Ciao,
mi piacerebbe raccogliere informazioni circa la coltivazione delle miltoniopsis da parte di quei pochi che sono riusciti a farle sopravvivere.
Ogni tanto, leggendo il forum, trovavo esperienze positive, ma poi, col passare del tempo ci si dimentica e non è facile recuperare le discussioni significative.
Ad esempio sarebbe interessante sapere se le milt. sopravvissute sono state tutte rinvasate in bark, togliendo la palla di sfagno non appena acquistate; o se alcune sono state lasciate nel loro substrato per molto tempo e se sì come sono state gestite; se il rinvaso è stato fatto in una certa stagione, se la pianta era in fase vegetativa etc; e poi anche informazioni circa esposizione, innaffiature, insomma le solite cose, ma riunite in unico thread...
Le miltoniopsis per me sono tra le orchidee più belle, ma purtroppo impossibili: il fatto però che qualcuno riesca a coltivarle in casa sta a significare che una possibilità c'è e non dipende solo dalla fortuna di trovare esemplari più sani, ma anche dalla abilità del proprietario.
Un ringraziamento a tutti coloro che vorranno collaborare!
Ciao Susie, la mia è morta proprio settimana scorsa erano 4 anni che l'avevo, negli ultimi 2 mesi ha continuato a deperire, ho provato di tutto ma non sono riuscita a salvarla... cmq l'ho già rimpiazzata con un'altra, presa lo scorso venerdì
Negli anni che l'ho avuta mi ha fatto anche belle fioriture, poi non so cosa sia successo...
Quando avevo preso quella pianta era già messa male, sfiorita e con un principio di marciume, quindi l'avevo svasata subito, trattata con previcur e rinvasata in bark fine, l'ho poi rinvasata ogni 2 anni, l'ho sempre tenuta su un davanzale esposto a nord, con temperature di17° di giorno e 13/14° la notte, in inverno bagnata ogni 10 giorni circa e concimata pochissimo, poi a primavera ho aumentato, come si fa per tutte le piante...
Quella che ho preso ora è una pianta bella sana, ha 1 stelo che sta sfiorendo, un altro che sta per aprirsi e 1 ancora piccino in crescita, ho rimandato il rinvaso a dopo il ferragosto, devo anche tagliare il bark, quello che ho è a pezzatura abbastanza grande e allora lo taglio con le cesoie alla misura che voglio, magari mescolo anche un po' di sfagno... mi sembra di averti detto tutto
Mi dispiace molto: dispiace sempre quando si perde una pianta , naturalmente, ma in questo caso doppiamente perché riuscire a conservare una milt deve essere una grande soddisfazione.
In bocca al lupo per questa nuova arrivata!
Anch'io mi sono fatta tentare da un'altra milt: da un po' di giorni cercavo rivenditori su internet per ordinarne una, poi al conad, appena entrata, ne ho vista una davanti a tutte le altre orchi, una sola, che mi guardava : non è proprio della varietà che preferisco, ma almeno non è già senza radici come l'ultima che ho preso.
Però, ricapitolando: la tua prima l'hai svasata subito perché già messa male ed è comunque sopravvissuta alla grande per anni; questa la rinvaserai a breve, nonostante sia in buone condizioni.
Beh, aspettiamo aggiornamenti! E anche altre esperienze!
Grazie mille, per adesso!
P.S. Aggiungo un link che senz'altro molti conosceranno già, ma che mi sembra interessante se non altro per i dati sulle specie botaniche: http://www.orchid.it/articoli/miltoniopsis.htm
Secondo me è importante rinvasarla al più presto e non aspettare che presenti sofferenza, perchè poi recuperarla è difficile... il difficile è gestire quel panetto di sfagno pressato che mettono sotto la pianta, perchè se vicino al vaso il bark è asciutto al centro resta sempre bagnato e si fa presto a combinare disastri
Buona fortuna con la tua nuova Miltoniopsis anch'io ne ho preso una che non mi piaceva tantissimo, ma come pianta era quella messa meglio...
So che Alfa80 la coltiva con successo e le è rifiorita da poco, anche Spulky ce l'ha, aspettiamo le loro considerazioni
Una volta rinvasai in solo bark fine una miltoniopsis dopo la fioritura, circa un mese dopo l'acquisto: le radici nella palletta di sfagno erano ancora bianchissime e sanissime, ma nel complesso tutta la pianta sprizzava salute. Il deperimento, rapidissimo, iniziò dopo il rinvaso.
Per questo sono titubante a rinvasare subito: preferirei imparare a gestire le innaffiature, almeno finché la pianta non comincia a produrre radici (se lo fa solo in primavera sono rovinata ): quando è in fase vegetativa penso ci siano meno problemi col rinvaso.
Quindi vaporizzo tutti i gg sulla superficie e quando mi sembra che il centro cominci ad asciugare troppo, cerco di versare un po' d'acqua ai bordi del vaso.
Però probabilmente hai ragione tu.
Ho avuto anch'io varie esperienze negative con le milt. Solo una volta, l'anno scorso, sono riuscito a mantenerne una in buone condizioni in casa durante l'estate, con molte spruzzature e luce moderata, poi ha vegetato in inverno e in primavera ha fiorito tanto a maggio. Poi a giugno il tracollo.
A quanto ho capito bisogna rispettare alcuni criteri:
- cambiare il substrato ogni anno, sopratutto se si usa bark fino, che, mantenuto umido, si compatta;
- in estate con temperature medie oltre i 25°C va in riposo (da me da giugno a settembre) e bisogna bagnare moderatamente senza lasciar asciugare il substrato;
- in estate ha bisogno di tanta umidità, tutto quello che possiamo dare, mentre in inverno basta qualche spruzzatura se l'umidità scende sotto 50%.
L'anno scorso ho preso una milt a settembre e l'ho rinvasata in fibra di cocco e fibra di pietra ( i pannelli dei vivai) perché ambedue non si decompongono. La pianta ha fatto tante radici, due nuovi pseudobulbi (ma tardivi, ovviamente) e qualche fiorellino in primavera. Adesso sembrava resistere bene al caldo, ma ha subito una infestazione di acari e si è rovinata. Che pizza!
Grazie cscarfo!
Quando parli di spruzzature intendi soprattutto sul fogliame, sul bark (o comunque sul substrato) o su entrambi?
La prima miltoniopsis sopravvissuta l'avevi mantenuta nel suo substrato o l'avevi rinvasata subito?
Peccato comunque: con gli acari sei stato decisamente sfortunato!
Guarda, per spruzzature intendo sul fogliame. Mi sono procurato uno spruzzatore con il getto molto fino, polverizzato, in modo da bagnare senza creazione di gocce, che poi scendono alla ascella delle foglie o alla base del fusto dove fanno danni. Anche gli spruzzini riciclati dei detersivi per i vetri generalmente fanno gocce molto fini. Li ho usati per anni: però non durano molto.
La prima miltoniopsis era rimasta nel suo substrato e quindi mi è andata bene. Appena dopo la fioritura, però, è marcita malamente e il substrato era completamente marcio.
Piccolo aggiornamento, ieri ho rinvasato la mia nuova Miltoniopsis e meno male che l'ho fatto!!! Le radici non erano per niente belle, come sempre al centro c'era il panetto di sfagno pressato e anche terriccio comune (o almeno lo sembrava) in pratica il bark era solo in superficie, quello che asciugava subito, dentro il vaso ce ne era pochissimo ed era tutto zuppo, per fortuna mi sono decisa, se aspettavo ancora non so se la salvavo... ora con il mio solito bark e sfagno so quando devo annaffiare
ma perche' se e' risaputo che il bark e' l' unico valido per far star bene le orchidee
perche i produttori continuano e confezionarle con torba e altre cose inadatte?
e' piu' conveniente per loro o forse piu' comodo ?
non possono metterle subito nel bark e basta?