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dal pattume alla torba!

amelia

Giardinauta Senior
In natura nulla si crea e nulla si distrugge! questa semplice, meravigliosa ovvietà è alla base delle mie tecniche di giardinaggio: io riciclo tutto il riciclabile e non butto mai niente!

Questa primavera, come le passate 4 o 5, ho avuto il pacere di alzare il coperchio della mia compostiera domestica artigianale e, laddove avevo lasciato un cumulo di rifiuti puzzolenti misti a foglie secche e scarti del giardino, ecco la solita quintalata di torba purissima, profumata di sottobosco e pronta per concimare tutte le piante, dall'orto al frutteto alle fioriere ecc.... CHE FIG@TA! :froggie_r


voi lo fate? se non lo fate ancora, dovete assolutamente provare! Risparmiate tanti soldini per l'aquisto di terriccio, ammendanti, ecc. e poi in questa epoca di consumismo e sprechi, c'è veramente tanto da riciclare ed è un piacere vedere che tutta quella roba che normalmente sarebbe andata al bruciatore, producendo andride carbonica, può diventare invece il miglior concime per il giardino.

Io credo che forse al nord (Europa) la pratica del compostaggio sia molto diffusa, mentre sono sicura che purtroppo da noi al meridione (d'Italia) non lo fa quasi nessuno ed è un vero peccato! Allora quest'anno, dopo l'ennesima soddisfazione, mi sono decisa a promuovere il compostaggio!
 

cozzabotanica

Aspirante Giardinauta
Ciao Amelia e ciao a tutti!
Sono perfettamente d'accordo, perché buttare e poi comprare? Tra l'altro alcuni comuni incoraggiano molto il compostaggio e offrono persino compostiere in comodato d'uso o a cifre ridicole tipo 15 euro!
Io ho iniziato il maggio scorso ma spiando dagli sportellini laterali mi sembra di vedere che non si è ancora decomposto un granché. Quanto ci ha impiegato il tuo?
Salutoni!
Simona
 

elebar

Wonder Moderatrice Suprema
Membro dello Staff
amelia ha scritto:
...
Questa primavera, come le passate 4 o 5, ho avuto il pacere di alzare il coperchio della mia compostiera domestica artigianale e, laddove avevo lasciato un cumulo di rifiuti puzzolenti misti a foglie secche e scarti del giardino, ecco la solita quintalata di torba purissima, profumata di sottobosco e pronta per concimare tutte le piante, dall'orto al frutteto alle fioriere ecc...
A questo punto devi spiegarci per filo e per segno come farci una "compostiera domestica artigianale"... ;)
 

Manucarle

Aspirante Giardinauta
io ho provato,anni fa:compostiera del Comune in comodato,"attivante" del processo,scarti verdi,segatura,chi più ne ha più ne metta....risultato:solo moscerini e muffa...ho riprovato togliendo il fondo di plastica,per arieggiare meglio,idem come sopra...il problema di queste compostiere è la mancanza d'aria...io almeno la penso così..tanto è vero che la "concimaia"all'aria aperta,in fondo al giardino, dove butto gli scarti d'erba,ramaglie,fiori secchi,periodicamente "rivoltata",dà un terriccio migliore...mi hanno detto che la compostiera migliore è "fai da te":bidone senza fondo di rete a maglia larga,rivestito di telone in pvc,senza coperchio...aria,aria,aria...intanto mi sono demoralizzata...
vediamo se arrivano istruzioni migliori e "garantite"...ciao!
 

fragile

Aspirante Giardinauta
le "compostiere" in commercio sono indicate anke x i balconi ... ne sono stata attirata ... ma nn mi sono mai fidata ... ho paura d'infestare il palazzo di putridume anzikè ritrovarmi la torba muschiata
 
S

SEBBY

Guest
Io non ho ancora mai provato, ma sono molto attratta dall'idea. Anzi, il prossimo fine settimana nel mio paese si svolge una piccola fiera di giardinaggio (molto piccola) dove, negli scorsi anni, era presente l'azienda che si occupa dello smaltimento proprio per promuovere l'uso delle compostiere: già mi ero ripromessa di prendere informazioni!!!!

Mi piacerebbe che qui nel forum, chi ha esperienza, ci raccontasse quello che che ha fatto!!!
 

amelia

Giardinauta Senior
vi spiego come ho fatto

All'inizio, sull'onda dell' entusiasmo ecologico dovuto alla lettura di un libro intitolato "L'orto biologico" ho iniziato a raccogliere il materiale in uno pseudo cassone che avevo realizzato senza pretese a ridosso di un muro di confine: ossia, grazie alla presenza di un leccio a sinistra e di un ginepro a destra, avevo messo quattro tavole di legno una sopra l'altra, appoggiate ai tronchi dei rispettivi alberi e poi, dopo aver "riempito i primi 30-40 cm, ho posto anche delle tavole sul davanti per chiudere il rettangolo. Anche in questo modo rozzo avevo ottenuto ottimi risultati.

Poi questo autunno ho deciso di fare sul serio. Allora ho visto cosa offriva il mercato del compostaggio domestico e quanto costava... poi ho imboccato la strada del fai-da-te e così io e il mio L. siamo andati in un negozio di materiali edili e abbiamo comprato una decina di tavole da muratori, oltre a quattro paletti a sezione quadrata. Una volta tagliate della lunghezza desiderata (se ben ricordo 120 in unghezza e 100 in profondità), le abbiamo inchiodate ai quattro paletti lasciando 2 cm tra una tavola e l'altra per l'areazione che è molto importante. Così si è formato un gabbiotto rettangolare. IL "cancelletto" davanti è formato di coppie di tavole mobili, che si sfilano dall'alto per consentire di "prelevare" senza smontare il tutto.
Spesa complessiva: 23 euro + 7 euro per impregnante verde ceroso (naturale) che va applicato sul legno per non farlo imputridire insieme al resto.

Il risultato è molto bello, anche perché di quel colore si vede poco... Domani mi ricorderò di mandarvi una foto.

Cmq credo che i componenti essenziali del compostaggio siano:
-umidità
-aria
-tempo

per rispondere a Simona: io l'ho messo a novembre e ho trovato il composto pronto questo fine settimana (26 marzo).

Quanto all'idea di farlo sul balcone... nutro qualche perplessità :confuso:
 

amelia

Giardinauta Senior
link utili

Per chi fosse seriamente intenzionato, ho quelche link da consigliarvi:

sito di ItaliaNostra Onlus per capire come funziona e sito di Cucina Italiana per una compostiera domestica fai-da-te molto simile alla mia (CHE E' COLLUDATA :eek:k07: )

forza, popolo dei riciclatori, la strada è lunga, ma è tutta in discesa! infatti, a differenza dei cicli umani che sono tutti o quasi circoli viziosi, quelli naturali sono tutti circoli virtuosi e, una volta innescato un processo, i risultati vengono da sé! :flower:
 
S

SEBBY

Guest
Ho letto di "attivatori". Tu li usi o il processo è naturale? Cosa metti nel compost: erba, scarti dell'orto... Ho anche letto che bisogna bagnare il compost: è vero? e se sì, quanto?
Scusa le tante domande, ma sono molto interessata perchè tu hai una esperienza diretta!!!!!
 

poeme

Aspirante Giardinauta
Ciao Amelia,

è da quando ho preso casa con il giardino che sto pensando al compostaggio. Volevo chiederti una cosa: il contenitore deve stare a cielo aperto oppure posso tenerlo anche in una zona riparata (ho una rientranza nel muro coperta da un tetto). L'odore che emana durante il periodo invernale com'è (va bene l'odore del sottobosco quando il compos è pronto, ma durante il periodo di deterioramento che profumazione emana?)

Grazie
Poeme
 

amelia

Giardinauta Senior
Non uso attivatori, anche perché ho visto che la natura fa tutto da sé ed il mio compito è solo quello di aspettare. :sleep2:
Nel compost ci metto tutto quello che non è vietato. E dunque tosatura del prato, erbacce, aghi di pino, foglie secche e ramoscelli, scarti dell'orto, potature di siepi e altre piante, scarti di cucina e avanzi di cibo comprese ossa, scorze, gusci di uova, spine di pesce, pane secco, nonché tovagliolini di carta sporchi, giornali sminuzzati (pochi), polvere della pattumiera, capelli, pelo di gatto, e lascio il resto alla vostra fantasia :ciglione:

Ad agosto, quando comincio la raccolta, mi ricordo sempre di bagnare il cumulo quando innaffio le piante, così lo tengo abbastanza umido. In autunno e inverno, dato che non ci sono, presumo che ci pensi la natura del posto che è molto umida e piovosa.

Quanto agli odori, posso assicurarvi che non deve essere così tremendo se io ce l'ho a circa 7 metri dal patio di casa e in pieno agosto, con 30 gradi non sento niente. E' anche vero che ho studiato la posizione in modo da tenere il cumulo sottovento rispetto alla casa e rispetto alle correnti "prevalenti" e inoltre, come suggeriva il libro, è in penombra e dunque prende poco sole.

Poeme, farlo in una rientranza potrebbe comportare problemi di scarsa areazione, ma se fossi in te proverei almeno una volta ... tentar non nuoce! :)
 
Ultima modifica:

Eltuena

Guru Giardinauta
Io ci ho provato qualche anno fa. Ho usato uno di quei contenitori di plastica colorata e tutta bucherellata, completo di coperchio. Ci buttavo di tutto, ogni tanto bagnavo e rigiravo alla bella e meglio. Le piantine che ci crescevano vicine erano, senza esagerare, splendide. Poi, dopo un paio di inverni, il contenitore si è rotto ed ci ho rinunciato (cominciava a diventare una fissazione). L'unico neo di questo contenitore era prendere la terra decomposta che si trovava sul fondo.
 

amelia

Giardinauta Senior
ecco la foto

questa sono io mentre la finisco di pitturare... in questa foto (che ho dovuto ridurre di circa 10 volte, ahimé!) si vede il "retro", mentre, come vi dicevo, il davanti è fatto di coppie di tavole mobili che si infilano e si sfilano grazie a due "binari laterali" realizzati sempre con le tavole di legno: alla base dei due paletti frontali si inchiodano due pezzetti di legno per creare uno spessore sufficiente; poi ai pezzetti si inchiodano due tavole in verticale che dunque saranno parallele ai paletti frontali ma non attaccate a causa dello spessore creato dai pezzetti. Le coppie di tavole, inchiodate insieme, vengono infilate dall'alto e, quando serve, vengono sfilate in modo da rendere agevole il "prelievo" con la pala ...oppure trascino il terriccio con il rastello direttamente nella carriola. :rana:
 
Ultima modifica:

amelia

Giardinauta Senior
Grande novità: mio padre mi ha regalato un BIOTRITURATORE!!! :froggie_r

Non l'ho ancora visto, ma so che è arrivato, percui questo fine settimana si biotritura :D ...poi vi faccio sapere se funge.
 

amelia

Giardinauta Senior
Reportage del fine settimana: biotriturare è esaltante!

...grazie al nuovo marchingegno ho ridotto in brandelli interi cumuli di fronde che abrebbero impiegato anni a decomporsi... ora il mio compostaggio ha un alleato formidabile! :ciglione:

bisogna solo fare attenzione perché quando infili un ramo lo trancia con una violenza inaudita e ...insomma è un po' pericoloso :fifone2:

cmq lo consiglio solo a chi abbia un giradino grande con tanti alberi e arbusti da potare... infatti per i piccoli scarti del giardino non è necessaria la triturazione: bastano 5-6 mesi di compostaggio per "trasformarsi"!


ciao
 

tigro

Giardinauta
Ho una compostiera di plastica che "lavora " male, penso che dovro' rifare con compstiera come la tua. Cioè lavora se metti delle buste di attivatori, ma allora non c'è risparmio!
Il mio problema è quando è ora di concimare le piante in terra, mettete la nuova torba attorno alla bruta o zappettate e mescolate? e per le piante da fiore? (tipo rose) grazie ciao
 

amelia

Giardinauta Senior
tigro ha scritto:
...Il mio problema è quando è ora di concimare le piante in terra, mettete la nuova torba attorno alla bruta o zappettate e mescolate? e per le piante da fiore? (tipo rose) grazie ciao
beh, io la uso per concimare e per trapiantare:
1. nel primo caso cerco di interrarla un po' per non farle perdere le sue "proprietà": infatti, come è ben noto, l'umidità del compost è ciò che lo rende fertile e nutriente, mentre diventa quasi inutile quando è secco. Perciò io lo metto sotto uno strato di terra o di foglie secche.
2. quando lo uso per trapiantare, lo mischio alla terra del giardino e, se trattasi di piante da fiore delicate o germogli o addirittura semine, lo mischio con terriccio universale o torba.

Cmq credo che sia indicato per qualsiasi creatura vegetale, eccetto quelle che non amano substrati fertili... almeno questo è quello che ho sperimentato io ... :embarrass

p.s. anche io a suo tempo avevo valutato se comprane una di plastica, ma poi per fortuna ho dirottato su un sistema più ecologico ed economico... e ti assicuro che, se hai un giardino grande, è l'ideale!
ciao ciao! :Saluto:
 

paolaas

Guru Giardinauta
Mi piace veramente molto l'idea del compost è anch'io pensavo di fare una cosa artigianale, mi fa piacere sapere che funziona. :D Mi fa piacere anche sapere che non fa odore, che era ciò che temeva mio marito.L'unica difficoltà, per me, è avere una zona in penombra, prevedo di creare una siepe su due lati (sud e ovest) per proteggerlo dal sole. Non ho capito bene il funzionamento per l'uso del compost. Dalla foto vedo che i paletti verticali partono dallivello del terreno mentre le assi orizzontali cominciano un po' più in alto: questo è lo spazio da cui, frontalmente, prelevi il compost alzando l'apertura? Allora gli altri tre lati cominciano dal livello terreno? un'altra cosa: essendoci tutti i fine settimana e producendo una discreta quantità di scarti alimentari (per lo più di frutta e verdura) posso continuare ad aggiungere tranquillamente materiale durante tutto l'anno e, nel caso, in certe stagioni devo correggere con segatura o altro per compensare il fatto che altrimenti sarebbe tutta roba alimentare? Grazie.
Ciao.
 

amelia

Giardinauta Senior
paolaas ha scritto:
... Dalla foto vedo che i paletti verticali partono dallivello del terreno mentre le assi orizzontali cominciano un po' più in alto: questo è lo spazio da cui, frontalmente, prelevi il compost alzando l'apertura? Allora gli altri tre lati cominciano dal livello terreno?

Cara Paolass, la struttura nella foto è fuori dal terreno, mentre, una volta collocata, i paletti vengono interrati fino a dove cominciano le tavole orizzontali.

Quanto all'apertura, in realtà quello che si vede nella foto è il retro, poiché stavo pitturando la compostiera prima di collocarla al suo posto. I tre lati, come vedi, sono costituiti da tavole inchiodate a 4 paletti, mentre il lato d'avanti, quello da cui si preleva, è vuoto: per fati capire ti allego un disegno, ma guarda solo quello in basso a sx!
1054b2.jpg

veniamo ora al "cancelletto" d'avanti:
1. a ciascuno dei due paletti d'avanti, sul loro lato frontale, all'altezza del terreno, si inchiodano due piccoli pezzi di tavola della grandezza di un pacchetto di sigarette che servono solo per creare uno "spessore".
2. a cisacuno di questi due pezzetti si inchioda in verticale una tavola della stezza altezza dei due paletti (con dei chiodi molto lunghi, capaci di attraversare i pezzetti e arrivare ai paletti)
3. le due tavole verticali saranno perciò parallele ai rispettivi paletti ma staccate a causa dei due pezzetti alla base che fanno da spessore. Lo spazio tra le tavole verticali ed i rispettivi paletti, dunque, sarà della stessa profondità delle tavole ed inoltre, sarà aperto in alto... (spero che si capisca :storto: )
4. in questo "spessore" si fanno scivolare dall'alto le coppie di tavole mobili che fanno da cancelletto.

... ma si può usare anche un sistema diverso per fare il cancelletto, fate lavorare il vostro ingegno! :)

paolaas ha scritto:
... un'altra cosa: essendoci tutti i fine settimana e producendo una discreta quantità di scarti alimentari (per lo più di frutta e verdura) posso continuare ad aggiungere tranquillamente materiale durante tutto l'anno e, nel caso, in certe stagioni devo correggere con segatura o altro per compensare il fatto che altrimenti sarebbe tutta roba alimentare? Grazie.
Ciao.

si dice che il rapporto tra gli scarti verdi (vegetali freschi, scarti di cucina, ecc.) e quelli marroni (segatura, foglie e aghi secchi, ecc.) debba essere di 1 a 30!

ciao
 
C

calacoticcio

Guest
Ciao a tutti ed in particolare ad Amelia,
ho una compostiera acquistata 4 anni orsono nella quale ho sempre gettato tutti gli scarti del giardino,anche sfalcio e potatura della siepe(la parte non troppo lignificata)ed ho sempre ottenuto un compost eccezionale anche se non e in quantità tale da rendermi autosufficiente.
Mi intriga il biotrituratore visto che ho una siepe di 150 piante di lauroceraso,due tigli e cinque piante da frutto che producono rami in quantità industriale.
Il tuo di che marca e potenza è?il costo se non sono indiscreto?
Ciao

p.s.per tutti la compostiera non puzza,occupa il giusto spazio e fa risparmiare a noi ed all'Ambiente tanto inutile inquinamento........granello a granello si fa la spiaggia intera!!!!
 
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