ALEURODIDI O MOSCA BIANCA
Foto da internet

Non è molto frequente sulle rose all'aperto, perchè ama i luoghi caldi ed umidi, come le serre (oppure in estate in Italia meridionale). La loro diffusione è favorita anche dalla scarsa ventilazione. Questi insetti si riproducono molto velocemente e hanno diverse generazioni in un anno. Vivono sulla pagina inferiore delle foglie, e per questo sono difficili da scovare. Si notano solo muovendo la foglia, visto che questo ne provoca il volo. Si nutrono di linfa e questo porta le foglie ad ingiallire e la pianta ad indebolirsi. Producono anche abbondante melata, che può portare alla comprarsa di patologie fungine. Sono anche veicolo di virosi.
Si possono combattere con l'uso di trappole cromatiche gialle: in particolare cartoncini o piatti gialli cosparsi di colla entomologica o per topi.
E' consigliabile usare dei saponi a base di sali di potassio, per dilavare anche la melata (dosi: 400/450 gr. per ettolitro).
Sono mediamente efficaci gli insetticidi sistemici (Imidacloprid, THIAMETHOXAM --> Confidor, Axoris Compo, Actara Compo) , applicati ad inizio aprile.
Utili anche diversi insetticidi piretroidi come la cipermetrina (Cosmotrin Cifo, Insetticida acaricida RTU Zapi) o la Deltametrina (Decis giardino e Decis Jet). E' comunque meglio provare i metodi spiegati in precedenza, prima di usare questi insetticidi , anche perchè non sono efficacissimi.
CETONIA AURATA 
E' un coleottero dal bellissimo aspetto per il dorso lucente verde-metallico con riflessi dorati.
Si posano sui fiori ben aperti e divorano prima gli stami e poi anche i petali. Le larve (bruchi, bianchi, ricurvi) possono procurare danni non gravi, anche alle radici.
CETONIELLA (Cetonia hirtella)
foto da google

Pelosa e dall'aspetto meno attraente, svolge più o meno la stessa opera deleterea.
Al mattino le cetonie restano a lungo intorpidite ed è abbastanza facile prenderle e distruggerle schiacciandole. Diversamente si possono usare comuni insetticidi ma, a mio parere solo se ce ne sono veramente molte...Si possono anche catturare con delle trappole fatte con cartoncini bianchi o gialli, che colori che le attirano, cosparsi di colla entomologica o per topi.
CARRUGA DEGLI ORTI
foto da google 
I fiori, specialmente quelli in boccio sono soggetti ad attacchi della CARRUGA DEGLI ORTI (Phyllopertha horticola), un coleottero con torace verde metallico ed elittre rossastre, simile ad un piccolo maggiolino. Il danno maggiore è subito dai petali ed antere, ma talvolta anche dalle foglie giovani. Per contrastarla valgono gli stessi metodi descritti per le cetonie.
CICALINE
Compie tre generazioni all'anno. Le femmine depongono le uova in prossimità delle nervature centrali delle foglie. Gli adulti della prima generazione compaiono a fine giugno, quelli della seconda generazione ad agosto, quelli della terza generazione a settembre. L'insetto punge le nervature centrali della foglia e ne succhia la linfa. Le loro punture causano pustole circolari giallastre, imbrunimenti delle foglie, disseccamenti e a volte anche accartocciamenti delle giovani foglie. I danni maggiori si manifestano nel periodo che va da giugno a settembre, mesi in cui le foglie soffrono già per la mancanza di liquidi. Bisogna prestare attenzione a questi insetti perchè trasmettono molti virus e batteriosi.
Per difendersi si possono usare trappole biologiche di colore giallo (cartoncini o piatti cosparsi di colla entomologica o per topi).
Se gli attacchi non sono massicci si può evitare di trattare.
Diversamente utili trattamenti con insetticidi sistemici (Confidor, Axoris, Actara) ad inizio aprile e poi con piretroidi (deltametrina --> decis giardino o jet) o anche con RUFAST E-FLO (acrinatrina, che comunque è stata revocata).
Utili anche lavare le piante con sali di potassio.