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Piantine esili e poco sviluppate. Per quale motivo? Salve a tutti, mi chiamo Luca e mi sono avvicinato al mondo delle orticole da poco più di un anno traendone buone soddisfazioni. Ho voluto provare a far nascere le piantine in contenitori alveoari con semi già imbustati, ma il risultato mi pone vari interrogativi. Qui sotto ho messo le tre foto delle piantine che sono nate ma sono esili, con il gambo bianco e molto delicate dopo circa 10 gg dalla semina. Secondo voi sono nella norma? Se hanno qualche problema che possa essere dovuto ad:
- averle seminate troppo fitte (non avevo idea che nascessero tutti i semi)
- hanno ricevuto pochissima esposizione solare in quanto in questa stagione c'è solo nebbia dalle mie parti e freddo
- l'azoto contenuto nel terriccio che ho usato è troppo alto e sono cresciute male
Ho bisogno di qualche delucidazione perchè queste poi andranno buttate mentre quelle "ufficiali" le preparerò a marzo.
Saluti e grazie per ogni eventuale risposta   -
Ciao Lucas, anzitutto ben arrivato.....effettivamente queste piantine filano, ossia si sono allungate per il fatto che non hanno ricevuto abbastanza sole...probabilmente le hai fatte germinare in qualche locale al chiuso. Non so se le potraia usare, mi sembrano molto deboli....ma che semi sono? -
Confermo che il problema è dato dalla mancanza di luce. Prova a metterle in un ambiente più illuminato, eventualmente con una luce al neon nel pomeriggio quando le ore di luce sono poche.
Comunque mi sembra che abbiano tutte la coppia di foglie vere (e non i cotiledoni) e, quindi, potresti toglierle dagli alveoli con molta delicatezza e interrarle ciascuna in un proprio vasetto con terra nutriente.
Quando si semina nei contenitori alveolari, infatti, è buona norma interrare le piantine in vasi singoli appena appare la prima coppia di foglie vere anche perché in quei contenitori stanno le une troppo vicine alle altre e mancano, appunto, di nutrimento.
In bocca al lupo!  -
Quoto in toto quando detto sopra...
Ne approfitto per darti un caloroso benvenuto -
Grazie a tutti per le risposte chiarificatrici e per il benvenuto. I semi sono di lattuga Naturel, barbabietola da orto, lattuga romana, cicoria catalogna (andrebbe piantata più avanti) e bietola da coste. Effettivamente sono germogliate dove l'irraggiamento solare è praticamente assente e in questi giorni il sole dalle mie parti non si è proprio fatto vedere a causa della nebbia. Ho usato del terriccio torboso che mi hanno consigliato alcuni commercianti ma penso che non contenga molti nutrienti. Le piante non pensavo di porle a dimora, ma solo sperimentare in vista di marzo/aprile. Ci sentiremo spesso durante l'anno dato che sono un po' inesperto nel settore. Grazie a tutti per l'aiuto. -
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Il terriccio torboso intendi sabbia e torba in parti uguali? Perchè se questo terriccio è sì buono x la germinazione ma non per tenere gli ortaggi... -
Non ho usato sabbia al momento, ho usato due tipi di terriccio qualche volta mescolati. Posto le caratteristiche:
1) Geotec - Substrati Professionali Brill Special C. Torba neutra di sfagno. Carbonio organico di origine biologica 20%, Azoto organico 0,4%, Sostanza organica 40%. (di colore marrone chiaro)
2) Terriccio universale Blumeverde Vitaflor. Ammendante compostato verde, miscela di torbe di sfagno. Ph 7-7,5. Carbonio organico secco 28,5% (è di colore scuro e con meno residuati dell'altro) -
Ciao,
come già detto le piante sono iper filate e stanno iper strette.
Ti faccio vedere le piantine dei miei peperoncini (buona temperatura ed ottima illumiazione) cosi puoi confrontarle con le tue in tutta tranquillità.  -
Aggiungo un'altra cosa che mi ero dimenticato di scrivere: il terriccio mi sembra eccessivamente bagnato, dovresti tenerlo semplicemente umido.
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