Sevi, 27.09 / 05.10.'12 Perché rimanere, del filo di luna che spezza le ciglia ogni notte solo il fumo di qualche cratere sbriciolandosi assente… può vantarsi di esistere. Tutta luce non colmata e inverosimile, la spiaggia dentro sguardi senza rive a cui protendere s’infittisce ...
Aggiornato il 14-10-2012 alle 20:10 da Sevi
Dall’ombra uno sguardo impallidito sa che di questa vita non torna luce. E ignara è la lettera di un tempo che non sa tacere, di quelle idee ora perdute in fondo al mare. Oggi straniero del suo vissuto amore. Angil 30.09.2012
Aggiornato il 08-10-2012 alle 11:21 da Angil
"Parliamo del mare? Che non voglio parlare d'amore. L'amore mi stanca, mi annienta, l'amore mi ostenta ma senza vedermi, si accetta, si assenta? Ti sparo in un angolo, un angolo piatto, altro che giro o girotondo. Acuto, vero? Simpatico il giorno, e ba.stardo, che mentre lo guardo ...
Sei il sogno che non ho mai scritto, e ti leggo in questo cielo che non ho aperto. Ma ti ho incisa nel cuore dal giorno che sei apparsa. Adesso non leggo neppure me stesso, scatola chiusa senza spazio. E non ho ancora bruciato le ali, spiccherei il volo al cenno di un tuo respiro. Angil 21.09.2012
Cercami ancora nel tuo profondo, musica muta senza pianto. Il tuo amore che del peggio ha temuto, ha svegliato il mio cuore un po’ smarrito. Angil 15.09.2012