Quando raccogliere i cachi ....
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Discussione: Quando raccogliere i cachi ....

  1. #1
    L'avatar di Cyn 59
    Cyn 59 non  č collegato Esperta Sez. Giardini d'acqua
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    Predefinito Quando raccogliere i cachi ....

    Sicuramente, avrei potuto farla prima questa domanda ..... scusate ... non ci ho pensato
    Comunque, mi risolverei il problema per il prossimo anno .....
    La questione sarebbe questa :
    Tutti i santissimi anni, appena arriva l'autunno, mio suocero comincia ... :
    "Fra un po' dobbiamo cavare i cachi, altrimenti gli uccelli se li mangiano"
    Tenete presente, che quando comincia questo suo problema ( credo non ci dorma la notte ), i frutti hanno appena cominciato a cambiare colore ...... praticamente, sono ancora verdognoli .....
    Sono riuscita a convincerlo a lasciarli stare, almeno fino alla caduta delle foglie .... comunque, il suo pellegrinaggio continuo per difendere i frutti da quei "ladri" degli uccellini, č estenuante e alla fine ho capitolato......
    E' successo che come del resto anche gli altri anni, i cachi sono diventati tutti grinzosi ...... in aggiunta, quest'anno, hanno preso un colorino nerastro, che non ispirerebbero nemmeno il pił affamato degli affamati ...... ovviamente, eccetto mio suocero, che se li mangia con un'aviditą stupefacente .
    Vorrei quindi sapere :
    esiste un momento giusto per cavare i frutti dalla pianta ???
    preferiscono una sistemazione piuttosto che un'altra una volta tolti ???
    Grazie a chi vorrą risolvermi questo dilemma.
    A Mariano e verdiana piace questo messaggio.

  2. #2
    L'avatar di lore.l
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    Di solito si lasciano sulla pianta fin quando il tempo lo consente,se piove spesso o gela,vanno raccolti!!!Poi si mettono in cassette,ma solo uno strato e si tengono al fresco,meno quelli che vuoi far maturare che li metti al caldo e con le mele!!!Che si appassiscano č normale ma che diventino neri no!!!ciao ciao
    http://s823.photobucket.com/albums/zz155/lorecha/
    http://s280.photobucket.com/albums/kk193/lore60/

    Un abbraccio tanto aspettato č come un regalo che non si vede l'ora di scartare.....

  3. #3
    L'avatar di Cyn 59
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    Behhhhhh allora, č come facciamo noi .......
    come fanno allora quelli che li vendono ????? sono stupendi ?????

  4. #4
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    Penso che li tengano in frigoriferi e ambienti umidi...ma di preciso non lo sņ!!!
    http://s823.photobucket.com/albums/zz155/lorecha/
    http://s280.photobucket.com/albums/kk193/lore60/

    Un abbraccio tanto aspettato č come un regalo che non si vede l'ora di scartare.....

  5. #5
    L'avatar di LucaXY
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    Di solito vengono raccolti leggermente acerbi e fatti maturare in seguito, per eliminare il tipico effetto astringente al palato, provocato dall'elevato contenuto di tannini; infatti i cachi devono essere morbidi al tatto, avere buccia lucida, tesa ed integra.
    E' molto importante, dopo averli raccolti, posizionarli in un luogo freddo e umido per un po' di tempo, non solo si conservano meglio ma prendono un sapore migliore.
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  6. #6
    L'avatar di Cyn 59
    Cyn 59 non  č collegato Esperta Sez. Giardini d'acqua
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  7. #7
    ninovarga non  č collegato Aspirante Giardinauta
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    Citazione Cyn 59 ha scritto: Visualizza Messaggio
    Sicuramente, avrei potuto farla prima questa domanda ..... scusate ... non ci ho pensato
    Comunque, mi risolverei il problema per il prossimo anno .....
    La questione sarebbe questa :
    Tutti i santissimi anni, appena arriva l'autunno, mio suocero comincia ... :
    "Fra un po' dobbiamo cavare i cachi, altrimenti gli uccelli se li mangiano"
    Tenete presente, che quando comincia questo suo problema ( credo non ci dorma la notte ), i frutti hanno appena cominciato a cambiare colore ...... praticamente, sono ancora verdognoli .....
    Sono riuscita a convincerlo a lasciarli stare, almeno fino alla caduta delle foglie .... comunque, il suo pellegrinaggio continuo per difendere i frutti da quei "ladri" degli uccellini, č estenuante e alla fine ho capitolato......
    E' successo che come del resto anche gli altri anni, i cachi sono diventati tutti grinzosi ...... in aggiunta, quest'anno, hanno preso un colorino nerastro, che non ispirerebbero nemmeno il pił affamato degli affamati ...... ovviamente, eccetto mio suocero, che se li mangia con un'aviditą stupefacente .
    Vorrei quindi sapere :
    esiste un momento giusto per cavare i frutti dalla pianta ???
    preferiscono una sistemazione piuttosto che un'altra una volta tolti ???
    Grazie a chi vorrą risolvermi questo dilemma.
    Dal tuo resoconto mi manca una precisazione molto importante, cioé se il kaki di tuo suocero é di una varietį astringente o una varietį non astringente. Per mia esperienza c'é molta differenza fra l'una e l'altra per quanto riguarda il "pericolo uccelli". Spesso i frutti dolci delle varietį non astringenti (dolci giį quando sono verdi ancora) vengono beccati dagli uccelli. Quindi se si tratta di questa tipologia, gli scrupoli di tuo suocero sono giustificati.
    Leggendo le risposte vedo che tutti danno per scontato che il vostro albero sia del tipo astringente, dandoti consigli di come tenere e far maturare i frutti dopo la raccolta. Sono comunque consigli utili e validi anche per il caso se hai frutti non astringenti visto che non si possono mangiare tutti quanti al momento della raccolta.
    Qualora il tuo kaki rappresenti una varietį astringente (che é piś probabile perché la varietį piś diffusa é il kaki "Tipo", astringente se non impollinato, dolce(!) con semi se impollinato quindi passa nella categoria 'non astringenti') l'indicatore di maturitį a cui puoi affidarti é il colore dei frutti. Non é detto che in tutti gli anni il raggiungimento dello stesso colore sia legato alla stessa data. In certi anni avviene prima della caduta delle foglie in certi altri dopo.
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  8. #8
    L'avatar di verdiana
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    Ti dico la mia, perchč la differenza fra cacho astringente o non astringente non la so.
    C.que i miei frutti vengono raccolti quando raggiungono un bel colore arancione ma sono ancora acerbi...diciamo a novembre. Vengono tenuti in cassette di legno, belli larghi e in luogo fresco ( il capanno in campagna) e per accelerare la maturazione vi si immischiano le mele.
    Fino a ieri abbiamo mangiato cachi di questo autunno.
    Avendo la campagna in territorio di Misilmeri, prov Palermo , notoriamente riconosciuta come cittą dei cachi, hanno pure il Doc, ma la varietą di cultivar non la conosco...so solo che sono piante autoctone.
    Industrialmente li raccolgono acerbi e li fanno maturare in magazzini ricoperti di polvere di acetilene, ma te lo sconsiglio, perchč l'acetilene in mano inappropriate, puņ scoppiare
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    Non son le piante che non vogliono stare con noi, siamo noi a non capire cosa intendono dirci. (Verdypensiero)


  9. #9
    ninovarga non  č collegato Aspirante Giardinauta
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    "Ti dico la mia, perchč la differenza fra cacho astringente o non astringente non la so...."

    Per dir la veritį, come straniero, sono un po' a disagio, dovendoti spiegare io la differenza fra kaki astringente e kaki non astringente. Tu hai usato l'aggetivo 'acerbi', ma al posto di 'acerbi' avresti potuto dire 'astringenti'. Io ho capito che stavi parlando di una varietį ASTRINGENTE. Esistono delle varietį di kaki NON ASTRINGENTI (non acerbi) che si possono mangiare perché sono dolci anche se crudi, duri, addirittura verdi-verdi, anzi lo possono diventare certe varietį normalmente astringenti (acerbi) se vengono fecondate da un'altra varietį possedente fiori maschili.
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  10. #10
    ninovarga non  č collegato Aspirante Giardinauta
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    Citazione verdiana ha scritto: Visualizza Messaggio
    Ti dico la mia, perchč la differenza fra cacho astringente o non astringente non la so.
    C.que i miei frutti vengono raccolti quando raggiungono un bel colore arancione ma sono ancora acerbi...diciamo a novembre. Vengono tenuti in cassette di legno, belli larghi e in luogo fresco ( il capanno in campagna) e per accelerare la maturazione vi si immischiano le mele.
    Fino a ieri abbiamo mangiato cachi di questo autunno.
    Avendo la campagna in territorio di Misilmeri, prov Palermo , notoriamente riconosciuta come cittą dei cachi, hanno pure il Doc, ma la varietą di cultivar non la conosco...so solo che sono piante autoctone.
    Industrialmente li raccolgono acerbi e li fanno maturare in magazzini ricoperti di polvere di acetilene, ma te lo sconsiglio, perchč l'acetilene in mano inappropriate, puņ scoppiare
    La produzione di Kaki Tipo é destinata sostanzialmente alla commercializzazione di frutti “molli”, per cui in post-raccolta questi vengono trattati con etilene (E NON ACETILENE!) per migliorare l’aspetto
    esteriore del frutto (colorazione), per uniformare la maturazione e per rimuovere, indirettamente,
    l’eventuale astringenza residua. Cosķ come per Rojo Brillante (varietį spagnola che sta invadendo l'Italia, i nuovi impianti sono quasi esclusivamente di questa varietį), trattamenti a base di CO2 possono essere applicati comunque ai frutti di Kaki Tipo(!) (per questo fatto non bisognerebbe cambiare cultivar nelle piantagioni!), al fine di rimuovere l’astringenza e commercializzare
    frutti eduli a polpa soda.
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