peppone69 ha scritto:
lascia che il tuo cane possa andare e venire come e quando vuole: ma non per una - subìta - pace familiare...per il bene del tuo cane...che sarà pure più importante della pulizia del cortile!!!
il tuo cane (che tu hai chiamato tra il serio ed il faceto due volte "il peloso" per poi sottintendere che lo sopporti solo perchè qualcun altro nella tua famiglia ti impone di accettarlo) ha per te sentimenti molto diversi ed assai più semplici di quelli che tu hai per lui.
certo: adesso ci dirai che sì tu vuoi molto bene al tuo cane però...
ecco: quel "però" è di troppo.
il tuo cane stravede per te...per lui tu sei Dio...sei l'essere che gli ha dato una cuccia calda ed un pasto ogni giorno, ti aspetta e ti saluta quando arrivi la sera, o quando ti svegli la mattina...vive solo ed esclusivamente per te.
adesso magari ci dirai che a te non fa le feste, che ti ringhia, che non ti risponde quando lo chiami, che non è il cane tuo ma il cane di tuo marito...
ti rispondo così:
"lui, almeno, ti ama. o comunque sa che esisti.
alla ghiaia, all'erba, al mattonato, a qualsiasi caspita di pavimentazione tu abbia nel cortile...non gliene importa nulla di te. e nemmeno del fatto che tu esista".
(è una citazione - modificata per il discorso che stiamo facendo - da una frase postata la primavera scorsa da un utente che purtroppo non ricordo chi fosse...ma era bellissima e sensatissima)
PS: non confondiamo le esigenze (un pò anancàstiche) di pulizia che noi riversiamo sulle cose inanimate (siano esse il mattonato del cortile, il tappeto di casa e pure il manto erboso del pratino che pure inanimato non è) con le necessità primarie; e non anteponiamole alle esigenze naturali e spontanee delle creature che ci stanno intorno!
saluti
peppone
scusate l'OT. spero che non venga cancellato questo mio messaggio...
chi ha imparato a conoscermi su questo forum sa che non riesco a stare in silenzio di fronte a certe affermazioni.
buonanotte