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Bark per terrari....

alfa80

Maestro Giardinauta
Ieri in un'agraria ho trovato dei sacchetti da 5 lt di bark per terrari, secondo voi può andare bene per le orchi?
 

Gregor

Aspirante Giardinauta
In genere la corteccia utilizzata nei terrari proviene dagli abeti, quindi la stessa corteccia utilizzata per i substrati destinati alle orchidee. Magari prima di usarla può essere utile un bollore in pentola a pressione.
 

mammababy

Aspirante Giardinauta
Io so che l'ideale sarebbe la corteccia di pino marittimo, ma ti ripeto che si tratta di ideale anche perchè la vendono in mega sacchi improponibili. Io ho trovato un vivaio che me la vende sfusa perchè la prende dai loro sacchi aperti, credo che la usino per abbellire le composizioni che poi vendono. Puoi provare a chiedere. Sono a pezzatura grossa ma basta tagliare i pezzi della misura giusta. Comunque va bene anche il bark che hai trovato tu. Costa un pò di più ma è già a misura. :Saluto:
 

alfa80

Maestro Giardinauta
allora lo prendo perchè mi sono stufata di selezionare quel poco bark che si trova nei terricci per orchi, è snervante!!!
 

leozen

Aspirante Giardinauta
Io so che l'ideale sarebbe la corteccia di pino marittimo, ma ti ripeto che si tratta di ideale anche perchè la vendono in mega sacchi improponibili. Io ho trovato un vivaio che me la vende sfusa perchè la prende dai loro sacchi aperti, credo che la usino per abbellire le composizioni che poi vendono. Puoi provare a chiedere. Sono a pezzatura grossa ma basta tagliare i pezzi della misura giusta. Comunque va bene anche il bark che hai trovato tu. Costa un pò di più ma è già a misura. :Saluto:

Ciao, personalmente credo che l'abete rosso sia l'ideale, quello di pino marittimo ha troppa resina e spesso di qualità scadente, purtroppo non è facile reperilo...
 

mammababy

Aspirante Giardinauta
Ciao, personalmente credo che l'abete rosso sia l'ideale, quello di pino marittimo ha troppa resina e spesso di qualità scadente, purtroppo non è facile reperilo...

Me l'ero posto anch'io il problema della resina ma speravo di risolverlo con la bollitura, visto che cosí si scioglie. Dici di no?
 

Spulky

Moderatrice Sezz. Orchidee e Giardini d'Acqua
Membro dello Staff
il bark che si compera è già privo di resina, quindi il problema non si pone

:Saluto:
 

marealto

Moderatore Sez. Orchidee
Membro dello Staff
Il problema è che la bollitura lo fa degradare prima, si perde quel periodo in cui il bark non assorbe molta acqua.
Insomma quando si usa bark nuovo c'è un bel periodo alquanto lungo nel quale il bark assorbe poca acqua, mentre se si fa bollire del bark nuovo, questo comincia ad assorbire immediatamente.
Personalmente quando usavo bark da pacciamatura non ho mai fatto bollire nulla, ho ancora delle orchidee invasate 4 anni fa li dentro e resina o meno non hanno avuto alcun problema.
 

leozen

Aspirante Giardinauta
Il problema è che la bollitura lo fa degradare prima, si perde quel periodo in cui il bark non assorbe molta acqua.
Insomma quando si usa bark nuovo c'è un bel periodo alquanto lungo nel quale il bark assorbe poca acqua, mentre se si fa bollire del bark nuovo, questo comincia ad assorbire immediatamente.
Personalmente quando usavo bark da pacciamatura non ho mai fatto bollire nulla, ho ancora delle orchidee invasate 4 anni fa li dentro e resina o meno non hanno avuto alcun problema.

Condivido assolutamente quello che sostieni, visto che coltivo paphiopedilum preferisco nel mio caso che ci sia meno resina e che assorba da subito, l'attività batterica che porta alla degradazione non è data tanto dalla bollitura ma dall'impurità del composto non completamente privo di parti in legno che attivano la degradazione.
:sleep2:
 

marealto

Moderatore Sez. Orchidee
Membro dello Staff
certo nel caso dei paphio è certamente una condizione migliore, per le altre orchidee non è certo il massimo,

ed è giusto ciò che dici, ma un substrato che assorbe molta acqua e resta a lungo bagnato, degrada prima di uno che invece è più "idrorepellente" anche perchè i batteri che lo decompongono non tardano a riformarsi visto che si tratta di un substrato organico posto in ambiente tutt'altro che sterile.

In entrambi i casi , bollito o no, stiamo filosofeggiando :D
 

alfa80

Maestro Giardinauta
certo nel caso dei paphio è certamente una condizione migliore, per le altre orchidee non è certo il massimo,

ed è giusto ciò che dici, ma un substrato che assorbe molta acqua e resta a lungo bagnato, degrada prima di uno che invece è più "idrorepellente" anche perchè i batteri che lo decompongono non tardano a riformarsi visto che si tratta di un substrato organico posto in ambiente tutt'altro che sterile.

In entrambi i casi , bollito o no, stiamo filosofeggiando :D

beh, io lo compro e provo con una phal che devo rinvasare, poi vi faccio sapere....

Mare guarda che casa mia è sterile in tutto e per tutto, la mattina passo col lancia fiamme per esserne sicura!!! altro che cito testualmente "tutt'altro che sterile"...:lol::lol::lol:
:Saluto::Saluto::Saluto:
 
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