Qualcuno lo utilizza per combattere il "**** nero" (marciume apicale) dei pomodori?
Che prodotto utilizzate (marca, dove reperirlo...)?
State ottenendo risultati?
In passato ho provato ad irrorare ripetutamente con calcio cloruro ovviamente ben diluito, scarsi risultati. Esistono vari prodotti commerciali appositi, da applicare quasi cronicamente in corso di sviluppo delle piantine e dopo, ma forse è preferibile una copertura con nitrato di calcio oppure banalmente evitare le varietà sensibili al marciume.
Ho letto che le cause del marciume si innescano almeno 10 giorni prima della comparsa dei sintomi.
Comunque è una cosa indecente, uno poi si impegna a scacchiare tutti i getti, a mantenere un unico fusto, e quindi relativamente pochi pomodori, e poi ti trovi un intero palco marcito...
Il nitrato di calcio (che, ahimè, immagino che minimo vada via a sacchi da quanto? mezzo quintale?) quanto impiega a scendere nel terreno? E' lento come certi fosfo-potassici oppure è più rapido?
Il nitrato lo trovi a sacchi ma anche sciolto a peso (dipende dall'agraria cui ti rivolgi). In genere lo si sparge sul terreno quando le piante sono ancora in fase di sviluppo al fine di arricchire il terreno di calcio assorbibile; ovviamente avendo in se la componente azotata bisogna ridurre l'apporto di N che se in eccesso a sua volta può essere causa di marciume apicale. Ha il difetto che se in eccesso alcalinizza troppo il terreno stesso. Io comunque ho eliminate le varietà suscettibili (iniziando dai cuore di bue) facendomi le piantine da seme delle varietà che come constatato non mi hanno mai fatti scherzi.....
Ciao, il nitrato di calcio è un sale a idrolisi acida. Nel terreno lo ione nitrato (NO3-) si divide dall'anione del calcio (Ca++). Il calcio in questo caso è assorbito dalla pianta ma ha anche la funzione di unire le particelle di argilla nel terreno. Lo ione nitrato nitrato invece è assorbito in grandi quantità dalla pianta ed è piuttosto solubile sotto la forma di nitrato di calcio quindi è utilizzato come concime a pronto effetto. Per rispondere quindi alla tua domanda, il nitrato di calcio essendo piuttosto solubile, scende velocemente in profondità ma lo devi dare vicino alle radici della pianta e poco perchè altrimenti causi più problemi che altro. Un eccesso di nitrato infatti causa nella pianta una crescita eccessiva e indebolimento dei tessuti, oltre a non far produrre i fiori, e di conseguenza i frutti, alla pianta.
Se invece utilizzi un'altra forma di azoto, come ad esempio l'azoto ammoniacale (NH4+) nella maggior parte dei casi si comporta da acido o leggermente basico e poche volte invece è molto acido. Una forma basica dell'azoto può essere per esempio l'ammoniaca (NH3). Queste due forme di azoto che ti ho detto non sono a pronto effetto. La più "lenta" è senz'altro l'ammoniaca, che deve essere transformata (insieme all'azoto ammoniacale) in ione nitrito e poi in ione nitrato.
OK Danilis, assolutamente giustissimo quanto dici ma nel caso specifico la copertura con nitrato di calcio è mirata a supplementare calcio ovviandone alla carenza che è alla base del marciume apicale, non azoto che si suppone ci sia già e forse in abbondanza.
Mi accodo a questa discussione perchè è stato consigliato anche a me del nitrato di calcio per una macchia marrone che si viene a creare, sin dalla nascita del frutto, nella parte inferiore dei miei San Marzano. Essi sono in totale 4 piante: 2 sono piantate in un vaso circolare da 34x26cm e 2 nell' altro.
Ormai questa macchia marorne è presente da più di 15gg e porta anche a far marcire il frutto. Ho cosparso, due gg fa, dello zolfo e poi del verde-rame.
Mi è stato consigliato anche del nitrato di calcio. Pensate che sia ciò che manchi?
Il terreno era concimato e l' acqua viene data tutti i giorni.
ciao: se ti posso dare un consiglio non irrorare su degli ortaggi che consumi dei concimi chimici. Per combattere tutte le malattie dei pomodori si deve fare preventivamente una spruzzatina di zolfo quando le piantine sono piccole e basta. Vedi di dare poca acqua e il gioco è fatto. Infine se hai la possibilità di interrare letame stallatico maturo o di pollaio.Un saluto.
Ultima modifica di contrada_blu; 16-08-2007 alle 19:41
Niente concimi chimici, d'accordo con Contrada, caro nmcn è meglio concimare il terriccio dei vasi prima dell'impianto. E ora poi quello che è fatto è fatto. Finisce che li avveleni e non guariscono. In tutti e due i casi non puoi mangiarli.
Ciao - Commelina....... non sono una mutanda che va bene su tanti sederi (E.) le amicizie virtuali vanno coltivate come i fiori, altrimenti muoiono. Per questo alcuni spariscono dalla mia lista amici (P.)-Ogni corte ha il suo giullare (E.)