Ciao ragazzi,
ad Agosto starò via tre settimane e vorrei studiare un impianto di irrigazione per conservare il mio orto sul balcone (esposto a sud, in provincia di Milano).
Le caratteristiche fondamentali che dovrebbe avere sono:
- alimentato a energia solare in quanto staccherò l'interruttore generale
- con tanica perché non ho un rubinetto sul balcone, e non ho intenzione di tirare tubi in mezzi alla casa
Le piante da bagnare sono:
- un vaso di medie dimensioni di pomodori
- un vaso di medie dimensioni di carote
- un vaso di medie dimensioni di lamponi
- un vado di medie dimensioni di ribes
- un piccolo cipresso
- un vaso piccolo di girasoli
- quattro fioriere
- basilico, salvia e prezzemolo
L'idea era quella di acquistare un piccolo pannello solare su eBay, collegarlo (inverter???) tramite un timer a una pompa da acquario immersa in una tanica da circa 50lt e utilizzare dei tubi con gocciolatori per raggiungere le mie amate piantine (questa tanica poi verrebbe rabboccata almeno una volta in quei 20 giorni da quell'anima pia di mia sorella )!
Il problema è che sono ancora un po' nella fase fumosa del progetto... qualcuno ci ha già provato e può darmi le sue impressioni in merito? E' fattibile o rischio di fare solo un inutile macello?
senza troppi giri di parole ........credo che ci si voglia veramente complicare la vita..........
quasi tutti ,o meglio praticamente tutti gli impianti d'irrigazione da balcone terrazzo ,anche quelli con tanichetta "volante", funzionano con le batterie ( quasi tutti con quelle a 9V "quadrate) ......il tuo eventuale problema sarà garantirgli un adeguata e cospicua riserva di acqua dato che generalmente quelli "volanti a tanica" garantiscono un irrigazione per un massimo di una 20ina di vasi .......si, ma vasi da 22/25cm di diametro .......non fioriere od altro ed hanno una per così dire autonomia di un 10/15gg ....... possono anche arrivare ad una 40ina di gg come questo
il link dove puoi trovare tutte le info che lo riguardano ,se ti può interessare, è questo
ma hanno una quantità di acqua non troppo adeguata alla tua bisogna .....
a meno che tu non riesca ad integrarla ,aumentandola, con un ulteriore contenitore che lo rabbocchi quando necessita.........
credo possa essere una sfida ben più facile di quella da te proposta
anche perchè pannello e ammennicoli vari (pompa ,temporizzatore/programmatore, tubi, gocciolatori ecc ecc) mi sa che costano di più......poi se uno non bada agli euri allora si può fare tutto (anche pagare il disturbo a qualcuno che vada ad irrigare le piante)
Ultima modifica di marco.enne; 03-07-2012 alle 16:37
Il sistema Oasis di Claber è un'ottima soluzione, ma non credo che sia sufficiente per le tue esigenze.
Io lo sto usando da due anni con molta soddisfazione. Fa due irrigazioni giornaliere a distanza di 12 ore per 10 giorni (o 20 o 40, a seconda dei programmi) fino ad esaurimento dell'acqua (25 litri).
Il sistema è concepito per funzionare in un ambiente chiuso, quindi con temperatura e tassi di evaporazione un po' diversi da quelli che ci possono essere su un balcone esposto a sud.
Io lo uso su un balcone esposto ad ovest per irrigare delle fioriere con surfinie e alcuni vasi con lamponi e mirtilli, ma devo integrare con innaffiature a mano.
L'anno scorso sono stato via due settimane e al mio ritorno le piante erano in buona salute.
Il sistema che hai in mente tu è sicuramente più complesso e dispendioso (parecchio più dispendioso), ma apparentemente più efficiente ed adattabile alle tue esigenze... oltre che più interessante.
Sulla carta non vedo grossi difetti nel progetto.
I punti cruciali sono:
- trovare un pannello che fornisca corrente sufficiente ad alimentare programmatore (ma ne puoi prendere anche uno a batteria) e pompa
- assicurarti di poter collegare correttamente sia il pannello che il programmatore alla pompa.
- assicurarti che la pompa fornisca pressione e portata sufficienti
Facci sapere...
Il sistema Oasis di Claber è un'ottima soluzione, ma non credo che sia sufficiente per le tue esigenze.
Io lo sto usando da due anni con molta soddisfazione. Fa due irrigazioni giornaliere a distanza di 12 ore per 10 giorni (o 20 o 40, a seconda dei programmi) fino ad esaurimento dell'acqua (25 litri).
Il sistema è concepito per funzionare in un ambiente chiuso, quindi con temperatura e tassi di evaporazione un po' diversi da quelli che ci possono essere su un balcone esposto a sud.
Io lo uso su un balcone esposto ad ovest per irrigare delle fioriere con surfinie e alcuni vasi con lamponi e mirtilli, ma devo integrare con innaffiature a mano.
L'anno scorso sono stato via due settimane e al mio ritorno le piante erano in buona salute.
Il sistema che hai in mente tu è sicuramente più complesso e dispendioso (parecchio più dispendioso), ma apparentemente più efficiente ed adattabile alle tue esigenze... oltre che più interessante.
Sulla carta non vedo grossi difetti nel progetto.
I punti cruciali sono:
- trovare un pannello che fornisca corrente sufficiente ad alimentare programmatore (ma ne puoi prendere anche uno a batteria) e pompa
- assicurarti di poter collegare correttamente sia il pannello che il programmatore alla pompa.
- assicurarti che la pompa fornisca pressione e portata sufficienti
Facci sapere...
infatti ....
un altro paio di cosette......giusto per spiegare e dare info un pochetto più dettagliate sul post di pixie ed entrare ,come dire..... "nel merito"
l'inverter non serve il pannello fornisce corrente continua a 12v (c/a)
puoi collegarlo ad una batteria/accumulatore (ad esempio quelle per le auto )
perchè dovrai avere una "scorta di corrente" ..... o perchè c'è nuvolo o perchè, quando cambia l'angolo con il sole, la corrente prodotta è meno od anche perchè se le irrigazioni sono ,come probabile al mattino e alla sera il tutto deve funzionare anche se il sole ancora non fornisce l'energia che serve.
ed anche il tuo problema principale oltre alla già importante quantità d'acquache ti necessita sarà poter garantire una pressione adeguata e stabile (il che vuol dire almeno 2,5atm che poi si ridurrà drasticamente all'apertura dei gocciolatori )
ma soprattutto un adeguata portata della quantità di acqua (e prima citata pressione) che serva a tutti i gocciolatori (al primo come all'ultimo)
quindi una pompa che garantisca stabilmente l'acqua che uscirà da tutti quei gocciolatori, per stabilmente si intende una quantità e una pressione almeno superiore di quella richiesta durante l'irrigazione.
un es : se tu adoperi 20 gocciolatori con un erogazione da 4/6lth (cioé quelli che irrigano solo "goccia a goccia")
ogni gocciolatore erogherà in 10 minuti d'irrigazione ( 6 lt/h: 60minuti x 10) 1lt di acqua..... che per i 20 gocciolatori sono 20 lt ......certo puoi regolare i gocciolatori al minimo erogabile ma come ho detto ciò va bene per piante e vasi mediamente piccole....ma nelle fioriere o con piante più assetate e grandi il terreno rimarrà praticamente asciutto.
.......credimi, non sono tanti, praticamente poco più di un innaffiatoio per venti piante......
(per un irrigazione.......poi c'è ad esempio anche quella serale).....
quindi ricapitolando i problemi non ci sarebbero per quel che riguarda il pannello-> batteria-> collegamento pompa-> programmatore(lo cito ma è autonomo, con propria energia)
ma in realtà (1) serve una pompa adeguata e dimensionata nelle "prestazioni"( nella pressione fornita e nella portata)
ed (2) un contenitore adeguato nella capacità , molto di più dei 50lt da te citati
anche fossero solo 10 lt al gg in 5 gg saranno all'asciutto.......e se dici di voler star via tre settimane......presto fatti i conti........
certo tutto è fattibile
Ultima modifica di marco.enne; 04-07-2012 alle 10:02
Acc., non avevo pensato né all'accumulatore, né al corretto dimensionamento della riserva di acqua
Sono sicuramente due aspetti importanti!
Anche la portata della pompa è importante... sulla pressione però io non sarei così pignolo.
2.5 bar mi sembrano un po' tanti! Ci sono sistemi goccia a goccia privi di pompa che sfruttano semplicemente il dislivello fra la riserva di acqua e i gocciolatori.
Non vorrei dire una stupidaggine, ma credo che anche Oasis funzioni così (infatti va installato almeno 70cm più in alto dei vasi) e riesce a pilotare una ventina di gocciolatori con... diciamo 0.1 bar di pressione (statica).
......
2.5 bar mi sembrano un po' tanti! Ci sono sistemi goccia a goccia privi di pompa che sfruttano semplicemente il dislivello fra la riserva di acqua e i gocciolatori.
Non vorrei dire una stupidaggine, ma credo che anche Oasis funzioni così (infatti va installato almeno 70cm più in alto dei vasi) e riesce a pilotare una ventina di gocciolatori con... diciamo 0.1 bar di pressione (statica).
mi spiace ma l'oasis ha una pompetta .......solo che essendo con portata minimale necessita anche del dislivello a compensazione, in pratica è dimensionato alle esigenze a cui è preposto ......gocciolamento e irrigazione di piccole piante o piccoli vasi..........la pompetta garantisce la stessa continuità d'irrigazione anche con il livello al minimo
quelli che più o meno ricordavi tu hanno in comune ,praticamente tutti quelli "meccanici " a caduta , l'instabilità e la discontinuità d'irrigazione (ora un tot ora un altra a seconda, ad esempio, del livello dell'acqua .......)
PS forse potrebbero sembrare troppi 2/2,5bar ma vorrei ricordarti che una volta aperto il circuito la pressione cala drasticamente quindi è indispensabile poter garantire sempre un adeguata pressione,meglio qualcosa in più (magari regolata da un "regolatore di pressione")
Ultima modifica di marco.enne; 04-07-2012 alle 13:10
Grazie a tutti per le risposte!
Mi sento un po' smontato nel senso che già lo sapevo che forse era una cazzatona ma in cuor mio speravo di no...
Quindi, abbandonando per un attimo il progetto, cosa pensate che possa fare maggiormente al caso mio?
Grazie a tutti per le risposte!
Mi sento un po' smontato nel senso che già lo sapevo che forse era una cazzatona ma in cuor mio speravo di no...
Quindi, abbandonando per un attimo il progetto, cosa pensate che possa fare maggiormente al caso mio?
Grazie ancora!!
no non è una caxxata ,anzi è un progetto interessante, affascinante , un progetto che affacina anche me ,e a cui sto cercando di arrivare in fondo e trovarne una soluzione, ma non solo per l'autonomia dell'impianto ,ma anche per rendere più autonoma in generale tutta la casa .
sarebbe troppo semplicistico pensare solo ai pannelli solari ,infatti il problema è tutto il "contorno" di adattamento .....
ecco per "complicarsi la vita "intendevo questo già siamo a luglio tu vorresti andare ad agosto e per il progetto , il montaggio, la messa in funzione..... è già poco il tempo...... giusto quello di montare un impianto d'irrigazione decente ,ma normalmente "classico" .....senza complicarsi la vita per progetti ben più "complicati" .......
la mia idea ( o meglio consiglio, sia ben chiaro "solo a consiglio") è quello di (al massimo) spendere una cifra equa per un qualcosa che possa almeno avvicinarsi alle tue esigenze, e che con pochi espedienti aggiuntivi messi in opera da te ,possa garantirti una buona ,o almeno decente irrigazione, ed avere ,poi tutto il tempo (se vorrai) entro l'anno prossimo di decidere o costruire qualcosa più vicino ai tuoi desideri ......
in questo senso trovo che l'oasis sia un buon compromesso sia per l'autonomia da rubinetti e da elettricità , sia per il fatto che con una direi semplice modifica può essere collegato attraverso ( ad esempio) un foro nel suo tappo di rabbocco/riempimento ad un contenitore aggiuntivo sfruttando il principio dei vasi comunicanti.......
sia chiaro solo un idea un consiglio ........vedi tu, se vuoi una soluzione sul genere si può trovare (ma solo se questa servirà una quantità di vasi così come ora tu ed anche pixie avete da irrigare ....perchè per altri numeri (e tu sei già al limite) in vasi /dimensioni/gg di utilizzo/numero di piante sarebbe più consigliabile un impianto classico e tradizionale ........con relativo montaggio di un rubinetto esterno (o sistema alternativo ,ma con le stesse funzioni.
mi spiace ma l'oasis ha una pompetta .......solo che essendo con portata minimale necessita anche del dislivello a compensazione, in pratica è dimensionato alle esigenze a cui è preposto ......gocciolamento e irrigazione di piccole piante o piccoli vasi..........la pompetta garantisce la stessa continuità d'irrigazione anche con il livello al minimo
quelli che più o meno ricordavi tu hanno in comune ,praticamente tutti quelli "meccanici " a caduta , l'instabilità e la discontinuità d'irrigazione (ora un tot ora un altra a seconda, ad esempio, del livello dell'acqua .......)
Grazie marco, lo terrò presente.
Mi scuso per le info imprecise