

Io scrivo dal centro, vicino Roma. Non riesco ad immaginare una pianta di rose sotto il sole cocente di metà maggio fino a fine agosto. Non è un mirto, non è una lavanda, non è un alloro. Tra le piante che posseggo, quelle che hanno sofferto sono state quelle in pieno sole ( per pieno sole intendo quello di Roma, non il pieno sole del Friuli o del Trentino).

Ho un'alba cresciuta tra l'ombra di un melograno e di un corbezzolo, da manuale prende pochissime ore ( massimo due) di sole, eppure ha fiorito a profusione nonostante sia piccola e il fogliame è perfetto.

Mentre le rose che ho più esposte al sole in giardino vedo che hanno bisogno di molta più attenzione rispetto a quelle in mezz'ombra/ombra.

Per quanto riguarda i vasi, sempre considerando la mia zona climatica, non noto particolari problemi rispetto alle piante in terra considerando lo stesso tipo di esposizione. Ho tuscany e gallica violacea in due grandi vasi ma erano esposte in pieno sole con miscela di terriccio ''''''buono''''( uguale pagato tanto) , stallatico e poca terra argillosa. Soffrono molto il sole in mancanza d'acqua. le ho spostate in mezz'ombra ed ora crescono meglio con la metà della fatica. Al contrario ho delle galliche e degli ibridi di botaniche in vaso con sola terra argillosa ( quella che si inzuppa per settimane in alcuni mesi dell'anno) e stallatico pellettato, stanno da dio.

Poi, in generale, devi considerare anche i porta innesti. Mentre le rose da talea hanno il proprio apparato radicale, che può reagire meglio o peggio rispetto a un tipo di terra, comunque hanno superato i secoli su proprie radici e su molti terreni diversi. La tecnica del portainnesto, per quanto possa essere utile ed efficiente da un punto di vista vivaistico, porta con se vantaggi o svantaggi. Ad esempio R. Laxa, un tipico portainnesto utilizzato in Europa, soffre molto la mancanza d'acqua su terreni sciolti, sabbiosi o calcarei che tendono alla siccità come potrebbe essere la terra d'un giardino del centro- sud italia esposto in pieno sole.
 
Alto